Spettacoli

‘Danza e Mistero’, Compagnia Arnaboldi danza per Charlotte Bara

Domenica 17 marzo alle 17.30 al Cinema Teatro Chiasso, lo spettacolo dedicato alla grande danzatrice belga

Coreografia e regia di Tiziana Arnaboldi
12 marzo 2024
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“La danza rappresenta la devozione più completa poiché il senso e l’intensità del gesto non ha eguali con la parola”. Questo diceva Charlotte Bara, la grande danzatrice belga che si spegneva nel 1986 ad Ascona, dopo una vita dedicata alla danza sacra. La Compagnia di danza Tiziana Arnaboldi le rende omaggio in ‘Danza e Mistero’, domenica 17 marzo alle 17.30 al Cinema Teatro Chiasso, coreografia e regia Tiziana Arnaboldi, interpreti Marta Ciappina, Eleonora Chiocchini, Francesca Zaccaria, Faustino Blanchut. La ricerca musicale è di Mauro Casappa, il disegno luci di François Gendre.

Il tessuto coreografico di ‘Danza e Mistero’ – spettacolo che vanta il Premio svizzero patrimonio della danza 2018, riconoscimento assegnato dall’Ufficio federale della Cultura – viaggia a stretto contatto con la musica, elemento fondamentale per Bara: “Con il curatore musicale – racconta Arnaboldi – abbiamo inserito nella coreografia le musiche più care a lei: Bach, Pergolesi, Il trionfo delle Camelie composto per lei nel 1924 da Leo Kok, l’Adagio di Domenico Scarlatti, il Requiem per Mozart e una canzone popolare che Charlotte cantava spesso, segno di una sensibilità aperta pure alla leggerezza e al gioco. Ed è in questo tessuto che abbiamo inserito un linguaggio musicale per rileggerlo attraverso la nostra contemporaneità, creando atmosfere di grande intensità sonora e mettendo in luce la sua profonda natura spirituale”.

A proposito dello spettacolo, Arnaboldi parla di ‘elaborazione’: “Insieme alle tre danzatrici abbiamo cercato di imprimere un segno danzante e musicale a volte evidente, talvolta appena percettibile, riconducibile a una personale interpretazione, seguendo modi e istanze che fanno strettamente parte del mio modo di sentire e di concepire la danza, la musica e i suoni. Per questo parlo di ‘elaborazione’ oltre che di scelta: a ogni traccia danzante e musicale, per quanto parte di un repertorio secolare, ho cercato di imprimere un segno” (www.centroculturalechiasso.ch).

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