Locarnese

Turismo, nel Locarnese è la stagione dei nuovi alberghi

Diversi i progetti che vedranno la luce nei prossimi anni. E i vertici dell'Organizzazione regionale Lago Maggiore e valli guardano con ottimismo al 2024

Il cantiere del Grand Hotel
12 dicembre 2023
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Come sarà il turismo nel 2024? Alla domanda hanno risposto ieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei preventivi, i vertici dell'Organizzazione turistica regionale Lago Maggiore e valli (Otlmv). Primo fra tutti il direttore Fabio Bonetti: «Un dato che va salutato positivamente è l'arrivo di nuovi alberghi. L'anno venturo ne aprirà uno con 100 camere all'ex Agie a Losone, legato alla catena Hampton by Hilton. Un resort, con oltre 80 stanze e una Spa, sarà invece inaugurato in estate sul sedime dell'ex Polivideo a Riazzino; una collocazione giudicata strategica dalla catena Dorint, poiché il luogo è ben servito dai mezzi pubblici per raggiungere le città ticinesi. E ancora: ci saranno altri tagli del nastro per boutique hotel in centro città, in attesa del Grand Hotel di Muralto, vera e propria locomotiva alberghiera. In generale, nei prossimi 5-7 anni la regione potrà contare su una decina di nuove strutture, con investitori disposti a metterci decine di milioni di franchi. Il Locarnese viene visto come una destinazione turistica interessante dalle grandi catene alberghiere internazionali e da diversi importanti imprenditori immobiliari. Senza dimenticare il Gambarogno (con l'ex Alabardia) e le valli dove sono previsti stabili con alloggi per le vacanze di dimensioni più piccole».

Per l'anno venturo l'ipotesi, a livello di pernottamenti, parla di un calo attorno al 6 per cento rispetto al 2022 (anno di eccellenti risultati a causa delle restrizioni sui viaggi all'estero imposte per il Covid); ma se si confrontassero le cifre con la stagione 2019, nel periodo che ha preceduto la pandemia, ci si ritroverebbe con un più 5 per cento. A livello di preventivi, le finanze dell'ente reggono il colpo, come affermato dal responsabile amministrativo Marco Cacciamognaga. Per prudenza viene indicato un disavanzo di quasi 400mila franchi, che potrebbe venir smentito – in meglio – a livello di consuntivo. In caso contrario l'Otlmv attingerà al capitale proprio per far quadrare i conti.

«Il preventivo 2024 ricalca una situazione che si è ormai consolidata nel corso degli ultimi anni – ha ribadito il presidente Aldo Merlini –. Non possiamo che essere contenti dei risultati ottenuti, sia nel periodo delle restrizioni Covid, sia nel corso dell'anno che sta per finire».

Per quanto riguarda le proposte offerte dalla regione, Bonetti ha confermato per l'anno prossimo i grandi eventi (Festival del film, Moon&Stars, Jazz Ascona e altri), capaci di attirare decine di migliaia di persone. L'attuale villaggio natalizio in Piazza Grande (Winterland), sostenuto finanziariamente dall'Otlmv, viene decisamente apprezzato dai vertici dell'ente turistico: «Ci auguriamo che questa edizione ottenga un buon successo e che negli a venire la manifestazione possa crescere ulteriormente, coinvolgendo altri quartieri della città e diverse località della regione», ha affermato Merlini.

Galleria di base chiusa? ‘Va vista come un'opportunità’

Un'ombra potrebbe venir gettata sul settore dalla prolungata chiusura della galleria di base della linea ferroviaria del Gottardo, dopo l'incidente avvenuto lo scorso agosto. Una linea utilizzata dai viaggiatori svizzero tedeschi per scendere in Ticino. Ma è davvero così? «Non abbiamo timori in questo senso – ha risposto Bonetti –. Magari ci saranno ripercussioni sul turismo di giornata, ma non su quello “stanziale”. Un'ora in più di viaggio non è un grande problema per chi è in vacanza. Secondo me va vista come un'opportunità dal punto di vista della comunicazione: ne stiamo discutendo con Ticino turismo».

È toccato quindi al responsabile della promozione, Benjamin Frizzi, illustrare proposte e progetti dell'Otlmv: «La nostra è la destinazione estiva più ambita della Svizzera e vogliamo mantenere questa posizione, che permette al settore di generare un indotto economico importante. Lanceremo due campagne promozionali ad ampio raggio: una in primavera e l'altra per l'autunno, stagione quest'ultima che vorremmo si prolungasse fino alle vacanze natalizie. Destinatari saranno gli svizzero tedeschi e i romandi, come pure i mercati di altre nazioni europee e il Nord America». Per quanto riguarda la digitalizzazione, Frizzi ha ricordato che i visitatori del sito sono stati 2,5 milioni; mentre i canali social sono seguiti da 210mila persone: «Tra le novità per il 2024 proporremo uno shop online dove acquistare i biglietti per il treno, i mezzi di risalita, il lido, la Spa e altro».

I cavalli di battaglia restano gli stessi: famiglie, proposte all'aria aperta, nuovi sport (in primis mountain bike con diversi percorsi) ed escursionismo. Per tutti ci sono in serbo delle novità. Ma si punterà pure al turismo d'affari e congressuale, tramite il neonato Centro di competenza cantonale (Ticino convention bureau), «che ha iniziato la sua attività quest'anno e che ha come compito e obiettivo di portare un maggior volume di turismo in questo settore, sfruttando al contempo quelle fette di stagione ancora sviluppabili».

Regione che sa attrarre eventi di diverso genere

Infine, l'Otlmv ha sottolineato «l'attrattività della regione agli occhi degli organizzatori di manifestazioni, quale destinazione svizzera ideale per accogliere eventi di ogni tipo: musicali, sportivi, culturali, gastronomici o dedicati alle famiglie. Constatiamo infatti una costante e crescente richiesta di supporto per l'organizzazione di nuovi eventi. La collaborazione con le istituzioni e i partner locali è fondamentale per fare in modo che questi eventi possano integrarsi nel già ricco calendario di appuntamenti, con l'obiettivo dichiarato, da parte nostra, di creare nuovi flussi turistici e animazione all’ospite sull'arco di tutta la stagione. Con le conseguenti e benefiche ricadute economiche a beneficio dell'intero territorio».

L'assemblea del preventivo è convocata per giovedì 14 dicembre alle 17 nella sala del Teatro di Locarno.

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