laRegione
giornico-senza-aggregazione-avremo-maggiori-difficolta
Ti-Press
Ieri sera si è tenuto il quarto incontro informativo in vista della votazione popolare del 13 febbraio
27.10.21 - 17:14
Aggiornamento: 17:29

Giornico, ‘senza aggregazione avremo maggiori difficoltà’

Bellotti e Poggi sono convinti che valga la pena unire le forze con Bodio, Personico e Pollegio. Nel frattempo passi avanti per l’area di servizio

Una sessantina le persone presenti ieri sera nella palestra delle Scuole medie di Giornico (località che conta circa 900 abitanti) per la quarta serata informativa in vista della votazione consultiva popolare del 13 febbraio, quando i cittadini di Pollegio, Bodio, Personico e appunto Giornico saranno chiamati a esprimersi sull’aggregazione della Bassa Leventina che darebbe vita a un unico comune di 2’900 abitanti chiamato Sassi Grossi. «Vogliamo unire le forze per aumentare la qualità di vita e garantire alle future generazioni un Comune all’altezza della situazione, e mi riferisco all’ottimizzazione dei servizi, al contenimento della spesa, allo sviluppo progettuale, all’impiego razionale ed efficace delle risorse umane, territoriali e finanziarie», ha esordito Rosolino Bellotti, sindaco di Giornico dove lo scorso febbraio il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto aggregativo, sposando la volontà del Municipio pure favorevole all’unanimità. Già oggi, ha sottolineato il sindaco facendo leva sulla necessità di aggregarsi per avere più forza sia davanti alle autorità cantonali che per la concretizzazione di progetti strategici, si lavora in un clima di collaborazione, in particolare con Giornico e Bodio. Bellotti ha elencato i «dossier più importanti già portati avanti in un’ottica di aggregazione», come l’area di servizio di Giornico che nascerà parallelamente allo svincolo autostradale e al Centro di controllo per veicoli pesanti, il Polo di sviluppo economico riconosciuto dal Cantone per la zona industriale del sedime dell’ex Monteforno di Bodio-Giornico, il Masterplan Leventina e la recente lettera inviata a Berna, all’indirizzo della consigliera federale Simonetta Sommaruga, per ribadire l’opposizione alla scelta di Castione quale nuovo sedime per le nuove Officine Ffs. «Insieme avremo un peso maggiore, se rimaniamo da soli avremo più difficoltà», ha sintetizzato Bellotti. «Il mondo cambia attorno a noi: i centri contano di più e le periferie sono lentamente dimenticate», ha dal canto suo sottolineato il vicesindaco Donatello Poggi, il quale non ha nascosto di essere stato scettico in merito a questa aggregazione: «Lo ero parecchio quando sono arrivato a Giornico a causa del tempo perso dal 2012, e penso in particolare all’opportunità delle Officine. Ma oggi sono convinto, guardando anche alle fusioni nel frattempo andate in porto (l’ultima tappa di Faido, Riviera e Serravalle, ndr) che per incidere dobbiamo unirci. Solo con l’aggregazione saremo protagonisti, e non spettatori, del nostro futuro. Bisogna quindi mettersi in gioco, anche per dare un segnale a chi vorrà venire a vivere in questa regione. Attualmente a Giornico stiamo abbastanza bene, ma di certezze per il futuro non ce ne sono».

Guerra: ‘Potrebbe essere il primo di altri passi’

Per Michele Guerra, municipale di Pollegio, granconsigliere e promotore della petizione del 2012 che diede il via ai lavori della Commissione di studio per la fusione della Bassa Leventina, «l’aggregazione dei nostri quattro Comuni è lo sbocco naturale per rimanere in piedi». Un’aggregazione, ha aggiunto, «che può essere vista come il primo di altri possibili passi, prendendo l’esempio di Mendrisio che nel 2004 si è unito a Salorino, nel 2009 ad Arzo, Capolago, Genestrerio, Rancate e Tremona e nel 2013 a Besazio, Ligornetto e Meride. Dire sì a questa aggregazione significa aprire la porta allo sviluppo, dire no significa stare da soli per almeno altri 10 anni e rimanere sulle spalle degli altri Comuni a livello di perequazione finanziaria, ciò che costerebbe 27 milioni di franchi. E con i tempi che corrono ciò non è assolutamente assicurato. Anzi, si sta già lavorando per ridurre all’osso questa compensazione».

