laRegione
Svizzera
Turchia
18:00
 
Italia
Galles
18:00
 
BRENGLE M. (USA)
GOLUBIC V. (SUI)
18:00
 
SAMSONOVA L. (RUS)
2
BENCIC B. (SUI)
1
fine
(1-6 : 6-1 : 6-3)
l-euforia-delle-borse-preoccupa-solo-a-meta
(Ti-Press)
Economia
09.06.21 - 18:360
Aggiornamento : 20:07

L'euforia delle borse preoccupa solo a metà

È quanto emerge da un seminario dell'Associazione bancaria ticinese, utile per capire meglio le ragioni – giuste e sbagliate – dell’ottimismo finanziario

‘Borse ai massimi, euforia giustificata?’ Se lo chiede il titolo del seminario online tenuto ieri dall’Associazione bancaria ticinese, anche se forse è un po’ troppo presto per trovare risposte definitive. Di sicuro, ultimamente i mercati mondiali hanno visto quotazioni inedite, inanellando record su record. Una sbornia collettiva destinata a lasciare postumi pericolosi? Per Antonio Mele, il quale ha ricordato tra l’altro come tassi di interesse bassissimi e timori di ‘bolle’ speculative precedessero già la gelata pandemica. Intanto, se è vero che l’accesso al credito è solido e il differenziale tra il debito pubblico dei vari Paesi europei – il famigerato ‘spread’ – scende, si trascinano gli squilibri strutturali tra centro e periferie d’Europa. «Si è spenta la luce per quasi due anni, ora dobbiamo riaccenderla: ma non sappiamo ancora con certezza cosa succederà», ha commentato Mele.

È toccato infine a Fabio Bossi, delegato della Banca nazionale (Bns) per la Svizzera italiana, fornire una lettura istituzionale: Bossi ha ricordato l’impegno della Bns per stabilizzare i tassi di cambio, con un «massimo storico» di investimenti in valute: 110 miliardi di franchi. Allo stesso tempo la banca centrale ha sostenuto la liquidità per i crediti Covid, senza però invadere il campo degli istituti privati nell’erogarli e della Confederazione nel garantirli.

Ora tutti si chiedono se dobbiamo aspettarci una ripresa dell’inflazione e un conseguente rialzo dei tassi d’interesse. Secondo Ambrogi non bisogna lasciarsi spaventare dal salto in alto dei prezzi, visto che il confronto con la ‘primavera perduta’ dell’anno scorso esagera le differenze. Dovrebbe riassorbirsi almeno la parte occasionale di tale salto: quella dovuta al disallineamento tra la domanda – esplosa nell’euforia post-lockdown – e l’offerta, frenata invece da alcuni colli di bottiglia nelle filiere produttive globali. Per il professor Mele l’inflazione di lungo periodo potrebbe essere sì affrontata dalle banche centrali con un rialzo dei tassi d’interesse, per evitare un surriscaldamento eccessivo, ma questo non sarebbe necessariamente un male per la solidità dei mercati finanziari. Mele è stato infine relativamente ottimista sul futuro del debito pubblico, specie in Svizzera. RED

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Economia
2 gior
Congedo parentale senza più distinzioni fra generi all’Abb
Il gruppo elvetico-svedese fa da apripista: 12 settimane al genitore ‘principalmente responsabile’, indipendentemente dal sesso.
Economia
3 gior
Bene le esportazioni svizzere a maggio
La bilancia commerciale elvetica segna un'eccedenza record di 4,3 miliardi di franchi. Bene la chimica-farmaceutica, male l'orologeria che perde il 3,4 per cento
Economia
5 gior
Credit Suisse: nel 2022 la ripresa rallenterà
Secondo gli esperti dell'istituto bancario, l'evoluzione complessiva cela le difficoltà di singoli settori quali la ristorazione e il turismo
Economia
6 gior
Implenia: contratto miliardario per linea ferroviaria in Italia
Il colosso edile zurighese costruirà 22,5 km della linea che si collega al tunnel del Brennero. La commessa è valutata a 1,07 miliardi di Euro.
Economia
1 sett
Ricchezza privata, patrimoni a livello record in Svizzera
Salgono a 5000 miliardi di dollari, grazie in particolare al buon andamento del mercato azionario e di quello immobiliare
Economia
1 sett
Cala (anche se di poco) la disoccupazione in Svizzera
In maggio il tasso è del 3,1 per cento. Ticino all'undicesimo posto fra i cantoni più toccati
Economia
2 sett
G7, una tassa minima per le grandi aziende. Timori in Svizzera
Equità globale fiscale con un'aliquota minima del 15 per cento. Due economisti temono conseguenze non positive per la Confederazione
Economia
2 sett
I giovani desiderano una casa di proprietà
Il 77% della fascia di età tra i 16 e i 25 anni ha questa ambizione che rischia di rimanere un sogno a causa degli elevati requisiti di finanziamento
Economia
2 sett
Ripresa e lavoro, disoccupazione prevista sotto il 3%
È quanto immaginano gli economisti di Raiffeisen. Immutate le previsioni di crescita dell’economia svizzera del 2,8% quest’anno e del 2,5% il prossimo
Economia
2 sett
Risorse naturali esaurite già a fine luglio
Quest’anno si anticipa di quasi un mese il giorno in cui i consumi dell’anno arrivano a termine
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile