laRegione
dopo-il-caos-viario-di-venerdi-il-lugano-riparte-dal-ginevra
Contro il Friborgo l'ultimo impegno dei bianconeri (Ti-Press)
Hockey
23.11.20 - 16:360
Aggiornamento : 17:43

Dopo il caos viario di venerdì, il Lugano riparte dal Ginevra

Una settimana dopo la loro ultima partita, Fazzini e compagni tornano in pista: domani alla Cornèr Arena è di scena il Servette

La routine? È ormai un lontano ricordo in casa Lugano. Dove, tra rinvii causa coronavirus, rinvii causa panne tecnica al tunnel del San Gottardo, anticipi e quant'altro, da settimane ormai si vive più che mai (e giocoforza) alla giornata. Quasi impossibile infatti abbozzare una pianificazione a medio termine, visto che non passa praticamente giorno che non ci sia qualche novità. È successo, nuovamente, domenica, con l'annuncio della quarantena imposta al Berna e il conseguente rinvio della partita che i bianconeri avrebbero dovuto giocare sabato alla Cornèr Arena proprio contro gli Orsi, ed è capitato anche oggi, con l'annuncio che quello stesso giorno, i bianconeri sul ghiaccio di casa ci scenderanno comunque, ma per affrontare gli Zsc Lions, anticipando così la partita prevista il 9 gennaio. Sempre che, da qui a sabato, le coordinate del quadro non cambino ancora...

Sul ghiaccio amico, però, Fazzini e compagni, ci torneranno già domani per la partita contro il Ginevra Servette. Una settimana dopo il loro ultimo impegno, pure casalingo, contro il Friborgo. Perché, poi, di mezzo ci si è messo l'interminabile (e, appunto, interminato) viaggio a Zugo, vanificato dalla panne al portale sud del San Gottardo. «Già, è stata proprio una situazione surreale, assurda - commenta proprio l'attaccante di Arzo -. Siamo partiti dalla pista attorno alle 15.15, ma nemmeno un'ora dopo il nostro viaggio è praticamente finito: ci siamo ritrovati incolonnati a poche centinaia di metri dalla galleria, e per oltre tre ore non ci siamo più mossi da lì. Tempo che abbiamo trascorso per gran parte sul bus, ovviamente con la mascherina, eccezion fatta per una piccola passeggiata in autostrada, tra le macchine ferme, per sgranchirci le gambe e respirare un po' d'aria. Una cosa così non mi era mai capitata...». Niente coronavirus stavolta, ma una volta di più il Lugano si è ritrovato confrontato con l'ennesimo rinvio di una stagione piu che mai a singhiozzo. «Proprio così, e spiace anche perché era l'occasione per disputare due partite di fila, cosa che in questo avvio di campionato ci è capitato solo in rare occasioni. Il rinvio della partita di Zugo ha logicamente vanificato il lavoro preparatorio specifico che avevamo fatto nei giorni precedenti:, ma, ormai, simili eventi non possiamo controllarli. Allo Zugo ripenseremo a tempo debito: fatta inversione di marcia, abbiamo voltato pagina, iniziando a pensare alla partita di domani contro il Ginevra Servette».

'Cercare i gol nei momenti chiave della partita'

Il non aver giocato partite nel weekend cambierà qualcosa per voi? «Il ritmo della competizione non ci manca: siamo pronti per questa sfida. Sappiamo che di fronte avremo una delle migliori squadre di questa stagione, che per giunta sta attraversando un buon momento di forma, soprattutto in attacco, dove può contare su stranieri assai prolifici, per cui dovremo giocare ben compatti dietro, tenendoci pronti a ripartire, e cercando il gol nei momenti chiave della partita». Un po' come ha fatto l'Ambrì Piotta sabato, che con furbizia e pazienza è riuscito a venire a capo della formazione di Emond: il fatto che i ginevrini tornino in Ticino tre giorni dopo aver lasciato tre punti alla Valascia potrebbe significare che alla Cornèr Arena, Winnik e compagnia si presenteranno decisi più che mai a vendicarsi di questo sgarbo... «La sconfitta di sabato è arrivata nel bel mezzo di un buon momento di rendimento della squadra: c'è da aspettarsi che domani arriveranno ancora più carichi, decisi a riscattarsi dopo quel passo falso. Sarà un confronto da vincere prima da tutto sul piano fisico, ma sappiamo benissimo che abbiamo i numeri per battere il Ginevra, soprattutto in casa».

