laRegione
due-giorni-di-musica-teatro-e-divertimento-a-moleno
Samuele Ramelli
L’affascinante corte attorniata da muri a secco
laR
 
25.04.22 - 05:30

Due giorni di musica, teatro e divertimento a Moleno

Il 17 e il 18 giugno si terrà la prima edizione del ‘Mòlòn Mia Festival’, organizzato nelle suggestiva corte medievale del paese da un gruppo di giovani

Due giorni di musica e spettacoli teatrali all’insegna del divertimento e della spensieratezza in una suggestiva corte medievale a Moleno. Venerdì 17 e sabato 18 giugno si terrà la prima edizione del ‘Mòlòn Mia Festival’, organizzato da un gruppo d’intraprendenti giovani della regione che mirano a far conoscere e valorizzare questo piccolo Quartiere di Bellinzona. «Dopo quasi un anno di lavoro, finalmente questo progetto sta per concretizzarsi», afferma in modo entusiasta Francesco Berta, presidente del Circolo ricreativo di Moleno che si è personalmente impegnato con un gruppo di amici per far diventare realtà questo evento.

Ma come è nata questa idea? «Durante la pandemia – spiega Berta – un gruppo di giovani ha lanciato l’idea di utilizzare la Corte de la Cà del Prevet, dove il Circolo solitamente organizza eventi, per permettere agli artisti di esibirsi, malgrado le restrizioni legate al Covid. Abbiamo così organizzato, quando è stato possibile, eventi per trenta o per cinquanta persone, a dipendenza delle regole allora in vigore. A seguito di queste esperienze molto positive, è nata l’idea di organizzare un festival durante il quale proporre spettacoli teatrali e concerti». Uno degli scopi principali del festival è proprio quello di appoggiare gli artisti locali. Ma non solo: anche i produttori locali saranno sostenuti: infatti «il cibo e le bevande proverranno principalmente dal Ticino, visto che collaboriamo con piccole attività che producono birra artigianale, vino, gazzosa, verdure a coltivazione biologica, miele, carne e latticini locali».

Spettacoli, concerti e intrattenimento

Anche se mancano ancora gli ultimi permessi (per i quali gli organizzatori sono «ottimisti»), vi è già un programma di massima. Venerdì alle 18 daranno inizio alle danze Daniele Bianco e Florian Vuille con lo spettacolo teatrale ‘Less Home’. «Lo stile è quello del teatro di strada: proporranno uno spettacolo divertente, durante il quale suonano e cantano vestiti in modo particolare», sottolinea Berta. Alle 19 è poi previsto un aperitivo offerto, seguito dal djset con vinili degli Spinmen che propongono musica anni 80, come italo-disco e così via. Per chi lo desidera sarà poi possibile sostare durante la notte in un’area camping appositamente allestita su un prato di proprietà del Patriziato che lo ha gentilmente messo a disposizione per l’occasione agli organizzatori. A chi si fermerà a dormire, sabato mattina sarà offerta la colazione, mentre alle 9 vi sarà la possibilità di seguire un corso di yoga nella Corte de la Cà del Prevet, «attorniata da affascinanti muri a secco, con un ippocastano e una nespola che fungono da ‘tetto’». Per pranzo sarà organizzata una risottata e nel pomeriggio sono previsti altri due spettacoli teatrali: alle 15 si esibiranno Prisca Mornaghini e Antonello Cecchinato (del Collettivo Minimo Giullari di Gulliver) con ‘L’usignolo’, «uno spettacolo per bambini molto divertente». Alle 17 si proseguirà con ‘Fosse anche un sogno matto’ del collettivo This Age, «un gruppo di giovani artisti che ideano e producono le loro stesse esibizioni». Anche in questo caso si tratterà di uno spettacolo comico. Si tratta insomma di un pomeriggio «adatto a tutti, in particolare rivolto alle famiglie e ai bambini». Bambini e adulti che tra uno spettacolo e l’altro saranno anche intrattenuti da vari artisti che grazie a degli stand espositivi mostreranno al pubblico il loro lavoro. Come gran finale è infine previsto alle 20 il concerto del gruppo reggae luganese Easy Sunset: «Sarà una serata molto ballabile e spensierata per concludere in bellezza».

