Locarnese

Campo Valle Maggia, progetto per valorizzare il paesaggio

L'assemblea patriziale approva il finanziamento da 1,25 milioni di franchi, suddiviso con altri enti pubblici e privati

Campo Vallemaggia (Ti-Press)
9 giugno 2021
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L’assemblea patriziale di Campo Valle Maggia, riunitasi domenica 30 maggio in forma straordinaria, ha votato un credito di 1,25 milioni di franchi gettando le basi per dare avvio al “Progetto paesaggio di Campo VM”.
L’iniziativa, elaborata dall’Ufficio Patriziale, con una collaborazione fra Patriziato e Comune, si propone di promuovere una serie di puntuali e concreti interventi per preservare e valorizzare il patrimonio rurale, naturale e culturale di Campo Vallemaggia.
“Sono sostanzialmente tre gli ambiti considerati – precisano i vertici del Patriziato in una nota inviata ai media –. Si tratta innanzitutto del recupero e della manutenzione di beni culturali quali stabili, opere, manufatti e testimonianze del passato. In secondo luogo puntiamo alla salvaguardia della biodiversità mediante la creazione e la cura di lariceti pascolati e la cura di alberi monumentali. Obiettivo: l'arricchimento e la conservazione degli ecosistemi tipici e delle superfici agricole. Il terzo ambito prevede la valorizzazione del territorio attraverso la sistemazione puntuale dei sentieri, una chiara definizione dei collegamenti mediante posa di segnaletica sul terreno con attenzione alla tecnica divulgativa e didattica”.

Tra i progetti concreti che saranno promossi nell’ambito del “Progetto paesaggio di Campo VM”, si segnala a titolo esemplificativo il recupero conservativo di una grande stalla e alcuni stabili a Piemantiu (Val di Sfille): la prima sarà recuperata e messa a disposizione per l’attività alpestre, i secondi offriranno possibilità di pernottamento agli escursionisti. È previsto pure un intervento di manutenzione sul rinomato muro del pizzo Bombögn, a ragione considerata opera di grande interesse. Nel contesto degli interventi che interessano la natura e la promozione delle attività rurali, segnaliamo la valorizzazione dei lariceti presso l’Alpe Quadrella e quella dei castagni secolari di Niva. Il “progetto Paesaggio” riprende infine, fra altre proposte, l’idea di creare nella regione un percorso didattico che a sua volta toccherà importanti temi locali come la pietra ollare, la biodiversità e la famosa frana di Campo Vallemaggia.
Per quanto concerne i costi, il preventivo indica un importo globale di 1,25 milioni di franchi. L’impegno diretto del Patriziato corrisponderà al 10 per cento dell’importo. Il resto sarà finanziato da una serie d'interventi da parte di enti pubblici e privati, già coinvolti in via preliminare e che hanno dichiarato concreto interesse. All’Ufficio patriziale ora il difficile compito di riuscire a concretizzare i finanziamenti necessari alla realizzazione dell’ambizioso progetto.

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