laRegione
27.08.21 - 17:56
Aggiornamento: 21:04

Inchiesta targhe: intascati da Orlandi 30mila franchi

L’ex funzionario della Circolazione teneva per sé il 60%. Intanto l’agente della Polcom ha esposto al sindaco la propria posizione: per ora nulla di penale

inchiesta-targhe-intascati-da-orlandi-30mila-franchi
La cifra complessiva ammonta a circa 50'000 franchi (Ti-Press)

È di poco superiore ai 30’000 franchi la cifra imputata dal Ministero pubblico a Simone Orlandi, l’ormai ex funzionario del Servizio immatricolazioni alla Sezione cantonale della circolazione (licenziato questa settimana dal Consiglio di Stato) finito sotto inchiesta per aver indebitamente smerciato una dozzina di targhe automobilistiche, dotate di numeri interessanti, con la complicità di un assicuratore del Luganese in contatto con gli acquirenti privati. La cifra complessiva ricostruita dagli inquirenti coordinati dal procuratore generale Andrea Pagani ammonta finora, come già emerso nei giorni scorsi, a circa 50’000 franchi. Stando a quanto appreso dalla ‘Regione’, in un rapporto di 40-60 fra i due oltre la metà veniva dunque intascata dall’ex funzionario 36enne che ha immediatamente rassegnato le dimissioni da presidente dell’Udc di Bellinzona e Valli e da consigliere comunale della Turrita, carica assunta questa primavera. Il fatto che il 60% della presunta appropriazione indebita finisse nella disponibilità di Orlandi, patrocinato dall'avvocato Davide Ceroni, rafforza la gravità del suo coinvolgimento e di quanto illegalmente orchestrato e ammesso davanti agli inquirenti. Come si ricorderà, a suo carico si ipotizzano anche i reati di corruzione passiva (subordinatamente accettazione di vantaggi), abuso di autorità, riciclaggio di denaro e acquisizione illecita di dati, questa per aver sfruttato gli account informatici di due colleghi ignari del suo agire.

Attività inopportuna?

Altro capitolo della vicenda: sulla base del nostro articolo pubblicato ieri (giovedì 26), il sindaco di Bellinzona Mario Branda ha interpellato l’agente della Polizia comunale interrogato in Procura come persona informata sui fatti essendo entrato in contatto con uno o entrambi gli indagati nell’ambito della compra-vendita di targhe. In attesa che l’inchiesta del Ministero pubblico faccia il suo corso, non emergono al momento elementi che possano indicare il sergente maggiore come penalmente coinvolto. In un rapporto scritto il diretto interessato ha chiarito la propria posizione illustrando l’attività da lui svolta in privato. Tutto ciò sarà, se necessario, ulteriormente approfondito dall’Esecutivo. Fra i quesiti che teoricamente potrebbe porsi – sempre che la posizione dell'agente nel frattempo non si aggravi – vi è quello dell'opportunità, per un addetto alle forze dell'ordine, di operare privatamente nel settore delle targhe. Settore in cui bazzicano acquirenti disposti a spendere svariate migliaia di franchi pur di ottenere il numero desiderato. Un'attività legale (sempre che non sia svolta col metodo messo in piedi dai due indagati) ma caratterizzata, come detto, da consistenti giri di denaro.

Leggi anche:

Circolazione: due account e una dozzina di targhe smerciate

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
37 min
Abbattuto un giovane lupo in Valle di Blenio
La sua cattura, avvenuta lunedì sera ad Aquila vicino all’abitato e a una stalla, era stata autorizzata il 23 novembre
Bellinzonese
2 ore
Rabadan in rosso, fra le novità 2023 un lieve aumento dei prezzi
Perdita di 117mila franchi, di cui 41mila per Lumino. Via il braccialetto, arriva il QR code. Si lavora a un programma completo. Ecco il gioco da tavolo
Mendrisiotto
5 ore
Piscina coperta regionale, ‘il Cantone dia delle certezze’
Tre deputati momò del Centro tornano alla carica. Sul progetto il Distretto attende ‘risposte chiare e inequivocabili’
Locarnese
5 ore
Via Stazione: dall’autosilo in giù tutto il fronte sarà demolito
Da ieri all’albo comunale di Muralto il progetto da 50 milioni per due nuove costruzioni a contenuti misti e un diverso “rapporto” con il Grand Hotel
Ticino
5 ore
Imposta di circolazione, dalla confusione al circo
Il pessimo spettacolo della politica: incapace di trovare un’intesa, ma capace di alimentare confusione. E poi chissà perché le urne vengono disertate...
Luganese
11 ore
Fra i 17 e i 27 milioni per la nuova piscina di Trevano
La notizia è trapelata a margine dell’assemblea dell’Ente regionale di sviluppo del Luganese. Passi in avanti per il Parco regionale del Camoghè.
Mendrisiotto
13 ore
Un territorio raccontato attraverso tredici storie di vita
Le conversazioni del poeta Massimo Daviddi e i ritratti del fotografo Aldo Balmelli in un libro che restituisce lo sguardo dei protagonisti
Ticino
14 ore
Tetto ai premi di cassa malati, Carobbio: ‘Grave non parlarne’
Per la consigliera agli Stati il ‘no’ all’entrata in materia è ‘un brutto segnale’. Chiesa: ‘rifiutiamo il principio, e per il Ticino cambierebbe poco’
Luganese
15 ore
Lugano, il futuro del fiume Cassarate passa dal Liceo 1
Per la riqualifica un’inedita collaborazione fra Dipartimento del territorio e ragazzi dell’istituto scolastico, fra nuovi accessi e un percorso didattico
Ticino
15 ore
Vigilanza sulla Procura federale, proposta Fiorenza Bergomi
La Commissione giudiziaria sottopone le proprie indicazioni all’Assemblea federale in vista delle nomine in programma per il 14 dicembre
© Regiopress, All rights reserved