laRegione
laR
 
23.11.22 - 05:30
Aggiornamento: 17:34

Progetto per Via Morettina a Locarno, si valutano ritocchi

Per bus, auto, pedoni e ciclisti una convivenza non sempre facile. Da un’opposizione di ProVelo parte un dialogo con le autorità cittadine

progetto-per-via-morettina-a-locarno-si-valutano-ritocchi
Migliorare la sicurezza

Una strada fra le più frequentate di Locarno: bus, pedoni, ciclisti e automobili la percorrono quotidianamente, in una convivenza non sempre facile. Su via Morettina transitano studenti, la linea 1 delle Fart e pendolari in bicicletta (in direzione di Ascona e Losone), richiamati dalla nuova passerella sulla Maggia. Il Piano di agglomerato (PaLoc) prevede lavori per migliorare la situazione e la Città aveva ottenuto dal Consiglio comunale il credito necessario. Lo scorso mese di agosto il progetto era stato pubblicato all’albo e il mese successivo ProVelo aveva inoltrato un’opposizione. Il presidente Marco Vitali spiega: «Siamo ben coscienti che si tratta di una direttrice importante e strategica. Pensando ai molti ciclisti che vi transitano, riteniamo che la ciclopista debba assumere un ruolo importante, almeno quanto la carreggiata per bus e automobili, possibilmente con la realizzazione di un percorso protetto. Invece, chi pedala lo farà sulla strada, in un’area delimitata da una striscia colorata sull’asfalto». Lo spazio, stando a Vitali, c’è: «Disponendo i posteggi che affiancano la via in modo longitudinale, si sarebbero potuti guadagnare i metri necessari per una pista riservata alle biciclette. Tuttavia, per i progettisti, restava la questione della strettoia all’inizio di via Morettina... Per questo l’idea è stata scartata». Vitali aggiunge che nelle scorse settimane c’è stato un incontro tra opponenti, progettisti e autorità comunali. Riunione che ha avviato il dialogo e che il presidente di ProVelo giudica costruttiva: «Abbiamo avuto l’occasione di presentare la nostra posizione e sono anche state messe sul tavolo alcune proposte interessanti. Da una riduzione della velocità sul tratto in corrispondenza dei posteggi, all’introduzione di una segnaletica orizzontale per demarcare in modo ancora più chiaro la ciclopista. Andranno valutate e da parte nostra, nel caso in cui si arrivi a soluzioni condivise, c’è la disponibilità a ritirare l’opposizione».

Il progetto in Consiglio comunale aveva suscitato le perplessità dei Verdi, che propendevano per una vera e propria ciclopista. Tanto che, nel corso della discussione, era stato presentato un emendamento: inserire il percorso riservato alle biciclette in una corsia speciale, contro il muraglione di separazione con la superstrada. Ma la maggioranza del legislativo l’aveva respinta.

Pini: ‘Ampio consenso politico’

«Ricordo – specifica il municipale Nicola Pini, capodicastero Sviluppo economico e territoriale – che la richiesta di credito era stata approvata all’unanimità, Verdi compresi, e gode quindi di un ampio consenso politico. Il progetto porterà infatti un aumento della qualità urbana e soprattutto una messa in sicurezza per tutti, ciclisti compresi. Infatti, cambierà l’assetto dei posteggi che costeggiano la strada tra il Centro di pronto intervento e il Palexpo (Fevi): le vetture non usciranno più pericolosamente in retromarcia su via Morettina. Sarà creato un passaggio verso il muro di confine con la direttissima e quindi una sola entrata e una sola uscita (a marcia avanti) per le automobili». L’esigenza di sistemare la strada nasce dal Piano di agglomerato e completa altri progetti già realizzati, come la corsia diretta per il trasporto pubblico (percorso diretto Locarno-Ascona) e la nuova passerella ciclopedonale sulla Maggia. Un progetto di portata regionale, quindi. «Dobbiamo procedere alla sistemazione della corsia di transito dei bus e delle relative fermate, che oggi sono provvisorie – prosegue Pini –. Al contempo occorrerà apportare altre modifiche per mettere in sicurezza la viabilità ciclabile e pedonale. La sistemazione dei posteggi, infine, eviterà ai conducenti manovre in retromarcia potenzialmente pericolose».