Il bilancio personale delle prime nove partita è di 6 punti (4 reti): sei soddisfatto del tuo inizio di stagione? «Sì, per ora le cose per me stanno andando abbastanza bene. Sinora l'allenatore mi ha dato tanto ghiaccio, per cui posso ritenermi soddisfatto. Fisicamente mi sento a posto; mi margine per crescere ne ho ancora, e sicuramente con le prossime partite il mio rendimento sarà ancora migliore».

'Routine sconvolta dalla pandemia'

Il Lugano, assieme al Friborgo, è stato il primo club del massimo campionato a doversi fermare causa quarantena. Col il Berna domenica, il cerchio si è chiuso: con gli Orsi in... letargo temporaneo, tutte e dodici le squadre prima o poi sono state costrette a fermarsi almeno una volta causa quarantena (lo Zugo è già al bis). È davvero in campionato così difficile da portare avanti senza che il coronavirus rovini i piani? «Più che altro, questa pandemia sta sconvolgendo la routine, cosa che rende difficile mantenere il ritmo partita da un incontro all'altro. Può ad esempio capitare che tra un match e l'altro passi anche una settimana, mentre di solito di questi tempi viaggiamo a due-tre partite la settimana. Questa settimana, toccando ferro, dovrebbe essere il caso: speriamo che vada effettivamente così, perché abbiamo bisogno di ritrovare una certa continuità. Quando giochi una partita sola in una settimana, e la perdi, il peso psicologico di quella sconfitta te lo porti dietro per diversi giorni, e questa è una difficoltà nella difficoltà a livello psicologico. Dopo un passo falso è bello tornare in pista se non già l'indomani, nei giorni immediatamente a seguire, perché puoi cercare subito il riscatto e lasciarti tutto il resto alle spalle».

HOCKEY: Risultati e classifiche

HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 FANTASY HOCKEY
1
OjeOje
13250
2
Minoly
11359
3
Fazz17
11173
4
HCLM
10651
5
Luganesina
10492
6
Wee
9125
7
O la va O la spacca
8945
8
Capseicina Peppers
8849
9
Highliner Giazz
8829
10
HC Petronilla
8603
TOP NEWS Sport
Hockey
1 ora
Fasel e l'abbraccio a Lukashenko: ‘Preso alla sprovvista’
L'elvetico presidente dell'Iihf ha svelato i retroscena dell'incontro con il leader bielorusso e spiegato che per i Mondiali 'c'è un piano B da ottobre'.
Motori
3 ore
La Dakar si chiude con l'ennesimo lutto: morto Cherpin
Durante l'ultima tappa che ha incoronato Benavides nelle moto e Peterhansel nelle auto è giunta la notizia del decesso (il 76esimo) del centauro francese
Hockey
4 ore
Josi nella storia: è il più prolifico elvetico in Nhl
Fornendo un assist nel successo 3-1 di Nashville contro Columbus il difensore bernese ha toccato quota 450 punti e ha così superato Mark Streit
l'intervista
9 ore
Il virus mette i giovani in panchina, è un'adolescenza al contrario
Contro la pandemia, divieto di fare sport per i maggiori di 16 anni. Quali gli effetti sui ragazzi? Intervista allo psicologo e psicoterapeuta Giona Morinini
Hockey
16 ore
Bobby Sanguinetti si ritira: l'annuncio sul web
L'ex difensore del Lugano sceglie Instagram per comunicare la sua scelta. A soli 32 anni, "dopo aver avuto del tempo per riflettere"
BASKET
17 ore
La conferma di Brooklyn: Harden ha firmato
Si è consumato il divorzio fra il miglior realizzatore dell'Nba e gli Houston Rockets. I quali, però, gli rendono omaggio. "Gli saremo per sempre grati"
MOTOCICLISMO
18 ore
Marquez morde il freno: 'Evoluzione soddisfacente'
Migliorano le condizioni del pilota iberico della Honda, che punta al rientro in pista per le prime date del Motomondiale, dopo l'infezione a un braccio
Hockey
21 ore
Villa e Zanetti, la scelta verde del Lugano
Per far fonte all'emergenza in difesa Pelletier punta sui giovani. Dopo Ugazzi, altri Juniores pronti a fare il loro esordio in National League
Sci alpino
22 ore
Camille Rast: ‘La mia carriera inizia adesso’
La 21enne vallesana, sesta a Flachau con il pettolare 57, ha forse superato il lungo riadattamento allo sci dopo un crac al ginocchio e la mononucleosi
FORMULA 1
22 ore
Charles Leclerc positivo al Covid-19
Il monegasco della Ferrari ha sintomi lievi e si trova in isolamento al suo domicilio di Montecarlo. È il quinto polita colpito dal coronavirus
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile