laRegione
museo-van-gogh-si-trasforma-in-beauty-center-per-protesta
Keystone
Opere d’arte
19.01.22 - 19:18
Aggiornamento : 19:36

Museo Van Gogh si trasforma in beauty center per protesta

Ad Amsterdam un’altra azione clamorosa contro le misure antipandemia portate avanti dal governo, accusato da più parti di incoerenza

Sotto lo sguardo di Van Gogh, Robyn lucida le unghie a una signora. Un lungo tavolo con smalti e lime sotto gli autoritratti del maestro olandese ha trasformato il Museo Van Gogh di Amsterdam in un salone di bellezza. Lo riporta la Bbc.

La direttrice del museo Emilie Gordenker spera che questa protesta, insieme ad altre messe in campo in Olanda, evidenzi ciò che ritiene sia un’incoerenza nella politica del governo per contrastare la pandemia.

In base alle misure anti-covid olandesi, musei, teatri, bar e caffè non possono aprire, al contrario di parrucchieri, centri estetici e palestre. Ecco perché le estetiste hanno offerto manicure con fiori di ciliegio e notti stellate ispirate al maestro olandese.

«Una visita al museo è sicura ed altrettanto importante quanto andare in un salone di bellezza, forse di più. Chiediamo al governo solo di essere coerente... stabilire le regole in modo che tutti le capiscano. In questo momento non è così», ha detto la Gordenker.

Il Museo Van Gogh non è il solo a protestare. Il centro di dibattiti De Balie, sempre ad Amsterdam ha aggirato le regole aprendo le porte come istituzione religiosa chiamata Società Filosofica, la Comunità della Ragione. Il Mauritshuis, dove è esposta la Ragazza con l’orecchino di perle di Vermeer, si è trasformato in un campo di addestramento per allenamenti, alle porte del parlamento all’Aia.

Il Panorama Mesdag, all’Aja, ha invitato le persone per un pomeriggio di “potenziamento mentale”, mentre il Limburgs Museum si è trasformato in una palestra per la giornata con una sessione di Zumba.

Sono molti i settori della società olandese che condividono l’opinione che la strategia del governo in materia di contenimento del covid 19 sia illogica e contraddittoria.

«Non va, io posso fare il mio lavoro e le persone del museo no», ha detto Mischa, un barbiere, che ha portato la sua tradizionale sedia da lavoro, specchio e rifiniture all’ingresso del Museo Van Gogh. «Guardati intorno. C’è così tanto spazio e le persone possono essere in un supermercato con 300 persone, è pazzesco».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
amsterdam museo protesta van gogh
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
13 ore
Houston abbiamo un problema. Con le tute spaziali
Niente più uscite extraveicolari con i modelli Emu, fino al termine dell’indagine sull’incidente capitato al tedesco Matthias Maurer
Estero
15 ore
La Russia potrebbe ‘chiudere il gas’ alla Finlandia entro sabato
La principale azienda finlandese del gas, Gasum, ha rifiutato di passare al pagamento del gas in rubli
Estero
16 ore
L’Azerbaigian si dichiara pronto a firmare la pace con l’Armenia
Lo ha dichiarato il presidente azero Ilham Aliyev nel corso di un incontro con il presidente lituano Gitanas Naueda a Baku
Estero
18 ore
Erdogan insiste sul ‘no’ a Svezia e Finlandia nella Nato
Il presidente turco persiste nelle accuse ai due Paesi scandinavi candidati di ospitare membri del Pkk considerati terroristi da Ankara
Speciale Ucraina
23 ore
Il soldato russo si dichiara colpevole di crimini di guerra
Il 21enne è accusato di omicidio premeditato di un 62enne avvenuto nel nord-est dell’Ucraina. Segui il live de laRegione
Estero
1 gior
In Spagna lo Stato pagherà i congedi mestruali
Primo Paese in Europa a fare una legge. Permessi speciali di durata variabile. ‘Basta andare al lavoro imbottite di pillole’
Confine
1 gior
‘Big’ della logistica, infiltrazioni di ’ndrangheta dal Comasco
Un affiliato ai clan residente nel Comasco si sarebbe infiltrato nei subappalti della filiale italiana della tedesca Schenker, ora commissariata
Estero
1 gior
Germania: chiesti 5 anni per una ex guardia SS di 101 anni
L’uomo è accusato di aver aiutato tra il 1942 e il 1945 a uccidere più di 3’500 prigionieri
Confine
1 gior
AlpTransit a sud di Lugano, dall’Italia passi avanti
Per potenziare il traffico merci le Ferrovie italiane stanziano 100 milioni per il centro intermodale di Milano-Segrate, 70 milioni li mette la Svizzera
Estero
1 gior
Finlandia nella Nato, arriva anche il sì finale del parlamento
Larghissima maggioranza a favore dell’adesione di Helsinki: 188 i favorevoli, 8 i contrari. La richiesta dovrà ora essere approvata da tutti i 30 membri
© Regiopress, All rights reserved