Bellinzonese

Anche a Serravalle aumenta la tassa rifiuti

Lo ha deciso il Municipio a fronte del deficit del servizio registrato nel 2021 e a quello messo a preventivo per il 2022

(Ti-Press)
7 marzo 2023
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Così come in tanti altri comuni ticinesi, anche a Serravalle aumenta la tassa annua per il servizio di raccolta dei rifiuti. Lo ha deciso il Municipio nella seduta del 7 febbraio, andando ad aggiornare le tariffe stabili dal 2019. Dopo il periodo di pubblicazione che termina il prossimo 17 marzo, la nuova ordinanza entrerà in vigore retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2023.

Nell’informazione alla popolazione, il Municipio spiega che la decisione è imposta dall’importante incremento dei costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Una situazione già illustrata dall’esecutivo in occasione della presentazione dei conti consuntivi per il 2021, anno in cui il servizio in questione – che ricordiamo secondo le disposizioni cantonali deve autofinanziarsi interamente – ha infatti presentato un deficit di oltre 85mila franchi. Un saldo negativo – informa il Municipio – che "interessa purtroppo anche l’anno appena concluso".

Le nuove tariffe

Partendo dalle abitazioni primarie, con la nuova ordinanza la tassa base passa da 95 a 120 franchi per le persone sole, da 125 a 170 per un’economia domestica composta da due persone, da 150 a 195 per 3 o più persone. Per i non domiciliati possessori di una residenza secondaria, la tariffa aumenta invece da 110 a 135 franchi. Esercizi pubblici: da 250 a 300 franchi per locali fino a 50 posti a sedere, da 400 a 460 per oltre 50 posti a sedere. Passando alle economie aziendali, la tariffa aumenta da 130 a 170 franchi per attività con 2 persone, da 220 a 290 da 3 a 9 persone, da 300 a 400 da 10 e oltre persone. Per studi medici e farmacie si passa da 270 a 300 franchi, mentre per le capanne alpine la tassa aumenta da 50 a 70 franchi.

Aumentano anche alcune voci per lo smaltimento di alcuni materiali ingombranti: da 20 centesimi a 1 franco al chilo per ferraglia e legname, da 8 a 10 franchi al pezzo per gli pneumatici da furgone, da 50 centesimi a 1 franco al chilo per materiali d’imballaggio, materassi, tappeti, armadi, letti, sedie, divani. Sale infine da 80 a 100 franchi per tonnellata la tariffa per il materiale contenente amianto (in forma di fibrocemento ‘Eternit’).

Oltre ad applicare un rincaro delle tasse, l’esecutivo informa di aver pure attuato delle misure per contenere la spesa, ad esempio interventi di riorganizzazione attualmente in corso presso il Centro in località Legiuna (di pari passo coi lavori di ottimizzazione eseguiti sui singoli punti di raccolta presenti nelle tre frazioni). Confidando nella comprensione e nella collaborazione della popolazione, per ora non è ritenuta necessaria una tassa anche per lo smaltimento degli scarti vegetali. Tuttavia, avvisa il Municipio, si dovrà considerare la sua introduzione "se quanto previsto non dovesse permettere di raggiungere la copertura totale dei costi".

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