laRegione
elezioni in italia
04.10.21 - 21:52
Aggiornamento: 22:21

Il centrosinistra vince a Milano, Napoli e Bologna

Il voto rallenta l’avanzata delle destre, che la spuntano solo in Calabria. A Roma ballottaggio tra Michetti (FdI) e Gualtieri (Pd), in bilico anche Torino

Ansa, a cura de laRegione
il-centrosinistra-vince-a-milano-napoli-e-bologna
Beppe Sala rieletto sindaco di Milano (Keystone)

Torna a sorridere il centrosinistra, paga divisioni e candidati sbagliati il centrodestra. Le elezioni comunali dell’era Covid danno nelle grandi città un vincitore certo: a Milano incassa il bis Sala, a Napoli fa il pieno Manfredi, e a Bologna vola Lepore, nelle ultime due città nell’inedita alleanza Pd-M5s. Se il centrodestra tiene la Calabria con la vittoria di Occhiuto, Trieste e Torino vanno al ballottaggio mentre a Roma è testa a testa tra il candidato del centrodestra Enrico Michetti e l’ex ministro dem Roberto Gualtieri. Un risultato amministrativo che spingerà tutti i partiti a fare conti e riflessioni a livello nazionale. A partire dal crollo dell’affluenza che si attesta al 54,69% segnando un record negativo: in pratica un elettore su due non si è recato alle urne con il risultato peggiore di sempre a Milano e Torino.

Autocritica di Salvini

A pagare la fuga dalle urne sembra il centrodestra, come ammette il leader della Lega Matteo Salvini, a spoglio appena cominciato: “La maggior parte non ha votato. È per me e tutti un’autocritica. Occorre essere più concreti sulla vita reale. Non possiamo perdere tempo su vicende private”. Solo un accenno all’affaire Morisi che insieme all’inchiesta di Fanpage su Fdi a Milano ha segnato le battute finali di una campagna elettorale molto sotto tono e all’insegna del fair play tra i candidati. È proprio al Nord che il centrodestra dovrà interrogarsi: il Pd è primo partito a Milano, Torino, Trieste e Bologna mentre la Lega a Milano non arriva al 13 per cento ( alle Europee del 2019 era al 27).

La competition Salvini-Meloni segnala un travaso di voti nel capoluogo lombardo in favore di Fdi, che ha un balzo anche rispetto alle comunali del 2016. “La partita è ancora aperta e la più importante è Roma”, vede il bicchiere mezzo pieno Giorgia Meloni. Il voto ha due facce per M5s: risultati di lista deludenti un pò dappertutto, la perdita di Torino e Roma, che segnarono nel 2016 l’exploit dei pentastellati e dove ora il Movimento potrebbe prendere meno di un terzo dei voti del 2016.

Anche a Milano, città dove non ha mai sfondato, secondo i primi dati dello scrutinio il M5s è al 2,96%, contro il 10,4% del 2016. Ma la vittoria a Bologna e Napoli indicano a Giuseppe Conte una traccia da seguire. “I risultati confermano l’enorme potenzialità del nuovo corso e la prospettiva seria di lavorare con le forze progressiste“, afferma l’ex premier per il quale il voto di oggi è solo "il tempo della semina”. E un segnale incoraggiante arriva da Napoli dove il Movimento incassa circa l’11,19% dei voti, mentre nel 2016 aveva il 9,66%. Ora per M5s si apre il grande tema delle scelte per il ballottaggio a Roma e Torino: una cosa è certa, garantisce Conte, "la nostra proposta politica non puo avere alcuna affinità con le forze politiche di destra”.

Resuscita il Pd

Esulta a tutto tondo il Pd nel quale Enrico Letta vince anche la sua partita personale conquistando il seggio di Siena per la Camera dei deputati. “Si vince allargando la coalizione, andando oltre il Pd. Abbiamo dimostrato che la destra è battibile“, gioisce il segretario dem che non perde occasione per attaccare Salvini. "La destra vinceva quando aveva un federatore, Berlusconi. Senza Berlusconi non vince più”. Ma su un punto gli avversari al voto ma alleati nell’anomala maggioranza che sostiene Mario Draghi sono d’accordo: il governo non si tocca e resterà al riparo dalle scosse telluriche del voto. Per Letta la vittoria del Pd addirittura “rafforza il governo” mentre Salvini avverte fuori e dentro il centrodestra: "se qualcuno usa il voto per abbattere il governo di unità nazionale si sbaglia di grosso”. Il presidente del consiglio intanto gioca in contropiede e prima che le analisi del voto abbiano ripercussioni sulla stabilità dei partiti accelera e porta domani in consiglio dei ministri la legge delega sulla riforma fiscale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
2 ore
È morto l’ex presidente del Pakistan Musharraf
Aveva 79 anni ed era malato da tempo. Era salito al potere nel 1999 con un colpo di Stato per poi dimettersi nel 2008 per evitare l’impeachment
Confine
3 ore
Como, malore e infortunio allo stadio durante la stessa partita
Un 23enne è stato colto da arresto cardiaco, mentre un 46enne è caduto procurandosi un trauma facciale. Entrambi sono stati soccorsi e portati in ospedale
Estero
4 ore
‘Almeno 3 i palloni-spia cinesi sopra gli Usa sotto Trump’
Lo ha dichiarato un alto funzionario della difesa statunitense. Ieri è stato abbattuto l’apparecchio avvistato sopra una base americana
Estero
4 ore
Scholz: ‘Kiev non userà armi occidentali per colpire in Russia’
Il cancelliere tedesco rassicura sulle intenzioni della leadership ucraina dopo le dichiarazioni del rappresentante di Zelensky al Parlamento
Estero
4 ore
Sequestra e sevizia una escort costringendola a sniffare coca
Un uomo è stato arrestato a Desio, nei pressi di Monza. A salvare la ragazza, una chiamata ai carabinieri di un’amica che non riuscita a rintracciarla
Estero
4 ore
Il Pakistan blocca Wikipedia: ‘Contenuti blasfemi’
L’enciclopedia partecipativa online segue lo stesso destino di Facebook e YouTube
Estero
22 ore
Australia, 16enne uccisa da uno squalo in un fiume
Non è nota la specie che ha azzannato la ragazza mentre nuotava nel fiume Swan uccidendola. L’ultimo attacco mortale in un fiume risale al 1960
iran
1 gior
Teheran rilascia il regista Panahi dopo 7 mesi di carcere
Libero il vincitore del Leone d’Oro 2000. Foto scioccanti di un altro attivista durante lo sciopero della fame
la guerra in ucraina
1 gior
Kiev denuncia il capo del gruppo Wagner per crimini di guerra
Prigozhin nel mirino: ‘Non sfuggirà alle sue responsabilità’
la guerra in ucraina
1 gior
Zelensky all’Ue: ‘Negoziati nel 2023’. Dubbi tra i 27
Michel insiste, indispettendo i russi: ‘Il vostro destino è con noi’
© Regiopress, All rights reserved