Ciclismo

Anche Filippo Colombo al Gp Ticino del 17 marzo

Moltissime le iscrizioni alla gara inaugurale della stagione svizzera, aperta a tutte le categorie del panorama del pedale

7 marzo 2024
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È con grande piacere che gli organizzatori del Gp Ticino hanno annunciato la presenza di Filippo Colombo, stella ticinese di livello mondiale, ai nastri di partenza della competizione. Campione della mountain bike, il luganese da un paio d’anni si dedica infatti anche alla strada, e per il 2024 ha deciso di aprire la stagione con quella che è ormai diventata una classica del calendario nazionale e che andrà in scena, con partenza e arrivo a Lodrino, domenica 17 marzo.

Percorso invariato rispetto all’edizione dello scorso anno, con la gara clou – quella riservata a Elite, Amateur e Master – che partirà alle 12.50 e che si snoderà per 128 km spalmati fra Claro (punto più meridionale) e Chiggiogna (vertice nord). «Siamo davvero felici di comunicare che a oggi le iscrizioni per la competizione più importante hanno già raggiunto quota 168, e dunque siamo vicinissimi alla soglia massima di 176 partecipanti fissata dall’Uci, una quota che con ogni probabilità sarà presto raggiunta». Sono parole dell’ex corridore professionista Antonio Ferretti, che del Gp Ticino è l’addetto stampa.

«Il tracciato, così come l’organizzazione, è ormai collaudato», spiega il presidente Adriano Alari. «Siamo ormai diventati un punto di riferimento nel calendario nazionale, ma siamo fieri di poter vantare anche quest’anno partecipanti provenienti un po’ da tutta Europa». Sono infatti ben tre le squadre Continental che hanno confermato la propria presenza alla gara ticinese, fra le quali figura la Tudor di Fabian Cancellara, che manderà a Lodrino 5 dei suoi uomini migliori. Le altre due vengono da Germania e Vorarlberg, mentre fra le formazioni di categorie leggermente inferiori ce ne saranno un paio francesi, diverse dei Länder tedeschi confinanti col nostro Paese, e davvero tante provenienti dall’Italia. «Senza dimenticare corridori ‘indipendenti’ provenienti, ad esempio, anche da Belgio e Lussemburgo», specifica il presidente.

«Il nostro è un tracciato che piace, ideale per l’inizio della stagione, con salite non troppo dure, in grado di consentire agli atleti di tenere medie sui 45 orari e di proporre ogni volta gare combattute, con tentativi di fuga e spettacolo», entra nel dettaglio tecnico Piero Alari, responsabile del percorso. «Dopo cinque edizioni della nuova versione del Gp Ticino, la nostra corsa è riuscita a imporsi nel panorama nazionale: fra l’altro, siamo gli unici in Svizzera che riuniscono nella stessa competizione tutte le categorie esistenti, dagli esordienti fino agli Elite sia in campo maschile che in quello femminile».

Le novità rispetto al passato, invece, quali sono? «Si tratta più che altro di cambiamenti a livello economico: il main sponsor non è più BancaStato, ma Ennio Ferrari Sa, ditta storica proprio di Lodrino», ci dice Adriano Alari. «L’istituto bancario, ad ogni modo, continuerà a essere molto vicino al ciclismo cantonale, ad esempio nell’ambito della Kids Cup, di cui rimane il maggior sostenitore».

E proprio dalla Kids Cup – sia su strada sia in mountain bike – aveva cominciato a correre il grande nome dell’edizione di quest’anno, cioè il già citato Filippo Colombo. Mancherà invece purtroppo Linda Zanetti, pure lei ex protagonista in Kids Cup, e oggi ormai affermata professionista. La sua è comunque un’assenza più che giustificata: lo stesso giorno sarà infatti impegnata a Civiglio nella prima gara stagionale di Coppa del mondo, il Gp Binda.

«Siamo ad ogni modo fieri di avere ben 50 donne già iscritte alla nostra gara», fa notare Piero Alari. «Nessun altro appuntamento in Svizzera è in grado di radunare così tante partecipanti a una gara femminile, che sarà fra l’altro valida anche quale tappa della Frauen Cup. Inoltre vorrei ricordare che il Gp Ticino attribuirà pure il titolo di campione ticinese per ben cinque categorie, fra uomini e donne».

Oltre che per l’aspetto agonistico, quella del 17 marzo è una gara importante anche a livello economico per tutta la regione, visto che la massiccia presenza di atleti, accompagnatori e tifosi è vista di buon occhio anche da chi si occupa di turismo, ristorazione ecc. Lo conferma Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzona e Valli: «Manifestazioni di respiro internazionale come il Gp Ticino rappresentano una bella vetrina per tutta la nostra regione, perché implicano molti pernottamenti e ricadute economiche non indifferenti. In questo senso, il ciclismo è davvero prezioso, perché – proprio per la sua stessa natura – garantisce visibilità a un territorio su tutta la sua ampiezza, e non solo a un comune, come succede invece nel caso di sport che si svolgono nel ristretto perimetro di una palestra o di un campo sportivo. E vorrei ricordare che la bici e la mountain bike fanno parte ormai da tempo della nostra offerta turistica, è qualcosa su cui puntiamo molto e che stiamo valorizzando sempre di più».

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