Luganese

‘Niente assegno per i neo genitori a Lugano’

A due anni dalla mozione di Albertini, Beretta-Piccoli e Cappelletti, l’esecutivo propone di respingere il contributo finanziario di 500 franchi.

Il saldo naturale a Lugano cala da anni e si cercano soluzioni
(Ti-Press)
10 dicembre 2023
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“Il fenomeno della diminuzione della popolazione è una tendenza sia cantonale che nazionale” e “per ogni nuova nascita c’è già un aiuto cantonale tramite l’assegno familiare”. Anche con queste osservazioni il Municipio di Lugano, così come la Commissione della gestione, è contrario alla mozione di Giovanni Albertini (Ticino&Lavoro), Sara Beretta-Piccoli (Indipendente) ed Edoardo Cappelletti (Pc), che richiedevano l’introduzione di un contributo finanziario di 500 franchi per ogni figlio nato a Lugano.

Secondo l’esecutivo, la Città “dal punto di vista dell’attrattività per le famiglie, è molto attiva nell’ambito del sostegno ai genitori, offrendo importanti servizi di conciliabilità lavoro famiglia”. Pertanto, il Municipio invita il Consiglio comunale, che si ritroverà lunedì 18 dicembre, a respingerla. Stando alle statistiche di Lugano, questa iniziativa in favore dei neo genitori, sarebbe costata alle casse comunali poco meno di 240mila franchi, visto che nel 2021 ci sono state 478 nascite e l’anno successivo 479.

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