CICLISMO

Caso Aderlass, condanna per frode nei confronti di Preidler

Dodici mesi con la condizionale per l'ex ciclista della Groupama, già sospeso a quattro anni a livello sportivo per aver fatto ricorso al doping ematico

Pymouss [CC BY-SA 4.0]
22 luglio 2020
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L'ex ciclista della Groupama Georg Preidler è stato condannato a 12 mesi con la condizionale (e dovrà pure accollarsi una multa di quasi tremila franchi) per frode aggravata nello sport professionistico. È questo il verdetto emesso oggi dal tribunale di regionale di Innsbruck nei confronti del trentenne austriaco, già sospeso quattro anni a livello sportivo nel 2019 dopo essere stato giudicato colpevole di aver fatto ricorso al cosiddetto doping ematico fra il marzo del 2017 e il marzo dell'anno scorso, utilizzando ormoni della crescita ingannando così i suoi partner, per danni stimati in quasi trecentomila franchi. Preidler, che aveva ammesso parzialmente i fatti, asserendo di aver fatto uso di sostanze proibite soltanto nella stagione 2018, potrà naturalmente ricorrere contro la sentenza odierna. 

Preidler è stato il primo sportivo sospeso dalla giustizia sportiva assieme a un altro ciclista austriaco, Stefan Denifl, dopo lo scandalo scoppiato all'inizio del 2019 a margine dei Campionati del mondo di sci nordico a Seefeld, caso denominato Aderlass che ha visto coinvolta una ventina di atleti provenienti da diversi paesi europei, secondo gli investigatori tedeschi incaricati delle indagini. Nella vicenda è finito tra gli altri anche l'ex allenatore austriaco di sci nordico Walter Mayer, condannato a inizio mese a 15 mesi di reclusione con la condizionale per aver fornito prodotti dopanti.

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