Bellinzonese

Organizzazioni ambientaliste contro il ponte tibetano al Ritom

Fondazione svizzera per il paesaggio, Stan e Mountain Wilderness Schweiz si oppongono alla domanda di costruzione. ‘Progetto che non si giustifica’

(Ti-Press)
8 novembre 2023
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Un’opera che non si giustifica, non essendo compatibile con il paesaggio e la natura della regione della Val Piora. Questa la ferma posizione delle organizzazioni ambientaliste Fondazione svizzera per il paesaggio (Sl-Fp), Società ticinese per l’arte e la natura e Mountain Wilderness Schweiz, riunite nell’opposizione inoltrata al Municipio di Quinto che si schiera contro la realizzazione di un ponte tibetano di oltre 400 metri a valle della diga della Ritom. Depositata dalla Funicolare Ritom Sa, la domanda di costruzione è stata in pubblicazione dal 23 ottobre al 6 novembre scorsi.

“La Valle di Piora tra Altanca e Piora/Lago di Ritom è oggi un gioiello paesaggistico di altissimo valore e protetto come oggetto Ifp d’importanza nazionale”, esordiscono le organizzazioni in un comunicato, nel quale si sottolinea il recente recupero della “via storica d’importanza nazionale (Ivs) tra Altanca e Piora con importanti mezzi finanziari anche da parte della Fondazione”. Via che, stando alle organizzazioni, sarebbe toccata dalla passerella. “Il ponte rappresenta un deturpamento del paesaggio, del bosco e dell’oggetto Ivs. Riteniamo che la nuova passerella si inserisca in modo disarmonico nel contesto circostante”.

E ancora: “La domanda di costruzione è poco giustificata dato che il ponte non riempie una funzione logica di collegamento tra sentieri esistenti e non soddisfa un vero bisogno”. Preoccupa il previsto aumento di visitatori in ottica di parcheggi e littering, tema recentemente finito al centro di una mozione in Consiglio comunale a Quinto. “Il progetto è infondato dal punto di vista turistico e della cultura. L’attrazione della zona consiste nella Valle di Piora di oggi con la sua idillica natura e il sentiero storico appena ristrutturato”. A motivazione dell’opposizione si cita anche la questione della sicurezza. “Il ponte sorvola il nucleo di valle e il sentiero storico comportando un rischio per quanto riguarda oggetti che possono cadere”.

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