laRegione
Keystone
Hockey
18.01.20 - 21:560
Aggiornamento : 19.01.20 - 00:09

Lugano, un gran colpaccio

Una prestazione solida permette ai bianconeri di espugnare l’Hallenstadion con il punteggio di 2-1. Decide la rete di Linus Klasen

Dopo la sconfitta interna contro il Langnau, i bianconeri si riscattano e battono il quotato Zurigo grazie a tanta accortezza. In una serata in cui Lugano si presenta a Zurigo con Schlegel tra i pali, mentre in difesa Postma prende il posto di Chorney e in attacco, assente l’infortunato Bürgler, Haussener è il tredicesimo attaccante. Lo Zsc punta invece sul portiere finlandese Ortio, e lascia Pettersson in tribuna. Grande emozione prima della partita, con l’omaggio a Robert Nilsson, il forte attaccante che a causa dell’ennesima commozione cerebrale ha dovuto interrompere l’attività.

I primi minuti sono in sostanza una fase di studio senza particolari momenti topici. Al 6’ in powerplay alla prima occasione il Lugano colpisce. Mc Intyre sottoporta è abile a superare Ortio. Poco dopo Fazzini non sfrutta invece un errore di Berni in fase d’impostazione. La prima vera chance locale è solamente al 12’, Noreau da posizione invitante spara addosso a Schlegel. In inferiorità numerica, è poi Suri a presentarsi al 13’ solo davanti a Ortio, ma il numero 9 non trova il pertugio giusto. Chi sbaglia paga e allora, ancora nella stessa situazione speciale, arriva il pareggio di Simic. Gli ultimi minuti della frazione trascorrono via veloci senza impennate.

Il periodo centrale si apre con i bianconeri in superiorità numerica, ma lo Zurigo si difende senza troppi problemi. Al 28’ grossa opportunità per Bertaggia, l’ala a tu per tu con Ortio perde il duello. Dall’altra parte è in seguito Hollenstein a impegnare Schlegel. Dopo 33’ padroni di casa con l’uomo in più sul ghiaccio, ma ancora una volta è il Lugano a rendersi pericoloso. Stavolta in break è McIntyre a sfiorare il nuovo vantaggio. Al 38’ le parti s’invertono, al rientro da una penalità è Chris Baltisberger a ritrovarsi solo davanti a Schlegel, ma quest’ultimo ha la meglio. A 13’’dalla seconda sirena in powerplay i bianconeri si riportano avanti nel punteggio grazie a Klasen, abile a infilare Ortio da posizione molto angolata.

La terza frazione si apre con un brivido, il tiro di Bodenmann termina sull’esterno della rete. Il Lugano non sta certo a guardare e Sannitz mette alla prova Ortio al 42’. Attorno al 47’ i padroni di casa aumentano per qualche istante la pressione, ma il fortino sottocenerino regge egregiamente. Nel complesso i ragazzi di Pelletier gestiscono con bravura ed intelligenza il prezioso vantaggio. Al 53’ locali in powerplay, Schlegel si oppone a una conclusione di Suter. I bianconeri con Sannitz e Lammer falliscono poi la chance per chiudere i conti a 5’ dal 60’, ma poco male. Negli ultimi minuti della contesa Bertaggia e soci non tremano mai e portano a casa tre punti preziosissimi.

TOP NEWS Sport
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile