Speciale Elezioni 23

Verdi Liberali (PVL)

Quali sono le vostre priorità per la prossima legislatura a livello federale?

Storicamente legati ai temi energetico-climatici, i Verdi Liberali ribadiscono l’importanza di affrontare questi argomenti alla fonte e sottolineano che si procede troppo lentamente con lo sviluppo delle fonti energetiche alternative e che sono importanti gli accordi con l’Europa per l’espansione delle energie rinnovabili. Gli aumenti del costo della corrente elettrica annunciati per il 2024, a nostro avviso hanno una radice molto distante nel tempo. Ad accentuare la questione, in Ticino, particolarmente lungo la sponda destra del Verbano, un evento eccezionale con grandine che ha raggiunto 7 cm di diametro e che ha seminato danni e sconforto, ci fa nuovamente riflettere sull’influsso che le attività antropiche hanno sull’ambiente e sul clima. La Svizzera è un Paese povero di materie prime, ma non di energia. Non abbiamo combustibili fossili, ma abbiamo acqua, sole e vento in abbondanza. E soprattutto abbiamo il know-how necessario e la forza innovativa per consentire sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie. Perché allora continuare ad importare energie fossili da Paesi geopoliticamente instabili che ci causano aumenti dei costi? Con l’Europa, che sta pure sviluppando politiche di maggiore indipendenza energetica dal resto del mondo, abbiamo bisogno non solo di un accordo sull’elettricità, ma di un accordo che comprenda tutte le fonti energetiche, al fine di sostenere la strategia di sostituzione. Oltre a questo, ha un ruolo importante l’efficienza: non solo edifici ma anche installazione e mezzi di trasporto, hanno un elevato potenziale di risparmio grazie a misure di efficienza. Già solo l’utilizzo di nuove tecnologie abbassa il fabbisogno energetico pro capite. Un passo fondamentale per staccarsi dalle energie non rinnovabili è quello di permettere uno stoccaggio delle energie rinnovabili in esubero durante i mesi estivi, affinché possano essere utilizzate nel periodo invernale. Anche in questo caso la ricerca e lo sviluppo hanno un ruolo essenziale. Oggigiorno un settore da sviluppare è quello delle tecnologie per la conversione dell’elettricità in combustibili sintetici, i cosiddetti synfuels. Un adattamento della rete elettrica svizzera per gestire al meglio l’aumento di piccoli produttori e il ricorso a comunità di consumo (ad esempio RPC) sono due ulteriori esempi che facilitano il passaggio al rinnovabile. Non solo in campo energetico sono essenziali dei buoni rapporti con l’Europa, ma in tutti i settori di attività. Basti ricordare che l’UE è il maggior partner commerciale per la Svizzera e dobbiamo mostrare il coraggio di trovare soluzioni con loro. Noi Verdi Liberali vediamo l’Europa come un’opportunità e siamo convinti che una stretta e buona collaborazione sia nel nostro stesso interesse. Infatti, solo con il pieno accesso al mercato europeo la nostra economia potrà avere successo anche in futuro. Questo vale soprattutto per le nostre PMI, che sono la spina dorsale del modello di successo svizzero. Affinché la Svizzera possa continuare a condurre ricerche all’avanguardia e a creare innovazione, è fondamentale anche l’accesso ai programmi europei di ricerca e istruzione. Chiediamo perciò dei nuovi accordi bilaterali o l’adesione al SEE. Ma non solo di energia ed Europa tratta il programma elettorale del Partito Verde Liberale a livello svizzero. Il terzo macro tema è incentrato sulla società. Non una società esclusiva, bensì inclusiva. Per noi la società deve essere moderna, una società dove le diversità siano accettate e valorizzate; una società pluralistica dove esista la libera scelta dei modelli di vita; una società dove sia garantita una vera uguaglianza di genere come pure la solidarietà intergenerazionale.

Realisticamente e concretamente, quali sono i vostri obiettivi per il Nazionale e per gli Stati?

Obiettivo del partito a livello svizzero è di aspirare al 10% dei voti ed ampliare la rappresentanza a Berna aggiungendo alcuni consiglieri nazionali al gruppo di 16 che attualmente siedono nella Camera Bassa. Vi è inoltre l’intenzione di entrare alla Camera Alta puntando su 4 Cantoni rappresentativi, tra cui Berna e Zurigo.

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Scheda del partito
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VERDI LIBERALI

Numero lista: 23
Anno fondazione
2015
Temi importanti
  • Strategia nazionale Power-to-X
  • Adesione allo Spazio Economico Europeo
  • Modernizzazione della società
Posizionamento nello spettro politico
sinistra
destra
centro
Liste congiunte
  • Verdi Liberali (PVL) - Giovani Verdi Liberali
Età media dei candidati
53
Schede dei candidati:

Evelyne Battaglia

12.07.1962
Dietista nutrizionista
Consiglio degli Stati nr 7Consiglio Nazionale nr 1

Sara Berretta Piccoli

03.01.1971
Igienista dentale
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 2

Mario Borsese

28.12.1971
Dirigente di azienda
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 3

Stefano Dias

02.06.1984
Controllore del traffico aereo
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 4

Georgia Ghidoni

13.08.1977
Biologa
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 5

Fabrizio Marcon

17.07.1966
Consulente finanziario
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 6

Massimo Mobiglia

27.03.1969
Architetto e consulente energetico
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 7

Scilla Valsangiacomo

19.01.1959
Graphic designer in pensione
Consiglio degli StatiConsiglio Nazionale nr 8