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21.06.22 - 15:29
Aggiornamento: 17:28

Oltre trenta concerti per il ritorno della Festa della Musica

L’evento torna ad animare la zona pedonale di Mendrisio venerdì 24 e sabato 25 giugno. Oltre alla musica, street food, menù nei locali e negozi aperti.

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archivio Ti-Press
L’ultima edizione nel 2019

Due giorni di musica per tutti i gusti e per tutte le età. Questa è la Festa della Musica che si terrà venerdì 24 e sabato 25 giugno, con entrata gratuita, nel centro di Mendrisio. Un evento atteso che torna dopo due anni di pandemia e di programmi adattati alle esigenze sanitarie (una mostra fotografica nel 2020 e una festa in piscina lo scorso mese di settembre). Quest’anno l’evento organizzato dall’omonima associazione torna nella sua forma abituale, con vari palchi nella zona pedonale pronti ad animarsi e proporre oltre una trentina di concerti. Il tutto condito con street food, le proposte culinarie di una decina di ritrovi situati lungo il percorso e la possibilità di curiosare nei negozi che hanno chiesto, e ottenuto, il permesso di tenere aperto fino alle 23.

Si parte con una serata ticinese

L’evento, venerdì dalle 18, inizierà con una serata di musica «esclusivamente ticinese», illustra il presidente Marco Battaglia. Sul palco di piazza del Ponte saliranno Crazy Stools, Navree Affaire, Sun Over Waves, Elias Bertini e gli Sgaffy. In piazza, così come in Largo Soldini, saranno presenti degli street food. Ad aiutare gli organizzatori, sull’arco delle due giornate saranno attivi una sessantina di volontari. «Rispetto ad altri festival abbiamo un budget modesto, che si aggira intorno ai 55mila franchi, per questo cerchiamo di fare buon uso di ogni franco che abbiamo a disposizione», precisa il presidente.

Il sabato porta novità

Quello di sabato 25, dalle 16.30, sarà «un programma completo – continua Battaglia – che si estenderà anche sugli altri due palchi, il palco Bisbino alla Filanda e quello in Corso Bello, con una commistione di band ticinesi, svizzere e italiane». Per il ritorno della Festa della Musica non mancheranno nemmeno delle novità (programma completo su www.festadellamusica.ch e sui social dell’evento). Come piazzetta Fontana, «che sarà ribattezzata piazzetta Gwen e che vedrà la presenza dei dj di radio Gwen». Poco distante, continua il presidente, «verrà riaperta la Corte dei Pompieri, con un programma di musica popolare curato dal Gruppo Otello e dai Canterini della Valle di Muggio». Non mancherà nemmeno la musica classica: il programma curato dall’Associazione Musica nel Mendrisiotto si svilupperà nella zona della chiesa di San Giovanni e del Chiostro dei Serviti. A Villa Argentina, infine, ci sarà anche l’esibizione della Civica Filarmonica di Mendrisio. Fine della festa? Assolutamente no: per i nottambuli ci sarà un after al bar Enigma di Rancate, con navetta gratuita dalla fermata Mendrisio Borgo. «Nella serata di sabato, via Lavizzari sarà chiusa al traffico – annuncia Battaglia –. Questo ci permetterà di unire maggiormente i palchi e limitare rischi per la sicurezza del pubblico». Pubblico che, nelle edizioni prima del Covid, è stato stimato un 10mila unità.

Il sostegno di Municipio e Otr

L’attesa delle band e del pubblico è grande. Così come lo è quella del Municipio di Mendrisio. «C’è soddisfazione per quello che avete organizzato negli anni scorsi e anche attesa per quest’anno – conferma Paolo Danielli, capodicastero Sport e tempo libero della Città –. Il vostro lavoro coinvolge volontari, presta attenzione alla qualità del programma e dei contenuti proposti e coinvolge il tessuto economico della Città». La speranza è che anche la popolazione risponda presente. «Da una parte c’è voglia di manifestazione ed eventi – sottolinea Danielli –. Dall’altra la soglia di sopportazione di alcuni, forse non più abituati, è bassa. Se lo scenario da una parte mi preoccupa, dall’altro mi rassicura perché quando un evento è ben organizzato e di qualità, verrà ben capito anche dalla popolazione locale». La Festa della Musica non fa (ancora) parte degli eventi tradizionali più classici, «ma sta dando modo di scoprire una Mendrisio più giovane che coinvolge quello che sarà il pubblico del futuro – commenta Nadia Fontana-Lupi, direttrice dell’Otr Mendrisiotto e Basso Ceresio –. Mi auguro che nei prossimi anni l’evento possa crescere e diventare un attrattore anche dal punto di vista turistico per parlare di Mendrisio».

Attenzione all’ambiente

Tra le collaborazioni nate per questa edizione c’è anche quella con il Gruppo Verde Speranza, che si presenterà e aiuterà a tenere pulita la città. Nato grazie all’iniziativa di un giovane della regione, il gruppo ogni sabato passeggia nella natura e raccoglie rifiuti abbandonati. Finora sono state recuperate più di sei tonnellate di materiali vari. Mendrisio potrà infine essere raggiunta con i trasporti pubblici: grazie alla collaborazione con Arcobaleno, il biglietto Ticino Event prevede uno sconto del 20 per cento sul biglietto andata e ritorno dei mezzi pubblici per Mendrisio.

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