Mendrisio

Prima donna in Municipio per la Città aggregata

L’ingresso di Francesca Luisoni segna un passaggio storico. È una prima che coincide con il cinquantesimo del diritto di voto

L'insediamento di Francesca Luisoni (Ppd) (foto Ti-Press/Gianinazzi)
19 gennaio 2019
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A ben vedere, lunedì sera, a essere visibilmente emozionati, lì nella sala del Municipio di Mendrisio, erano (quasi) più i suoi (ora) colleghi di esecutivo. Sul volto di Francesca Luisoni c’era piuttosto la consapevolezza delle responsabilità che l’attendono, ma soprattutto la voglia di cominciare la sua avventura dentro la proverbiale stanza dei bottoni. Del resto, per il capoluogo si può affermare (e senza retorica) che il momento sia davvero di quelli storici. Si dirà che, in fondo, per renderlo tale basterebbe l’ingresso di una donna in un esecutivo (non così frequente dalle nostre parti), ma stavolta c’è di più. A raccogliere il testimone (per il Ppd) da Piermaria Calderari non solo vi è, infatti, una esponente del cosiddetto gentil sesso, ma la prima municipale donna della Città aggregata. Non solo: con Francesca Luisoni adesso anche il quartiere di Ligornetto ha un suo rappresentante. Il che potrà contribuire a cementare l’identità della nuova Città. Nel frattempo, da subito ci si (ri)mette al lavoro (con l'avvenuta ridistribuzione dei dicasteri). Lunedì a Palazzo, in ogni caso, a testimoniare l’importanza dell’evento c’erano anche la banda e un pezzo di Ligornetto, oltre a tre ex sindaci – Carlo Croci di Mendrisio e Marco Pina e Fernando Caimi di Ligornetto – accanto a consiglieri comunali, familiari e amici. Un bel pubblico per un rito – l’insediamento di un municipale – che ha sempre la sua solennità. Certo è che da un anno a questa parte Mendrisio si sta quasi abituando ai cambiamenti: in pochi mesi la Città ha visto un nuovo sindaco (Samuele Cavadini) e altri due municipali (con Luisoni, Paolo Danielli). Quella che si concluderà nel 2020 è, come ha ricordato il sindaco Samuele Cavadini, la legislatura degli avvicendamenti. Ecco che per avere un Comune forte serve un Municipio compatto, è stato il viatico del giudice di pace, Giorgio Romano, nel consegnare le credenziali a Francesca Luisoni. Lei, la neomunicipale, è pronta. «Accetto la sfida con entusiasmo – ha confermato –. In questo anno vedrò di cogliere tutte le opportunità e le occasioni per lavorare assieme ai miei colleghi: questo è lo spirito con cui entro nell’esecutivo». Senza negare che l’intenzione è altresì quella di portare avanti il discorso delle donne nelle istituzioni. E i suoi compagni della sala municipale cosa si aspettano? «L’apporto di una sensibilità diversa – ha spiegato il sindaco –, oltre a competenza – dal 2004 è stata prima nel legislativo di Ligornetto, poi di Mendrisio – e le capacità di una persona qualificata».

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