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26.08.22 - 17:29
Aggiornamento: 18:05

Bellinzona, apprezzare il vino in modo ludico con PerBacco

La tradizionale festa della vendemmia si terrà dal 1° al 4 settembre nel centro storico e sarà accompagnata da gastronomia locale e tanta musica

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L’ultima edizione si è svolta nel 2019

«Conoscere e apprezzare il vino, in modo ludico». Felice Zanetti, presidente dell’associazione PerBacco, ha lanciato con queste parole la festa della vendemmia che si terrà a Bellinzona dal 1° al 4 settembre. Una manifestazione capace di attrarre «dalle 20 alle 30mila persone» che genera «ricadute positive per i commerci e per gli esercizi pubblici della Città», ha affermato oggi durante una conferenza stampa alla Cantina Giubiasco (Cagi). Quattro giorni di festa – che tornano dopo due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia – caratterizzati da buon vino esclusivamente ticinese, ma anche da gastronomia locale e tanta musica.

Possibilità di gustare i piatti dello chef Carlo Stroppini

Una delle novità riguarda proprio l’offerta gastronomica: quest’anno «per la prima volta gestiremo noi un punto di ristoro», ha sottolineato il vicepresidente di PerBacco Michele Cattani. In un capannone in Pizza Governo si potranno quindi gustare i piatti dello chef Carlo Stroppini di Gnosca che saranno offerti «a prezzi popolari» ed evidentemente accompagnati da buon vino. Altri punti di ristoro, gestiti però da associazioni locali, si troveranno nelle piazze Buffi, Nosetto, Collegiata e Governo. Vi sarà anche una particolare attenzione all’ambiente: l’umido verrà riciclato, si farà affidamento a un servizio di catering per non sporcare lo spazio pubblico e due spacci utilizzeranno piatti lavabili e riutilizzabili.

Buoni a sostegno dei produttori

Un’altra novità riguarda la tradizionale degustazione del sabato, prevista dalle 17.30 alle 19 nella parte bassa di viale Stazione. Per partecipare, da quest’anno si dovranno acquistare, oltre al classico bicchiere di vetro a 10 franchi, anche dei buoni che permetteranno di assaggiare i vini proposti dai vinificatori presenti. Più precisamente al prezzo di 5 franchi si otterranno otto buoni di consumazione. Il ricavato ottenuto dalla vendita di questi ultimi «sarà interamente riversato ai produttori», ha precisato Cattani. Il senso di questo evento, che in passato ha attirato oltre mille visitatori, non è infatti quello di consumare il più possibile, ma di permettere ai produttori «di far conoscere i propri vini, lasciando il segno in coloro che li gustano», ha aggiunto Zanetti. L’idea è infatti di puntare sulla «qualità, non sulla quantità». Per cercare di snellire il flusso di persone le casse apriranno un’ora prima dell’evento. Inoltre sarà possibile, in generale, pagare anche con mezzi elettronici, come carte di credito o Twint.

24 bianchi, 4 rosati, 53 rossi e 12 spumanti prodotti da 27 cantine

Durante i quattro giorni di festa saranno a disposizione in totale «93 vini: 24 bianchi, 4 rosati, 53 rossi e 12 spumanti prodotti da 27 cantine provenienti da tutto il cantone», ha precisato da parte sua Daniele Rodoni, responsabile vinificatori di PerBacco. Vini che si potranno assaggiare nei quattro wine bar presenti nel centro storico: ai tre presenti nelle piazze Collegiata, Nosetto e Governo se ne aggiunge un altro dedicato esclusivamente agli spumanti ubicato sul sagrato dell’Oratorio di Santa Marta e gestito dalla sezione locale dall’Associazione svizzera amici del vino. I prezzi al bicchiere vanno da 4 a 9 franchi. Si tratta di un costo «piuttosto contenuto, tenendo anche conto dell’aumento dei prezzi registrato nel recente passato che si aggira attorno al 7-8%».

Torna la possibilità di pigiare l’uva con i piedi

Concretamente, il programma prevede un aperitivo giovedì dalle 17 fino alle 0.30 in piazza Collegiata e Nosetto (in caso di brutto tempo nel wine bar coperto in piazza Teatro) che fungerà da preludio alla manifestazione che prenderà ufficialmente avvio venerdì alle 18 con la cerimonia d’apertura nella corte municipale alla presenza, oltre che dell’autorità comunale e dei rappresentanti di categoria, del consigliere di Stato Raffaele De Rosa. La serata proseguirà fino alla una. Sabato, oltre al tradizionale mercato cittadino, sono poi previste anche diverse attività particolari, come la pigiatura dell’uva con i piedi, molto apprezzata dai bambini, ma anche dagli adulti (in piazza Buffi). Inoltre un bottaio mostrerà come viene costruita una barrique (piazza Teatro), mentre un distillatore mostrerà come si produce la grappa (piazza Nosetto, anche domenica). Come detto, dalle 17.30 alle 19 si terrà la tradizionale degustazione e la festa continuerà poi fino alla una di notte. La manifestazione si concluderà domenica alle 16.

250 musicisti animeranno il centro storico

Ovviamente alla festa della vendemmia non mancherà la musica: sull’arco di quattro giorni si esibiranno 32 gruppi, ovvero circa 250 musicisti, prevalentemente ticinesi, sui tre palchi allestiti o nelle vie del centro storico. I numerosi artisti proporranno generi variegati e per tutti i gusti: dal jazz alla dance, passando dal folk, al rock, al blues, senza dimenticare la musica popolare e bandistica. Ulteriori informazioni su www.perbaccobellinzona.ch.

‘Una vetrina per i vinificatori’

Oltre a generare un indotto per commerci ed esercizi pubblici locali, la manifestazione ha anche un’importanza non indifferente a livello turistico: «Dopo il Carnevale Rabadan, è uno degli eventi che porta a Bellinzona più visitatori», ha affermato Debora Beeler, direttrice marketing e comunicazione dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino. «Visitatori che generano un indotto turistico, come ad esempio pernottamenti, con benefici per tutti». Inoltre PerBacco rappresenta anche «una vetrina per i produttori, permettendo loro di far conoscere a turisti nazionali e internazionali i vini ticinesi che sono indubbiamente di qualità».

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