laRegione
NUOTO
21.06.22 - 19:21
Aggiornamento: 20:47

Noè Ponti deve accontentarsi della medaglia di legno

Quarto posto per il ticinese nei 200 delfino ai Mondiali di Budapest. Oro e record del mondo per il pupillo di casa Kristof Milak

noe-ponti-deve-accontentarsi-della-medaglia-di-legno

Niente medaglia nei 200 delfino per Noè Ponti ai Mondiali di Budapest. Il ticinese si è dovuto accontentare dell’amaro quarto posto, in una gara vinta dall’ungherese Kristof Milak con il record del mondo (1’50"34). Ponti è finito a 68 centesimi dal terzo gradino del podio, occupato dal giapponese Tomoru Honda. Dopo aver battuto il record nazionale sia in batteria (1’54"75), sia in semifinale (1’54"20), il ticinese è rimasto a 9 centesimi dal suo miglior tempo, complice una prima vasca non pienamente riuscita. Al secondo posto ha chiuso il francese Léon Marchand.

Ai microfoni della Rsi, Ponti si è mostrato giustamente deluso per la mancata medaglia... «In primo luogo, complimenti a Milak per la grandissima gara. Il quarto posto è ovviamente il peggiore, avrei preferito chiudere ottavo. È altresì vero che sono il quarto al mondo su questa distanza, mentre un anno fa a Tokyo avevo chiuso in decima posizione. A ben guardare, dunque, posso essere soddisfatto di quanto fatto. Purtroppo oggi avevo qualcosa in meno e, lo ammetto, ero piuttosto teso, come del resto lo erano tutti. Ho provato a fare la mia gara. Sapevo che Milak sarebbe partito molto forte. Ho cercato di giocarmela fino in fondo, ma non avevo nessun idea di quanto fossi in ritardo rispetto agli altri, in quanto li ho visti una sola volta, nella virata di metà gara. Anche da un quarto posto è possibile imparare e crescere. Sono ancora giovane, vediamo di far meglio nei 100 delfino».

Delusione per Noè Ponti, delusione per Jérémy Desplanches. Il vice-campione del mondo 2019 non è riuscito a qualificarsi per la finale dei 200 4 stili. I timori della vigilia, espressi dallo stesso ginevrino, erano dunque fondati. In difficoltà da quando in autunno ha raggiunto il gruppo di allenamento di Philippe Lucas, non era evidentemente pronto per un appuntamento ai massimi livelli. In batteria Desplanches era riuscito a restare competitivo, con il terzo tempo e il suo miglior crono stagionale (1’58"29), ma in semifinale si è dovuto accontentare di un tempo due centesimi più alto che lo ha portato all11º rango finale, a 0"57 dall’ottava posizione, l’ultima valida per entrare in finale. «Sono deluso, ma nemmeno troppo – ha affermato il ginevrino –. So che a volte occorre fare un passo indietro per poi farne due in avanti. Ma saperlo e digerirlo sono due cose diverse. Ho nuotato due volte in 1’58"3, un tempo non buono, ma nemmeno cattivo. Tuttavia, il mio rendimento in competizione deve essere migliore. Rimangono sei settimane prima degli Europei e da domani sono pronto a tornare in acqua».

Delusione piena, invece, per Roman Mityukov, eliminato già nelle batterie dei 100 stile libero con il ventesimo tempo. È vero, ha comunque fatto segnare il suo personale stagionale (48"77), ma è comunque restato a 0"16 da un posto in semifinale e a 0"57 dal record svizzero da lui stesso detenuto.

Rimanendo ai 100 stile libero, il diciassettenne prodigio David Popovici ha fatto segnare il miglior crono sia in batteria (47"60), sia in semifinale (47"13, 13º tempo della storia e record del mondo juniores). In vasca, il romeno ha avuto un avversario in meno, vale a dire il favorito della prova e doppio campione del mondo, Caeleb Dressel. Lo statunitense ha rinunciato a prendere il via per non meglio specificate ragioni mediche che andranno sondate nelle prossime ore.

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
i mondiali dal divano
1 ora
Questione di prospettiva
Il gol del Giappone, la festa dei tunisini eliminati, ma vittoriosi sulla Francia: la felicità, nel calcio e non, dipende da come guardiamo le cose
Qatar 2022
8 ore
Storico ma inutile successo del Camerun sul Brasile
Gli africani, nel finale di partita, trovano con Aboubakar il gol per battere la formazione delle riserve verdeoro
QATAR 2022
8 ore
Shaqiri, Embolo, Freuler, la Svizzera è agli ottavi
Superata la Serbia al termine di una partita ricca di emozioni. Rossocrociati superiori all’avversario, prestazione eccellente
Sci
8 ore
Lake Louise, Sofia Goggia e un sorriso al fotofinish
Nella prima libera femminile della stagione l’italiana batte per 4 centesimi Suter e per 6 l’austriaca Hütter. Lara è 18esima: ‘Domani ci riprovo’
QATAR 2022
11 ore
Svizzera affronta la Serbia senza Sommer ed Elvedi
I due ancora alle prese con un attacco influenzale. Saranno sostituiti da Gregor Kobel tra i pali e da Fabian Schär in difesa. Shaqiri in campo da subito
Qatar 2022
11 ore
La Corea sconfigge il Portogallo B e va agli ottavi
I sudcoreani rimontano la rete iniziale lusitana, ribaltano il risultato e, grazie al maggior numeri di gol segnati, superano l’Uruguay
Qatar 2022
12 ore
L’Uruguay batte il Ghana 2-0, ma non basta
La sconfitta del Portogallo contro la Corea permette agli asiatici di superare la Celeste a livello di gol segnati
Hockey
12 ore
Fatton senza ghiaccio per sei, otto settimane
Prestato allo Zugo a metà novembre, il ventunenne portiere del Lugano ha rimediato lo strappo dei legamenti di una caviglia
Calcio
12 ore
Il Lugano di Croci-Torti torna a sudare. ‘Siamo carichi’
Ritrovo a Cornaredo per i bianconeri, per l’inizio della preparazione al campionato che riprenderà il 22 gennaio. ‘Una preparazione diversa dal solito’
Altri sport
13 ore
Il Ticino torna da Losanna con sette medaglie al collo
Buon risultato d’assieme per i judoka di casa nostra in una competizione a cui accedevano soltanto i migliori atleti del ranking nazionale
© Regiopress, All rights reserved