L’ultimo appuntamento informativo è in programma a Giornico (sempre alle 20 nella palestra delle Scuole medie) in occasione della riunione plenaria alla presenza dei municipali e dei sindaci dei quattro Comuni nonché del direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.

Passi avanti per l’area di servizio

Una novità annunciata in chiusura di serata dal sindaco Bellotti riguarda l’area di servizio autostradale che nascerà sul sedime del Centro di controllo per veicolo pesanti di Giornico in corso di realizzazione da parte dell’Ufficio federale delle strade (Ustra). Dopo quasi due anni di lavoro, nei giorni scorsi è stata infatti consegnata al Dipartimento del territorio la domanda di concessione per la realizzazione e la gestione dell’area di servizio. Gestione che sarà affidata alla società anonima Sassi Grossi creata dai Comuni di Bodio, Giornico e Personico. “Una volontà scaturita dal fatto che questo progetto potrebbe essere un elemento centrale per il rilancio e la riqualifica dell’area industriale della Bassa Leventina”, si legge nell’invito alla serata informativa pubblica in programma per martedì 9 novembre al Centro sportivo Fantin a Giornico (ore 20 con certificato Covid obbligatorio) durante la quale saranno svelati i dettagli. L’area di servizio si chiamerà ‘Green Station Ticino’ e per i tre Comuni si tratta di un “progetto innovativo nel contesto della svolta energetica voluta dalla Confederazione e dal Cantone”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aggregazione donatello poggi giornico rosolino bellotti serata informativa
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
31 min
Dieci chilometri di colonna sotto il sole tra Biasca e Airolo
Rientro dei vacanzieri e momentanea chiusura della galleria del San Gottardo mandano l’asse autostradale in tilt
Bellinzonese
2 ore
Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni
Veicolo in avaria poco prima di mezzogiorno: situazione ‘calda’ sull’asse autostradale ticinese
Bellinzonese
9 ore
Bistrot di Bellinzona, ‘Nessuna truffa né maltrattamenti’
Il gerente Ivan Lukic non nasconde le difficoltà economiche. Tuttavia alcune persone hanno ‘tenuto duro, credendo nel progetto. Altre lo hanno diffamato’
Luganese
9 ore
Rovio, fucile notificato ma il padre era senza porto d’armi
Emergono ulteriori aspetti legati al grave fatto di sangue capitato domenica scorsa ad Agno: il 49enne non aveva il permesso di girare con il Flobert
Ticino
9 ore
Aspettando Godot... e Greta Gysin. L’area rossoverde attende
Sarebbe imminente la decisione della consigliera nazionale dei Verdi se candidarsi o meno per il governo. Bourgoin e Riget: ’Avanti, con o senza di lei’
Bellinzonese
15 ore
Vacanze costose e beni di lusso con i guadagni della cocaina
Condannato a 4 anni e 3 mesi (più l’espulsione dalla Svizzera) un 35enne recidivo e reo confesso. La Corte: ‘Prognosi nefasta’
Locarnese
15 ore
Gambarogno, 83enne inghiottito dalle acque del lago
L’uomo, un confederato, si era tuffato per una nuotata ma non è più riemerso. Partito dal Porto patriziale di Ascona, aveva ‘toccato’ alcune imbarcazioni
Bellinzonese
19 ore
Bennato e tanta buona musica allo Spartyto di Biasca
Tre serate intense il 25, 26 e 27 agosto in Piazza Centrale per la 32esima scoppiettante edizione
Locarnese
20 ore
Onsernone, da mezzo secolo senza mai perdere ‘LaVoce’
Compie 50 anni il semestrale (un tempo bimestrale) della locale Pro; una rivista cartacea nata per parlare di territorio e offrire spunti di riflessione
Ticino
21 ore
A Ferragosto il sole brucia, il radar pure
Puntuale come ogni venerdì, ecco la lista delle località nelle quali nel corso della prossima settimana verranno effettuati controlli della velocità
© Regiopress, All rights reserved