laRegione
Italia
12.11.21 - 14:08
Aggiornamento: 14:38

Sgominata rete di pedopornografia, arrestato anche un sacerdote

Tre gli arresti in tutto. Lo scambio di materiale pedopornografico avveniva su canali a pagamento di una nota piattaforma di messaggistica

Ats, a cura de laRegione
sgominata-rete-di-pedopornografia-arrestato-anche-un-sacerdote
Ti-Press

La Polizia di Stato di Torino ha sgominato una rete di utenti italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pornografico realizzato utilizzando minori. Gli investigatori hanno eseguito 26 decreti di perquisizione e indagato altrettanti soggetti, responsabili di detenzione e diffusione di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori di 18 anni e al sequestro di migliaia di files.

Sono stati arrestati, rispettivamente in Campania, Puglia e Piemonte, un sacerdote, un 37enne tecnico informatico e il creatore del canale a pagamento oggetto dei primi accertamenti, un ragazzo all’epoca dei fatti minorenne.

L’attività, diretta dalla Procura di Torino e coordinata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni - Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online, ha riguardato tutto il territorio nazionale, impegnando nelle operazioni di perquisizione 11 Compartimenti della Polizia Postale.

Le indagini sono state svolte ‘undercover’ dai poliziotti del capoluogo piemontese: già dal mese di febbraio 2021 gli agenti avevano attivato un servizio di monitoraggio su una piattaforma di messaggistica che vanta garanzie di ampio anonimato per gli utilizzatori, concentrando la propria attenzione su alcuni canali aperti, frequentati prevalentemente da utenti italiani.

Per effettuare l’attività, è stato necessario un lungo lavoro di carattere preparatorio, consistente nella ricerca del rapporto di fiducia con gli interlocutori che di volta in volta si mostravano interessati allo scambio di materiale, con un notevole sforzo mentale degli operatori nell’assunzione delle stesse vesti dei propri target. Ricavati gli elementi utili alla prosecuzione dell’indagine, sono state messe a fattor comune le tracce informatiche lasciate in rete dagli internauti, che hanno consentito la loro identificazione.

Particolarmente interessante si è rivelata la presenza di un ambiente chiuso, pubblicizzato dal proprio promotore, in cui veniva divulgato materiale pedopornografico previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all’iscrizione al canale, anch’esso oggetto di accertamenti nel corso dell’indagine.

L’analisi degli elementi evidenziati dai poliziotti ha ricondotto nel complesso a 26 soggetti destinatari dei decreti di perquisizione, emessi dal Gruppo Criminalità Organizzata e Reati Informatici dell’A.G. di Torino ed eseguiti, oltre che in Piemonte, con la collaborazione degli Uffici di Specialità della Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
4 ore
Kiev e la diplomazia ripiombano nel buio
Un’altra giornata di guerra, un’altra giornata di speranze deluse e provocazioni. Intanto l’Alleanza atlantica rilancia il suo impegno
Estero
4 ore
La Cina sceglie la repressione, ma non solo
Pechino incolpa le ‘forze ostili’ ed è pronta a prevenire e sedare ulteriori proteste contro le misure anti-Covid, ma non esclude qualche allentamento
Estero
13 ore
L’Ue sempre più tecnologica: arrivano i droni 2.0
Potranno essere impiegati per servizi di emergenza, mappatura, ispezione e sorveglianza, consegna urgente di medicinali o anche come ‘aerotaxi’
Thailandia
13 ore
Tutti i monaci positivi all’antidroga: chiude il tempio buddista
Accade in Thailandia. I religiosi sono risultati positivi al test anti-metanfetamina e inviati in una clinica specializzata
Estero
1 gior
La protesta cinese è un foglio bianco
Migliaia di persone in piazza in diverse città per protestare contro le misure anti-Covid, tra esasperazione e censura. Resta da capire se c’è dell’altro
Estero
1 gior
Guerra: il Papa rilancia il negoziato, ma condanna la Russia
Critiche da Mosca: ‘Questa non è più russofobia, ma una perversione della verità’
ITALIA
1 gior
A Ischia si scava nel fango, ora è allarme maltempo
I soccorritori sono alla ricerca di quattro persone, disperse dopo la frana di sabato
Estero
1 gior
Riesumato il corpo di Saman, integro e con gli stessi abiti
Esame autoptico della 18enne pachistana che si ritiene sia stata uccisa a Novellara dai familiari per contrastare una relazione amorosa
Cina
1 gior
In Cina la polizia picchia e arresta un reporter della Bbc
Ed Lawrence è stato preso a calci e trattenuto per diverse ore per poi essere rilasciato. Il portavoce di Pechino: ‘Non si è qualificato come giornalista’
Estero
1 gior
C’è un’ottava vittima nella frana ad Ischia
Individuato il corpo di un uomo nella zona di Casamicciola Terme devastata dall’alluvione di sabato mattina
© Regiopress, All rights reserved