laRegione
02.09.22 - 12:30
Aggiornamento: 17:58

Tentato attacco a Cristina Kirchner, l’Argentina sotto shock

Un uomo ha puntato la pistola alla testa della vicepresidente e premuto il grilletto, ma l’arma si è inceppata e il colpo non è partito

Ats, a cura di Red.Web
tentato-attacco-a-cristina-kirchner-l-argentina-sotto-shock
Keystone

L’Argentina è sotto shock, dopo che un attentato alla vicepresidente Cristina Kirchner a Buenos Aires ha scatenato un’ondata di condanna unanime nel Paese latinoamericano e all’estero. Un uomo è stato arrestato giovedì sera dopo aver tentato di sparare a Cristina Kirchner con una pistola fuori dalla sua casa, dove centinaia di attivisti si sono riuniti ogni sera negli ultimi 11 giorni per mostrare il loro sostegno all’ex capo di Stato, attualmente sotto processo per frode e corruzione.

"Cristina è viva, perché per un motivo che non è ancora stato tecnicamente confermato, la pistola che conteneva cinque proiettili non ha sparato nonostante fosse innescata", ha dichiarato il presidente argentino Alberto Fernandez in un discorso, poche ore dopo l’incidente.

Nessun colpo di pistola

L’uomo ha puntato una pistola alla testa della Kirchner, a pochi metri di distanza, e ha premuto il grilletto senza sparare un colpo, mentre lei firmava libri e si intratteneva con i sostenitori nel quartiere di Recoleta, secondo le riprese televisive. "Ho visto un braccio salire alle mie spalle con una pistola, ed è stato bloccato dalle persone intorno a me ", ha detto all’Afp un sostenitore della vicepresidente, che non ha voluto fornire il suo nome, sulla scena.

Gli agenti di polizia hanno quindi fermato il sospetto e lo hanno portato in un’auto della polizia in una strada adiacente, che è stata immediatamente circondata da un fitto cordone di polizia. L’auto è ripartita poco dopo tra le urla e i fischi di alcune decine di persone presenti, ha osservato l’Afp.

Di ‘enorme gravità’

Il capo dello Stato ha denunciato un fatto "di enorme gravità, il più grave che si sia verificato da quando il nostro Paese ha riconquistato la democrazia" nel 1983. Ha annunciato di aver dichiarato un giorno festivo per venerdì, "affinché in pace e armonia il popolo argentino possa esprimersi in difesa della vita, della democrazia e in solidarietà con la nostra vicepresidente". La coalizione governativa di centro-sinistra Frente de Todos ha annunciato una manifestazione "in difesa della democrazia" per venerdì a mezzogiorno a Buenos Aires.

L’incrocio di fronte all’appartamento della Kirchner è stato rapidamente isolato con nastro adesivo da "scena del crimine" e la polizia ha prelevato campioni.Secondo diversi media argentini, il sospetto è un uomo brasiliano sulla trentina, ma questa informazione non è stata confermata da fonti ufficiali.

Il processo in corso

L’ex presidente (2007-2015) è attualmente sotto processo per frode e corruzione. Il 22 agosto, l’accusa ha chiesto una condanna a 12 anni di carcere e all’ineleggibilità a vita, in questo processo che riguarda l’assegnazione di appalti pubblici nel suo feudo di Santa Cruz, durante i suoi due mandati presidenziali.

In un panorama politico argentino altamente polarizzato, l’incriminazione ha dato luogo a diverse manifestazioni a sostegno di Cristina Kirchner da parte dello zoccolo duro della sinistra peronista di cui è l’icona. La scorsa settimana si sono tenute manifestazioni in diverse città. E ogni sera, diverse centinaia di sostenitori si sono riuniti vicino alla sua casa, cantando e scandendo il loro sostegno.

‘Che casino si sta preparando!’

Con il passare delle ore, dopo la notizia dell’attentato, centinaia di persone si sono accalcate all’incrocio tra le vie Juncal e Uruguay, scandendo: "Se toccano Cristina, che casino si sta preparando!" e reggendo i cartelli "Todos somos Cristina" (siamo tutti Cristina).

L’attentato è stato immediatamente condannato dall’intero schieramento di governo e dalla coalizione di opposizione "Juntos por el cambio" (Insieme per il cambiamento). Il leader dell’opposizione di destra e successore di Kirchner alla presidenza Mauricio Macri ha espresso la sua "assoluta condanna dell’attentato a Cristina Kirchner, che fortunatamente non ha avuto conseguenze per la vicepresidente".

All’estero, diversi leader latinoamericani, soprattutto di sinistra, hanno reagito in serata per esprimere la loro solidarietà alla Kirchner. A Ginevra, l’Onu si è detta "scioccata" dal tentativo di attacco e ha chiesto un’indagine. Una portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani ha dichiarato venerdì ai giornalisti che "ogni violenza politica deve essere condannata". Cristina Kirchner, 69 anni, è adorata da una parte della sinistra peronista, ma è una figura divisiva e odiata dall’opposizione.

Il verdetto del processo non è previsto prima della fine del 2022. Anche se venisse condannata, in quanto presidente del Senato gode dell’immunità parlamentare e potrebbe rimanere fuori dal carcere e persino candidarsi alle elezioni generali dell’ottobre 2023.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
la guerra in ucraina
16 min
‘I russi stanno per lasciare la centrale di Zaporizhzhia’
Kiev sicura della ritirata dei soldati di Putin. Intanto due terzi dei Paesi della Nato sarebbero a corto di armi da inviare all’Ucraina
Confine
4 ore
Fiscalità dei frontalieri, l’accelerazione fa sperare per luglio
Il governo italiano ha approvato il disegno di Legge che porta alla ratifica, ora tocca al parlamento. Mattarella domani in visita nella Confederazione
Gallery
Italia
11 ore
Ondata di fango a Ischia: alla ricerca disperata dei dispersi
Mancano ancora all’appello undici persone. Oltre 150 gli sfollati sull’isola, mentre è stata confermata la morte di una giovane donna
Italia
1 gior
Scassinano 21 bancomat e rubano circa un milione: arrestati
Tra i reati contestati fabbricazione e porto illegale di esplosivi in pubblico, ricettazione, rapina aggravata e furto d’auto
eutanasia
1 gior
Cappato ha accompagnato un altro italiano a morire in Svizzera
La moglie: ‘Gravemente malato, non voleva più soffrire’. Dopo l’autodenuncia del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, un’altra indagine
la guerra in ucraina
1 gior
Putin alle madri russe: ‘I vostri figli sono eroi’
Secondo il presidente in rete circolano “false notizie, inganni e menzogne”, utilizzate come “armi da combattimento”
Estero
1 gior
Le proteste a Foxconn, tra il Covid e l’iPhone
Scontri senza precedenti si sono registrati nei pressi della megafabbrica cinese che produce gli smartphone di Apple. C’entra il coronavirus, ma non solo
Francia
2 gior
Macron si difende dalle accuse,‘non ho nulla da temere’
Il presidente francese nel mirino dei giudici per finanziamento illecito
Estero
2 gior
‘Il Papa vuole la mia morte’, la chat del cardinale a processo
Il cardinale Giovanni Angelo Becciu è imputato in Vaticano per la gestione di alcuni fondi della Santa Sede, in relazione a un affare immobiliare a Londra
Estero
2 gior
Un pitone attacca un bimbo di 5 anni, il nonno lo salva
Il serpente ha morso il bambino e ha tentato di soffocarlo fra le sue spire, ma l’intervento dell’anziano ha evitato il peggio
© Regiopress, All rights reserved