Mendrisiotto

Chiasso, il nuovo protocollo d’intesa in caso di catastrofe

Lo hanno sottoscritto il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il prefetto di Como Andrea Polichetti

Il Prefetto di Como Andrea Polichetti e il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi
6 settembre 2022
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Il nuovo protocollo d’intesa in caso di catastrofe tra Canton Ticino e Provincia di Como è stato firmato oggi a Chiasso dal direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e dal prefetto di Como Andrea Polichetti. Il protocollo rinnova l’accordo già in atto sulla scorta dell’esperienza comune sviluppata negli ultimi sei anni ed è valido per i prossimi tre anni.

Il consigliere di Stato e il prefetto hanno ricordato come tra Ticino e Provincia di Como i rapporti di collaborazione transfrontaliera in caso di catastrofe siano già buoni. In particolare, grazie alla prima esercitazione Odescalchi del 2016 sviluppatasi tra Chiasso e Como e dopo la seconda esercitazione andata in scena nel giugno di quest’anno le forze di primo intervento hanno potuto affinare le modalità di intervento. In un contesto transfrontaliero in cui l’urbanizzazione è fortemente accentuata, in cui il traffico transfrontaliero e il traffico internazionale sia su gomma sia su rotaia sono molto intensi e in cui la presenza di attività economiche è molto sviluppata, i rischi di catastrofe non possono essere esclusi. Per questo motivo per eventi emergenziali di protezione civile che possano interessare il territorio a confine tra la Provincia di Como e il Canton Ticino, il reciproco concorso tra le squadre d’intervento italiane e svizzere può rappresentare un utile supporto alla gestione dell’emergenza.

Le delegazioni ticinese e lombarda si sono incontrate al Centro comune di cooperazione di polizia e doganale tra Svizzera e Italia (Ccpd) di Chiasso. Con Gobbi, a rappresentare il Ticino erano presenti il capo della Sezione del militare e della Protezione della popolazione, Ryan Pedevilla, il comandante della Polizia cantonale, Matteo Cocchi, il delegato per le relazioni esterne del Consiglio di Stato, Francesco Quattrini, e Christophe Cerinotti responsabile Ccpd. Oltre che dal prefetto, la delegazione italiana era composta da Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale Lombardia, Fiorenzo Bongiasca, presidente della Provincia di Como, Claudio Giacalone, comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Como, Leonardo Biagioli, questore di Como, Giuseppe Colizzi, comandante provinciale dei Carabinieri e Michele Rucci, rappresentante della Guardia di finanza.

La firma odierna segue quella avvenuta a Pollegio il 17 giugno scorso con l’intesa tra Canton Ticino e Provincia di Varese e precede – nelle intenzioni – quella che il Ticino siglerà con la Provincia di Verbano-Cusio-Ossola.

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