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12.08.22 - 22:56
Aggiornamento: 23:15

Bellinzona in letargo, l’Aarau ne approfitta

Brutta prestazione e seconda sconfitta stagionale per i granata, mai realmente in partita contro gli argoviesi: uno 0-4 che non fa una grinza.

di Matteo Giottonini
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Serata da dimenticare per Tosetti e compagni

Battuta d’arresto per il Bellinzona che al Comunale subisce la legge dell’Aarau, trascinato dalla tripletta di Vladi. A cui si aggiunge Hunziker a decretare il risultato finale di 0-4.

Inizio di partita monopolizzato dagli uomini di mister Keller, con il pallone che circola sempre tra i loro piedi. L’occasione più nitida capita a Nije, che però – solo in area ma colto alla sprovvista – spara addosso a Kiassumbua. Granata? Non pervenuti: tranne qualche spunto del solito Souza, inarrestabile motorino sulla fascia, gli spettatori del Comunale devono assistere a un festival di imprecisioni. L’Aarau continua quindi inarrestabilmente nel suo gioco: dagli e ridagli, è infine Vladi a trovare la meritata rete del vantaggio argoviese – fedele specchio di quanto visto in campo – insaccando di testa, con nell’occasione Morgado che non ci fa una gran figura. L’Acb incassa ma non reagisce: l’unico a provarci è sempre Souza, condannato a cantare e portare la proverbiale croce, ma i suoi tentativi rimangono infruttuosi. Pollero non riesce a essere incisivo come a Vaduz (dalla tribuna, i soliti bene informati evocano alcuni problemi intestinali che avrebbero colpito lui e Padula): dai suoi piedi passa la migliore occasione granata del primo tempo, ma a due metri dalla porta non riesce a imprimere la forza necessaria al pallone.

Il secondo tempo inizia allo stesso modo di come è finito il primo: Aarau che controlla il gioco senza dannarsi eccessivamente l’anima e Bellinzona che ci prova – forse con più intensità – ma sempre in modo disordinato e inconcludente. Il neoentrato Ribeiro prova a scuotere la squadra, ma di palloni ne vede pochi e così Vladi trova la doppietta, approfittando dell’assonnata retroguardia granata e infilando Kiassumbua con un destro chirurgico da centro area. La sfida si trascina stancamente senza grandi sussulti, con i granata incapaci di offendere e gli argoviesi che aspettano il momento giusto per piazzare una zampata: cosa che puntualmente capita, ancora con Vladi (e tre!), più rapido di Izmiroglu sullo scatto, e col neoentrato Hunziker, sugli esiti di un corner. Sulle tribune i seggiolini iniziano a svuotarsi, mentre in campo il Bellinzona continua imperterrito a cercare almeno una seppur minima consolazione: Tosetti e Souza causano qualche grattacapo a Enzler, ma il tabellino rimane inchiodato sullo zero. Che non sia stata una gran serata, lo conferma Monti: «Oggi non ha funzionato niente, dobbiamo essere più aggressivi. Abbiamo fatto bene a Thun e Vaduz ma stasera non abbiamo trovato il nostro gioco. Sono arrabbiato e triste, dobbiamo migliorare tutti». Gli fa eco David Sesa, al quale chiediamo lumi sul silenzio stampa: «Era per concentrarci su questa partita, ma l’Aarau si è dimostrato una squadra molto esperta».

Bellinzona – Aarau (0-1) 0-4
Reti: 26’ Vladi 0-1, 60’ Vladi 0-2, 73’ Vladi 0-3, 79’ Hunziker 0-4.
Bellinzona: Kiassumbua; Manis (80’ Miranda), Izmirlioglu, Padula (46’ Ribeiro), Morgado; Monti, Tia, Centinaro; Tosetti, Pollero (80’ Trésor Samba), Souza.
Aarau: Enzler, Kronig, Jäckle, Thaler (78’ Cvetkovic); Conus (70’Avdyli), Nije, Eberhard (85’ Schwegler), Da Silva; Fazliu (70’ Hunziker), Gjorgjev; Vladi.
Arbitro: Huwiler
Note: 1’426 spettatori.Bellinzona privo di Berardi, Cortelezzi e Klein (infortunati), Romero, Chacon (permesso di lavoro). Aarau privo di Bunjaku, Qollaku, Wetz (infortunati). Ammonito: 57’ Tia.

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