Il programma è stato più volte ridimensionato, «da un lato per proporre un evento consono alla piccola realtà di Moleno e dall’altro per motivi finanziari», rileva Berta. Gli organizzatori (giovani del Gruppo ricreativo di Moleno, ma anche esterni) sono infatti tutti volontari e non dispongono quindi dei mezzi necessari per coprire autonomamente i costi dell’evento. Un aiuto in questo senso è già stato garantito da Infogiovani e dalla Fondazione Week End. Inoltre, «stiamo aspettando conferme di sostegno da altri enti. Ma stiamo anche cercando sponsor: aziende o privati che, ritenendo questo progetto meritevole, siano disposti a supportarci anche con una donazione minima». In ogni caso «gli aiuti che abbiamo già ricevuto ci fanno capire che vi sono persone che apprezzano quello che stiamo facendo e ciò ci sprona ad andare avanti».

‘Non mollare’ e ‘Moleno mia’

‘Mòlòn mia’ in dialetto ricorda proprio l’espressione ‘non mollare’, «quello che abbiamo dovuto fare per non vedere sfumare questo progetto, malgrado il grande impegno necessario e le difficoltà riscontrate», afferma Berta. ‘Mòlòn’ è anche il nome in dialetto di Moleno. Il nome del festival significa dunque anche ‘Moleno mia’: «La speranza è che chi in occasione del festival arriverà in questo piccolo Quartiere di Bellinzona, se lo senta poi anche po’ suo, portandoselo a casa nel cuore». Lo scopo principale di questo evento è infatti «far conoscere alla popolazione Moleno e in particolare la bellissima corte medievale, caratterizzata da un’architettura rurale, che offre un palcoscenico formato da prato e sasso, già calcato con successo da diversi artisti». Informazioni aggiornate si potranno trovare sulle pagine Instagram e Facebook del Mòlòn Mia Festival.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
circolo ricreativo francesco berta moleno molon mia festival musica teatro
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
2 ore
Il luglio 2022 è stato il secondo più caldo di sempre in Ticino
Il mese appena trascorso ha visto uno scarto di +2,6 °C rispetto alla norma 1991-2020: il record rimane a luglio 2015, con uno scarto di oltre 3°C
Ticino
2 ore
Strategia energetica, Marchesi (Udc): ‘Il nucleare al centro’
Il presidente e consigliere nazionale democentrista ‘preoccupato’ per la situazione attuale svela la sua ricetta: ‘Finora da Berna proposte insufficienti’
Bellinzonese
8 ore
Dieci chilometri di colonna sotto il sole tra Biasca e Airolo
Rientro dei vacanzieri e momentanea chiusura della galleria del San Gottardo mandano l’asse autostradale in tilt
Bellinzonese
10 ore
Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni
Veicolo in avaria poco prima di mezzogiorno: situazione ‘calda’ sull’asse autostradale ticinese
Bellinzonese
17 ore
Bistrot di Bellinzona, ‘Nessuna truffa né maltrattamenti’
Il gerente Ivan Lukic non nasconde le difficoltà economiche. Tuttavia alcune persone hanno ‘tenuto duro, credendo nel progetto. Altre lo hanno diffamato’
Luganese
17 ore
Rovio, fucile notificato ma il padre era senza porto d’armi
Emergono ulteriori aspetti legati al grave fatto di sangue capitato domenica scorsa ad Agno: il 49enne non aveva il permesso di girare con il Flobert
Ticino
17 ore
Aspettando Godot... e Greta Gysin. L’area rossoverde attende
Sarebbe imminente la decisione della consigliera nazionale dei Verdi se candidarsi o meno per il governo. Bourgoin e Riget: ’Avanti, con o senza di lei’
Bellinzonese
1 gior
Vacanze costose e beni di lusso con i guadagni della cocaina
Condannato a 4 anni e 3 mesi (più l’espulsione dalla Svizzera) un 35enne recidivo e reo confesso. La Corte: ‘Prognosi nefasta’
Locarnese
1 gior
Gambarogno, 83enne inghiottito dalle acque del lago
L’uomo, un confederato, si era tuffato per una nuotata ma non è più riemerso. Partito dal Porto patriziale di Ascona, aveva ‘toccato’ alcune imbarcazioni
Bellinzonese
1 gior
Bennato e tanta buona musica allo Spartyto di Biasca
Tre serate intense il 25, 26 e 27 agosto in Piazza Centrale per la 32esima scoppiettante edizione
© Regiopress, All rights reserved