Svizzera

Immigrazione, si va verso un inasprimento delle procedure

Sì del Consiglio degli Stati alla sospensione del programma di reinsediamento 2024-2025 e a un'offensiva che faciliti il rimpatrio di criminali stranieri

(Ti-Press)
15 giugno 2023
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La sospensione del programma di reinsediamento 2024-2025 e un'offensiva per il celere rimpatrio di criminali stranieri. È quanto chiedono due mozioni, sulle cinque presentate dall'Udc, adottate oggi dal Consiglio degli Stati in occasione della sessione straordinaria sulla migrazione.

La mozione di Werner Salzmann (Udc/Be) chiede al Governo di elaborare una strategia per aumentare il numero di espulsioni e rimpatri di criminali stranieri e persone pericolose. A tal fine, è necessario secondo il "senatore" bernese concludere ulteriori accordi di riammissione.

Il testo di Hannes Germann (Udc/Sh) auspica invece la sospensione del programma di reinsediamento per i prossimi due anni, visto l'attuale sovraccarico nel settore dell'asilo.

Il Consiglio degli Stati ha invece respinto gli altri tre testi che chiedevano il ripristino dei controlli alle frontiere, l'istituzione di zone di transito ai confini elvetici per sbrigare le domande d'asilo e l'applicazione rigorosa dell'Accordo di Dublino. Il Consiglio nazionale si era occupato ieri di proposte simili, respingendole tutte.

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