laRegione
21.01.22 - 15:15
Aggiornamento: 17:08

‘6mila franchi per gli infermieri e più imposte per i ricchi’

Il Movimento per il socialismo presenta 14 emendamenti al Preventivo 2022. Sergi: ‘La nostra visione opposta a quella neoliberale di tutto il parlamento’

6mila-franchi-per-gli-infermieri-e-piu-imposte-per-i-ricchi
Ti-Press

«Propagandistici ma coerenti, concreti e tutto fuorché irrealistici», afferma il deputato Matteo Pronzini. «Karl Marx diceva che la quantità si trasforma nella qualità», rincara il coordinatore Giuseppe Sergi (anche se l’origine del concetto è da cercare in Georg W. F. Hegel, ndr). Tant’è. Quella del Movimento per il socialismo è un’autentica offensiva nei confronti del Preventivo 2022 che sarà sottoposto all’esame del Gran Consiglio la prossima settimana. Un’offensiva, presentata stamattina a Bellinzona alla stampa, che consta di 14 emendamenti perché, annota Sergi, «né il rapporto di maggioranza, né quello di minoranza contestano il dogma del pareggio di bilancio figlio dell’ortodossia neoliberale imperante, e che il parlamento condivide. Nel rapporto del Ps si legge ancora una simmetria dei sacrifici, che non rimette in discussione l’obiettivo del riequilibrio dei conti e si muove sostanzialmente nella prospettiva fissata dalla legge sul freno all’indebitamento». Le nostre sono proposte, spiega ancora il coordinatore dell’Mps, «mirate alla volontà di ribadire le nostre priorità e segnalare ancora una volta la crisi sociale profonda che attraversa la società. E, di conseguenza, la necessità di opporvi un minimo di resistenza».

Le proposte

Una resistenza illustrata punto per punto, emendamento per emendamento, da Pronzini. «Innanzitutto chiediamo un versamento di un’indennità Covid di 6mila franchi, per un’occupazione al 100%, a tutto il personale socio-sanitario. Perché gli applausi di sicuro non bastano, ma nemmeno le briciole», rileva il deputato dell’Mps. Le altre proposte? «Vogliamo la copertura dei costi per eventuali deficit a seguito dell’apertura 24 ore su 24 in ogni ospedale Eoc dei servizi di Pronto soccorso, compreso l’Ospedale italiano». Ma non solo, perché l’elenco dell’Mps è lungo, e va dal potenziamento del personale occupato presso l’Ispettorato del lavoro all’introduzione di indennità cantonali di disoccupazione per coloro che hanno esaurito o che non hanno diritto alle indennità disoccupazione Ladi, dalla compensazione al rincaro dei salari del personale cantonale dell’1,5% all’aumento del personale responsabile di applicazione e sorveglianza sulla parità di genere». Inoltre, «vogliamo istituire un controllo cantonale in materia sanitaria e un credito per delle modifiche strutturali nelle case per anziani così da permettere ai residenti, anche in situazioni pandemiche come quella che stiamo vivendo, una vita sociale» annota Pronzini.

Finito? Macché. Perché il Movimento per il socialismo si concentra anche sulle questioni fiscali, «ragionando ovviamente all’opposto del resto del parlamento» annota sornione Sergi. E quindi avanti tutta per «l’abolizione dell’imposta forfettaria, per l’aumento del 20% dell’imposta sui redditi imponibili superiori ai 200mila franchi e al milione di franchi di sostanza e per l’aumento al 15% dell’imposta sull’utile delle imprese». Infine, l’Mps chiede un’ulteriore riduzione del numero massimo di allievi per classe nelle scuole d’infanzia ed elementari, di triplicare il numero di posti d’apprendistato nelle scuole professionali a tempo pieno e di triplicare il numero di posti d’apprendistato offerti dall’Amministrazione cantonale.

Durisch (Ps): ‘Ortodossia neoliberale? Ma figurarsi’

«Ma quale ortodossia neoliberale...». Rispedisce così le accuse al mittente il capogruppo del Partito socialista Ivo Durisch, relatore del rapporto di minoranza sul Preventivo, rapporto contestato dall’Mps come quello di maggioranza. «Noi proponiamo l’adeguamento del coefficiente cantonale al 100% come era fino a poco tempo fa, e parallelamente con varie iniziative parlamentari formuliamo le nostre proposte. Lavorando su entrate e uscite esattamente come l’Mps con questi emendamenti, ma seguendo un iter prettamente parlamentare con le proposte legate al nostro Piano di rilancio per il Ticino», sottolinea Durisch. Che, rimanendo al Preventivo, ricorda come «nel rapporto indichiamo tutto ciò che non deve più essere fatto, cioè gli sgravi fiscali, e confermiamo il nostro no al ‘decreto Morisoli’ che chiede di pareggiare i conti agendo sulle spese».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
3 min
Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’
A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla commissione Giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
10 min
Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’
La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
32 min
Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’
Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
56 min
Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione
Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Luganese
1 ora
Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr
Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
Bellinzonese
1 ora
Pecore moribonde: ‘Chi avrebbe dovuto tutelare la loro salute?’
I Verdi (primo firmatario Marco Noi) interrogano il Consiglio di Stato in merito al gregge abbandonato a se stesso in zona diga del Lucendro
Luganese
5 ore
Usura e migranti: quattro arresti tra il Luganese e Zurigo
Sono sospettati di far parte di un sodalizio internazionale dedito da tempo al trasporto di clandestini provenienti dall’Italia e diretti nel Nord Europa
Locarnese
6 ore
Pedofilo tra Ticino e Thailandia, chiesti 9 anni di carcere
Un 77enne del Sopraceneri è accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli e con persone inette a resistere per fatti compiuti tra il 2000 e il 2021
Bellinzonese
7 ore
Alessandra Genini nuova direttrice di Comundo a Bellinzona
È la principale organizzazione non governativa svizzera di cooperazione allo sviluppo tramite l’interscambio di persone
Mendrisiotto
8 ore
‘Le fermate Ffs di Mendrisio sono di serie B?’
Il Centro lo chiede al Municipio con un’interpellanza dopo che da mesi gli ascensori della stazione di San Martino sono fuori uso
© Regiopress, All rights reserved