laRegione
25.11.18 - 14:43

Tresa, tre su quattro dicono sì

Aggregazione: l'esito della consultazione non dà certezze. Il progetto è stato bocciato a Sessa per meno di venti voti, ma è passato a Croglio, Monteggio e Ponte Tresa

di Alfonso Reggiani
tresa-tre-su-quattro-dicono-si
Ti-Press

Nascerà probabilmente un nuovo Comune in Ticino che si chiamerà Tresa. A livello complessivo è infatti passato in consultazione popolare Il progetto di aggregazione fra Sessa, Croglio, Monteggio e Ponte Tresa. Il progetto è invece stato bocciato dalla maggioranza di coloro che si sono recati alle urne a Sessa, per meno di venti voti. L'aggregazione a quattro è stata approvata dai cittadini di Monteggio con il 55,4 per cento delle preferenze a Croglio con il 51,40% e a Ponte Tresa con il 61,46%.

In merito alla consultazione, sul sito del Cantone (ti.ch) è stato pubblicato un comunicato sbagliato. Da noi interpellato il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha spiegato che il risultato verrà esaminato assieme alla commissione di studio. Sul tavolo ci sono tre opzioni, continua Gobbi: "Una strada segue l'esito del voto complessivo e dunque propone l'aggregazione a quattro, l'altra è quella di concretizzare un'aggregazione a tre Comuni (senza Sessa), la terza variante comporta l'abbandono del progetto".

L'esito della consultazione non è quello auspicato dalla commissione di studio e dal Di, il cui direttore si dice comunque soddisfatto per il risultato complessivo della consultazione nel comprensorio, mentre è "dispiaciuto per la bocciatura di Sessa che, dal punto di vista oggettivo della salute finanziaria del Comune, era magari quello che avrebbe avuto maggior bisogno dell'aggregazione".

C'è quindi incertezza sui prossimi passi. Nulla è ancora deciso come invece appariva in base alla nota stampa pubblicata sul sito del cantone un'oretta e mezzo fa in cui si annunciava la pubblicazione del messaggio governativo da sottoporre al Gran Consiglio che avrebbe dovuto in seguito esprimersi, per completare la procedura politica e garantire l’entrata in funzione del nuovo Comune con le elezioni comunali dell’aprile 2020.

Dal canto suo, il sindaco di Monteggio e presidente della commissione di studio Piero Marchesi ricorda che si è trattato di una votazione consultiva: "Siamo comunque soddisfatti: gran parte della popolazione si è espressa a favore dell'aggregazione. Siamo contenti perché in Malcantone c'è voglia di aggregarsi ed è emersa la presa di coscienza che l'assetto attuale dei Comuni non va più bene e c'è voglia di qualcosa di nuovo. Dispiace per Sessa con cui bisognerà approfondire la tematica ma questo compete al Cantone".

Se Sessa farà parte del progetto lo deciderà infatti la politica cantonale. Ora gli scenari sono due, ameno che non si arrivi ad abbandonare il tutto: un'aggregazione a tre (senza Sessa) che avrebbe comunque un senso, oppure una a quattro se il Cantone proporrà al Gran Consiglio lo scenario a quattro,come fa intendere il comunicato odierno del Dipartimento istituzioni.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
1 ora
Cani liberi all’ex aerodromo di Ascona: le multe non piacciono
Municipio e Polizia replicano: ‘La legge parla chiaro: guinzaglio obbligatorio. Noi interveniamo su segnalazione di cittadini che reclamano’
Mendrisiotto
1 ora
Pozzo Polenta, l’inchiesta amministrativa si allarga
Adesso al tavolo dell’autorità cantonale ci sono entrambe le società petrolifere che hanno gestito la stazione di servizio
Mendrisiotto
4 ore
‘Io oggi sogno un Mendrisiotto unito’
Abbiamo parlato di aggregazione con Giorgio Fonio. E il consigliere comunale di Chiasso e gran consigliere ha una sua visione per il futuro
Gallery
Bellinzonese
4 ore
I terreni abbandonati ora profumano di lavanda
L’associazione Stregaverde ridà vita ai sedimi trascurati piantando fiori e spezie. Coltivata un’area vicino a Sasso Corbaro. Si cercano volontari e fondi
Locarnese
4 ore
Sébastien Peter alla guida dei servizi culturali cittadini
La scelta del Municipio di Locarno è caduta sul 38enne attivo nel campo della promozione culturale a Bienne. Inizierà il suo mandato in primavera
Ticino
5 ore
Unitas, ex membri di comitato: ‘Non sono denunce per ripicca’
Le testimonianze: ‘Siamo bersaglio di ostilità per aver portato alla luce gli abusi. Ci accusano di aver agito perché estromessi. O troppo tardi. È falso’
Luganese
11 ore
Plan B continua a dividere Lugano
Dalla discussione generale in Consiglio comunale, critiche più o meno velate da Ps, Verdi e Centro, mentre Udc, Lega e Plr lodano l’operazione
Bellinzonese
12 ore
Rubano materiale da hockey ad Arbedo: bottino di 300mila franchi
Il furto di pattini, bastoni e macchinari specializzati sarebbe avvenuto, stando alla Rsi, lo scorso fine settimana
Luganese
12 ore
Schlein a Massagno ‘senza padrini né padroni’
La candidata alla segreteria del Pd incontra Marina Carobbio. “Il Pd si può riformare”
Bellinzonese
13 ore
Tutti i vincoli del nuovo ospedale di Bellinzona
I progettisti dovranno confrontarsi con un’importante serie di questioni tecniche, fra sicurezza fluviale, edificabilità e viabilità
© Regiopress, All rights reserved