laRegione
covid19-tante-domande-adesso-e-dopo
Commento
02.04.20 - 06:300
Aggiornamento : 06:57

Covid19: tante domande, adesso e dopo?

Tanti espongono la scritta 'Andrà tutto bene'. Ma dobbiamo ripeterci che l’esito della battaglia dipende da noi

Virus, anche oggi le novità non mancano. Purtroppo. Alla conferenza stampa del governo cantonale abbiamo appreso che una parte consistente dei decessi (ben un terzo!) è avvenuta nelle case anziani. Un fatto (pesante) sul quale stavamo lavorando come giornale, perché incrociando le informazioni provenienti dagli annunci funebri, dai comuni e da qualche conoscente, avevamo iniziato ad approfondire questo drammatico aspetto (cfr. servizi alle pagine 2 e 3). Proprio le morti all’interno di strutture, deputate alla cura dei nostri anziani, fanno parecchio riflettere sulla potenza e l’insidiosità del virus. In effetti, da un lato, più passano i giorni più ci si sente dire che a rischio non sono poi solo gli over 65. Ma la notizia, confermata oggi, è che l’invisibile nemico riesce a penetrare e a colpire durissimamente anche nei ricoveri ‘blindati’, chiusi da settimane alle visite esterne e dove il personale assistente ha adottato le necessarie protezioni.

Dall'arancione al rosso

Altra notizia non proprio buona è l’appello, l’ennesimo (passando dal colore arancione a quello rosso), al rispetto delle norme di igiene e a rimanere a casa. Dopo due giorni di frescolino si preannunciano giorni di bel tempo: è quindi possibile che alcune persone inizino (diciamo) a rilassarsi un po’. E non va proprio bene che si sgarri. Da qui l’accorato appello di De Rosa, Merlani e Cocchi a tenere duro proprio ora. Perché adesso è il momento di non cedere in quella che è ormai una lunga (collettiva) maratona che corriamo tutti insieme per proteggere la salute di tutti.

Hotline per problemi psicologici

Una novità annunciata ieri è poi anche la messa a disposizione di una hotline per le emergenze di natura psicologica. Una problematica che in un primo momento veniva riscontrata tra il personale medico o infermieristico. Ora, vista la necessità di una lunga tenuta di strada, la tematica oltrepassa i fronti caldi sanitari e va a toccare anche gli anelli fragili, o in momentanea difficoltà, di tutta la popolazione. Già, perché i ricoverati e i morti cominciano a essere numerosi, come numerose sono le famiglie direttamente colpite e preoccupate per il momento e il domani.

Quante domande!

Le domande sono molte e ce le poniamo un po’ tutti: come gestire le paure? Come vivere al meglio le relazioni fra coniugi e figli ‘rinchiusi’ in un luogo così limitato o limitante come la propria abitazione? Come affrontare le angosce rispetto ai propri cari, magari confinati in una casa per anziani (nella quale potrebbe infiltrarsi il virus); cosa succederà sul posto di lavoro? E quando arriverà questo picco che ancora non si fa vedere? E poi… e poi, come sarà il futuro? Un futuro fatto di rapporti ancora con distanze sociali? File per fare la spesa? Distanze sul posto di lavoro o a scuola? Non potremo più spostarci/viaggiare come prima?

Andrà tutto bene

Domande che ci facciamo tutti e che, grazie alla nuova linea telefonica, potremo anche condividere con un aiuto psicologico professionale. Del resto anche in un recente servizio vi raccontavamo che in noi sta crescendo il bisogno di spiritualità. Tante sono insomma le dimensioni nuove del nostro quotidiano. Tante case espongono la scritta ‘Andrà tutto bene’. Fate bene scriverlo, incoraggia chi passa e vede. Ma dobbiamo ripeterci che l’esito della battaglia dipende da noi.

TOP NEWS Opinioni
Commento
1 gior
Vitta, il ‘cigno nero’ e una certa idea di rilancio
In questa fase post-pandemica indebitarsi per sostenere la ripresa economica sarebbe il miglior investimento che il cantone possa fare
Commento
1 gior
La libera circolazione e i ‘rivoluzionari’ dell’Udc
Il partito, tradizionalmente ostile alle misure d’accompagnamento, ora si erge a paladino dei diritti dei lavoratori. Con una credibilità a pari a zero.
Commento
2 gior
Niente post per 24ore basta?
Fra odio e fake news, le star boicottano Instagram e facebook!
Commento
2 gior
Naturalizzazioni a Lugano, l’ambiguità della legge
Affidare compiti amministrativi a organi politici genera polemiche e imbarazzo, mentre prosegue lo ‘sciopero’ dei quattro membri leghisti delle Petizioni
Commento
3 gior
Voto ai 16enni: germogli della democrazia!
Si torna a dibattere della possibilità di accordare il diritto di voto ai sedicenni. Idea saggia? O ardita?
Commento
4 gior
Mancherà don Roberto, l’eroe della strada, vicino agli ultimi
Sanno risvegliarci dal torpore dell’impotenza davanti alla miseria altrui. Quando li incontri ti fanno venir voglia di essere una persona migliore
L'analisi
5 gior
Non è un paese per donne
La politica ticinese richiama le immagini di fine Ottocento: solo uomini saldamente al potere
Il ricordo
6 gior
Ciao 'Nene of Daro'
Quella sera ci disse che desiderava dare anche un contributo a chi si stava affacciando alla vita sportiva
Commento
6 gior
Procura, cinque cartellini rossi: genesi da chiarire
Il Gran Consiglio ha stabilito le regole sull'elezione di pp e giudici: vada allora a fondo sulle bocciature pronunciate dal Consiglio della magistratura
Commento
1 sett
Il Lockdown e la sfida climatica
Durante il confinamento la natura si è ripresa i suoi spazi? Non è così semplice. E, spiegano gli esperti, l'impatto sul riscaldamento globale è minimo
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile