laRegione
26.01.22 - 15:13
Aggiornamento: 17:07

Locarno, la Città strizza l’occhio al Bio

Le aziende che investono in questo settore beneficeranno di aiuti su un arco temporaneo assai lungo, così da generare una catena virtuosa

locarno-la-citta-strizza-l-occhio-al-bio

La Città sostiene le aziende che investono nel Bio. Come riporta un comunicato stampa di Palazzo Marcacci, alcuni mesi fa, con la pubblicazione della relativa ordinanza, il Municipio di Locarno ha adottato una strategia di sostegno a favore di quelle aziende agricole o di trasformazione che decidono d’investire nei prodotti col marchio Bio. Consapevole degli sforzi che vengono profusi, l’esecutivo ha ritenuto importante stare al fianco di queste aziende
e sostenerle su un lasso di tempo piuttosto lungo, per permettere così di consolidare la struttura aziendale nella certificazione Bio dei loro prodotti.
Nell’ambito degli incentivi destinati alla popolazione volti a migliorare l’impatto energetico ambientale, il Municipio di Locarno ha implementato nella relativa Ordinanza il tema del sostegno alla Certificazione Bio per le aziende agricole o di trasformazione presenti sul territorio cittadino.
L’idea è quella di generare una catena virtuosa, sostenendo quelle aziende che potrebbero fare una transizione della loro attività certificandola Bio, avendo perciò un impatto positivo per l’ambiente, ma anche un ritorno economico.

Come funziona l’incentivo

È indubbio come il valore del fatturato aziendale cresca con i prodotti Bio e questo andrebbe a beneficio dell’azienda e del suo indotto, ma anche indirettamente dell’intera comunità – si legge nella nota stampa –. L’incentivo prevede un sostegno sull’arco di 10 anni e si struttura in questo modo:
100% dei costi certificati per i primi 4 anni per un importo massimo si duemila franchi all’anno (i più critici per garantire continuità nel processo di Certificazione); 50% dei costi certificati dal 5° al 10° anno per un massimo di mille franchi all’anno; a partire dal 10° anno si considera consolidata l’attività aziendale e decade il diritto all’incentivo, ma viene comunque riconosciuto lo sforzo profuso negli anni precedenti con un contributo di mille franchi, una tantum.

Effetti benefici per l’ambiente

Con questa operazione, si possono ridurre sia l’immissione di CO2 nell’atmosfera, sia il consumo d’energia di circa il 20-30%. L’impatto positivo che ne deriverà è sicuramente importante sia dal profilo concreto delle misure che a livello d’immagine, generando un circolo virtuoso, anche a favore del Parco del Piano e della biodiversità in genere.
Locarno, quale Città dell’energia diversifica il suo approccio per poter intraprendere concretamente il percorso per una transizione energetica non più procrastinabile. Questo incentivo rientra pienamente in questo approccio.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarno
1 ora
Originalità e ambizione: la Cultura è in due parole
Direzione dei Servizi, con il bando uscito ieri la Città di Locarno cerca una figura in grado di ridisegnare l’intera struttura
Ticino
4 ore
Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’
A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla Commissione giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
4 ore
Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’
La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
4 ore
Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’
Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
5 ore
Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione
Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Luganese
5 ore
Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr
Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
Bellinzonese
5 ore
Pecore moribonde: ‘Chi avrebbe dovuto tutelare la loro salute?’
I Verdi (primo firmatario Marco Noi) interrogano il Consiglio di Stato in merito al gregge abbandonato a se stesso in zona diga del Lucendro
Luganese
9 ore
Usura e migranti: quattro arresti tra il Luganese e Zurigo
Sono sospettati di far parte di un sodalizio internazionale dedito da tempo al trasporto di clandestini provenienti dall’Italia e diretti nel Nord Europa
Locarnese
10 ore
Pedofilo tra Ticino e Thailandia, chiesti 9 anni di carcere
Un 77enne del Sopraceneri è accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli e con persone inette a resistere per fatti compiuti tra il 2000 e il 2021
Bellinzonese
11 ore
Alessandra Genini nuova direttrice di Comundo a Bellinzona
È la principale organizzazione non governativa svizzera di cooperazione allo sviluppo tramite l’interscambio di persone
© Regiopress, All rights reserved