laRegione
Speciale Ucraina
01.06.22 - 20:52
Aggiornamento: 21:09

I missili ‘Himars’ allarmano la Russia

Il Cremlino: ‘Gli Stati Uniti stanno gettando deliberatamente benzina sul fuoco’

Ats, a cura de laRegione
i-missili-himars-allarmano-la-russia
Keystone

Joe Biden alza il tiro nel conflitto in Ucraina e invia sistemi missilistici di precisione a guida satellitare e a media gittata (80 km), gli Himars, con la garanzia da parte di Kiev che non verranno usati per colpire in territorio russo. Rassicurazioni che non bastano a placare l’ira e la minaccia del Cremlino, anche perché i nuovi lanciarazzi multipli (Mlrs) potrebbero fermare la lenta ma inesorabile offensiva russa nel Donbass consentendo agli ucraini di attaccare oltre le linee nemiche restando al riparo dalla loro artiglieria.

"Riteniamo che gli Stati Uniti stiano deliberatamente e in modo mirato gettando altra benzina sul fuoco", ha accusato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, osservando che "tali consegne non contribuiscono a risvegliare il desiderio della leadership ucraina di riprendere i colloqui di pace". "Si crea il rischio del coinvolgimento di Paesi terzi nel conflitto", gli ha fatto eco il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Qualsiasi fornitura di armi a Kiev aumenta il rischio di uno scontro diretto tra Stati Uniti e Russia", ha ammonito ancor più esplicitamente il suo vice ministro Serghei Ryabkov, mentre anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso a Kiev quattro Mlrs e un moderno sistema di difesa contraerea, l’Iris-T, prodotto dall’azienda tedesca Diehl.

Biden ha spiegato in un editoriale su New York Times "quello che l’America farà e non farà in Ucraina", fissando scopi e paletti. L’obiettivo "chiaro" è "vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi di deterrenza e di difesa contro ulteriori aggressioni". Il commander in chief ha giustificato la sua decisione di fornire i nuovi missili agli ucraini con lo scopo di rendere la loro posizione "più forte possibile" al tavolo negoziale, perché la guerra finirà solo "attraverso la diplomazia". Il presidente ha precisato che le nuove armi consentiranno a Kiev di "colpire più precisamente obiettivi chiave nel campo di battaglia in Ucraina" e che "non stiamo incoraggiando o abilitando gli ucraini a colpire oltre i loro confini: non vogliamo prolungare la guerra giusto per infliggere dolore alla Russia".

Il segretario di Stato Antony Blinken ha riferito poi che Kiev ha fornito garanzie in questo senso, come ha confermato lo stesso Volodymyr Zelensky, mentre si aprono spiragli per un futuro incontro con Vladimir Putin. Biden ha elencato quindi cosa gli Usa continueranno a fare insieme ad alleati e partner: sanzioni a Mosca, assistenza finanziaria a Kiev, impegno contro la crisi del grano, aiuto agli europei per ridurre la loro dipendenza dai combustibili fossili russi, rinforzo del fianco est della Nato e rafforzamento dell’Alleanza con l’auspicato ingresso di Svezia e Finlandia. E, ovviamente, continueranno a fornire armi, come gli Himars, facenti parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari per 700 milioni di dollari che comprende anche i Javelin, gli Stinger, artiglieria pesante, droni ed elicotteri Mi-17.

‘Non vogliamo destituire Putin’

Il presidente Usa ha lanciato infine due messaggi importanti. Il primo è che "non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia" e che "per quanto sia in disaccordo con Putin e trovi le sue azioni vergognose, gli Usa non tenteranno di destituirlo: finché l’America e i suoi alleati non saranno attaccati, non saremo coinvolti direttamente in questo conflitto, né mandando truppe americane per combattere in Ucraina né attaccando le forze russe". Il secondo è che "qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi, così come per il resto del mondo". E "comporterebbe gravi conseguenze", ha messo in guardia, pur precisando che gli Usa "al momento non vedono alcuna indicazione" che la Russia intenda usare l’atomica, sebbene proprio oggi le forze nucleari di Mosca abbiano iniziato delle esercitazioni nella provincia di Ivanovo. In ogni caso per Biden la difesa dell’Ucraina è vitale anche per garantire un’Europa "pacifica e sicura", la sopravvivenza delle democrazie e dell’ordine internazionale. "Se Putin si aspetta che vacilleremo o ci divideremo nei prossimi mesi, si sbaglia nuovamente", lo ha sfidato.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Oceania
1 ora
Un navigatore svizzero disperso nel mare al largo dell’Australia
Stando alla polizia australiana l’80enne è partito in direzione della Nuova Zelanda a bordo del suo yacht. Non si hanno sue notizie dal 5 dicembre.
Stati Uniti
3 ore
A Capitol Hill, a sorpresa, c’è anche Elon Musk
Il miliardario ha discusso con i leader di repubblicani e democratici il modo per assicurare ‘che Twitter sia equa nei confronti dei due partiti’
l’invasione russa
15 ore
Mosca risponde ai tank, missili ipersonici sull’Ucraina
Almeno 11 morti nei raid. Putin e Zelensky chiudono la porta ai colloqui
cisgiordania
15 ore
Esercito israeliano irrompe a Jenin: 10 morti
Scontri durante un’operazione definita di ‘antiterrorismo’ in un campo profughi. Dura presa di posizione di Abu Mazen. Hamas: ‘Tel Aviv la pagherà’
balcani
16 ore
Solo il 43% dei serbi vuole entrare nell’Ue
Nel sondaggio non si dicono convinti di voler abbracciare l’Unione europea. Il sistema sociale più ambito? Quello svizzero
russia
16 ore
Putin mette al bando Meduza ‘Testata indesiderata’
Il media indipendente nel mirino della censura del Cremlino: ‘Non molliamo’
Estero
20 ore
Piccolo Stato, grande multa: San Marino sanziona Facebook
Meta Inc. ha perso il ricorso e dovrà pagare 4 milioni di euro per la diffusione indebita dei dati di circa 12’700 sammarinesi
Estero
21 ore
Al Memoriale della Shoah ‘I Simpson deportati ad Auschwitz’
I murales dell’artista aleXsandro Palombo sono apparsi sui muri della Stazione centrale a Milano presso il Binario 21, luogo di partenza per i lager
Confine
1 gior
Como, aumenta il numero di giovani spacciatori
Quattro giovani sono stati denunciati a piede libero per detenzione di hashish. Sanzionato anche un minorenne
Italia
1 gior
15enne spinto sui binari, fermati due minori: lite per gelosia
I due hanno rischiato di far finire il coetaneo sotto un treno in corsa alla stazione di Seregno. All’origine dell’aggressione, una ragazza ‘contesa’
© Regiopress, All rights reserved