Anche stando al municipale l’incontro delle scorse settimane è stato proficuo: «ProVelo ha salutato positivamente sensibilità e attività della Città a favore della mobilità lenta e ha compreso necessità e urgenza dell’intervento su via Morettina. Da parte nostra abbiamo invece preso atto delle loro richieste, che potranno essere considerate anche nell’ambito della prossima variante di Piano regolatore della zona, prevista per il 2023. Per via Morettina, abbiamo identificato e sottoposto a progettisti e Cantone dei piccoli interventi, come ad esempio una circoscritta riduzione della velocità del traffico motorizzato e una segnalazione aggiuntiva, per migliorare ulteriormente la sicurezza dei ciclisti, e siamo in attesa delle loro valutazioni».

Insomma, la strada è tracciata e il progetto di riqualifica dell’asse ciclabile lungolago Motta-via Bramantino-via alla Morettina, che comprende pure migliorie urbanistiche e misure infrastrutturali per il potenziamento del trasporto pubblico (Linea 1) e nuove fermate – per un investimento globale di 2,4 milioni di franchi – potrebbe presto sbloccarsi e ripartire.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
45 min
‘Sfruttare la luce per illuminare anche le zone d’ombra’
È l’obiettivo che la Città di Locarno vuole raggiungere grazie alle indicazioni evidenziate nel rapporto della speciale Commissione municipale economia
Mendrisiotto
1 ora
No alla violenza, il Nebiopoli incontra gli allievi di 4ª media
‘È stato interessante. Ora faremo più attenzione’. Con la visita, i giovani hanno potuto scoprire l’apparato organizzativo e di sicurezza del Carnevale
Locarnese
2 ore
Luce verde per il semaforo alla Pergola: obiettivi raggiunti
Lo indica il Consiglio federale, rispondendo a un’interrogazione di Piero Marchesi: ‘Sull’arco di una giornata risparmiate complessivamente 51 ore’
Ticino
4 ore
Sedicenni in discoteca, ‘ci adeguiamo al resto della Svizzera’
La reazione a caldo di Daniel Perri, gerente di varie discoteche del Locarnese, come il Vanilla, la Rotonda e il Pix: ‘È importante per il turismo’
Mendrisiotto
4 ore
Il Plr ticinese è con la Sezione di Mendrisio
Il partito cantonale prende atto del ‘caso Cerutti’ e dichiara ‘piena fiducia’ ai suoi esponenti locali. Si ‘guarda avanti’
Bosco Gurin
5 ore
Metrò alpino, ‘un’apertura per tutta la Valle’
L’Associazione dei Comuni valmaggesi (Ascovam) scrive al direttore del Dipartimento del territorio per perorare la causa del collegamento con la Formazza
Ticino
7 ore
In discoteca a 16 anni, più flessibilità su orari e capacità
Al via la consultazione sulla proposta di revisione totale della Legge su esercizi alberghieri e ristorazione. Stop all’obbligo di presenza per il gerente
Ticino
8 ore
In Ticino la Legge sul salario minimo è rispettata al 97%
Solo il 2,9% delle aziende controllate, in tutto 122 su oltre 4’000, ha commesso infrazioni, in buona parte per errori di calcolo o di valutazione
Mendrisiotto
11 ore
Una radio di quartiere per dar voce ai ragazzi
Il progetto del Centro giovani di Chiasso cercherà di far avvicinare le nuove generazioni al mondo della comunicazione radiofonica
Intercomunale del Piano
11 ore
‘Polizia, la prossimità non va indebolita’
Grazie al ‘matrimonio’ con Minusio aumentata la presenza sul territorio: ‘Rimane la priorità, inimmaginabile pensare di rinunciarvi’
© Regiopress, All rights reserved