laRegione
fermato-britannico-a-berlino-e-una-spia-dei-russi
Gioco da tavolo russo sullo spionaggio (Keystone)
11.08.21 - 20:49

Fermato britannico a Berlino: ‘È una spia dei russi’

Secondo l'intelligence tedesca, l'uomo, dipendente dell'ambasciata del Regno Unito, passava documenti top secret a Mosca in cambio di denaro

Ansa, a cura de laRegione

È stato arrestato non lontano dal famoso 'ponte delle spie' di Potsdam a pochi chilometri da Berlino il funzionario dell'ambasciata britannica accusato di fornire documenti riservati ai servizi segreti russi. Per le autorità tedesche si tratta di un nuovo caso di spionaggio che mette a dura prova la complessa geometria di relazioni tra Mosca, Londra e Berlino.

Sullo sfondo c'è la capitale tedesca, la città delle spie per eccellenza dalla guerra fredda in poi. L'uomo fermato, un cittadino britannico identificato dagli inquirenti in Germania come David S. di 57 anni, avrebbe scambiato documenti classificati in cambio di soldi. Quanti, non è ancora stato chiarito. Secondo la procura federale tedesca il funzionario è sospettato di avere agito come un agente dei servizi segreti, si legge nella comunicazione ufficiale di Karlsruhe. L'ipotesi è che abbia lavorato per i servizi russi al più tardi a partire dal novembre 2020 e che abbia passato loro, almeno in un caso, del materiale riservato ottenuto durante lo svolgimento del suo lavoro.

L'arresto è frutto di un'attività di indagine coordinata tra Londra e Berlino. Dopo il fermo, gli inquirenti hanno passato al setaccio la sua postazione di lavoro, l'abitazione, dove vive da diversi anni a quanto riferiscono i vicini e la sua auto, riferisce Bild. Il governo tedesco ha qualificato mercoledì come "inaccettabile" l'atto di presunto "spionaggio" da parte di un cittadino britannico per conto della Russia, ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri Christofer Burger in conferenza stampa. "Lo spionaggio di un partner" stretto sul suolo tedesco "è inaccettabile e per questo seguiremo l'inchiesta da vicino", ha aggiunto

Episodi ricorrenti

Questo nuovo episodio è come il sale su una ferita non ancora rimarginata. È di fine giugno infatti l'ultimo episodio di un cittadino russo di 29 anni, Illnur N., dipendente di una facoltà di Scienze naturali dell'università tedesca di Augusta, in Baviera, arrestato in quanto "presunto agente di un servizio segreto che raccoglieva informazioni". Anche lui, come David S., lavorava per conto di Mosca a partire dal 2020. Ma gli attriti sui casi di spionaggio sono un ever-green dei rapporti diplomatici tra Mosca e Berlino, basta ricordare l'attacco di hacker russi al Bundestag o l'assassinio del ceceno-georgiano Zelimkhan Khangoshvili da parte dei servizi segreti russi in pieno giorno nel parco cittadino del piccolo Tiergarten.

L'antiterrorismo di Scotland Yard ha confermato l'arresto del cittadino britannico in Germania e la collaborazione con gli investigatori tedeschi. Per il governo di Londra il caso è scottante e mette a dura prova le relazioni diplomatiche con la Russia, soprattutto dopo il recente episodio della nave da guerra britannica nel Mar Nero, bersaglio di "colpi di avvertimento" per mezzo di bombe a frammentazione sganciate dalle autorità di frontiera russe al largo della Crimea, per la violazione delle acque territoriali di Mosca. Senza contare che in materia di spie il conto tra Londra e Mosca è ancora aperto, dopo il caso dell'avvelenamento dell'ex agente russo Sergej Skripal e di sua figlia a Salisbury nel 2018.

Per la dinamica dei fatti la vicenda di David S. ricorda da vicino il caso dell'ufficiale di Marina italiano, Walter Biot, arrestato pochi mesi fa mentre consegnava in un parcheggio vicino Roma dei documenti classificati, sensibili per la sicurezza nazionale e per la Nato, a un funzionario dell'addetto militare dell'ambasciata russa a Roma. Anche in quel caso lo scambio era informazioni segrete in cambio di denaro, nel più classico dei commerci. La vicenda si era conclusa con l'espulsione dell'addetto navale e aeronautico dell'ambasciata russa a Roma Alexey Nemudrov e di Dmitri Ostroukhov, impiegato nello stesso ufficio della sede diplomatica.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
ambasciata berlino cremlino germania londra mosca servizi segreti spia spionaggio
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
7 ore
Gli hacker russi ‘dichiarano guerra’ a dieci Paesi ‘russofobi’
Il collettivo filorusso Killnet ha iniziato con l’attacco al sito della polizia italiana. Nel mirino anche Usa, Germania, Regno Unito e gli Stati baltici
Francia
8 ore
Francia, Elisabeth Borne è la prima donna premier dopo 30 anni
La ministra del Lavoro è stata nominata oggi dal presidente Macron. Succede a Jean Castex appena dimessosi
Stati Uniti
9 ore
Il killer di Buffalo ha risparmiato un cliente bianco scusandosi
La scena è stata immortalata nel video pubblicato su Twitch (poi rimosso) da Payton Gendron, il 18enne suprematista autore della strage a sfondo razziale
Estero
9 ore
Francia, si è dimesso il premier Castex, pronta Elisabeth Borne
Pochi dubbi sull’imminente nomina a primo ministro dell’attuale ministra del Lavoro, che sarebbe la prima donna in carica dopo 30 anni
Estero
9 ore
Crisi Covid in Corea del Nord, Kim Jong-Un mobilita l’Esercito
Il leader nordcoreano ha contestato la reazione del suo gabinetto e ordinato la mobilitazione di medici ed attrezzature sanitarie dell’Esercito popolare
Estero
10 ore
Abusi in coppia su 13enne, condannata attrice di Doctor Strange
Zara Phythian e il marito Vitkor Marke sono stati condannati a 8 e 14 anni di carcere per aver abusato di una ragazza adolescente
Estero
11 ore
La Svezia farà richiesta di adesione alla Nato
Lo ha comunicato la premier Magdalena Andersson. Quasi tutti i partiti svedesi hanno dato il loro appoggio. Contrari Sinistra e Verdi
Estero
13 ore
Somalia, partner internazionali salutano il nuovo presidente
L’elezione di ieri di Hassan Sheickh Mohamud è avvenuta dopo mesi di instabilità politica e attacchi di matrice jihadista, a cui si aggiunge la siccità
Estero
13 ore
Hacker filorussi attaccano il sito della polizia italiana
Il collettivo ‘Killnet’ ha dichiarato ‘guerra’ a 10 Paesi. Nei giorni scorsi avrebbero colpito alcuni siti istituzionali e provato a bloccare l’Eurovision
Estero
18 ore
Caldo da record: a Nuova Delhi raggiunti i 49,2 gradi
Da settimane la severa ondata di calore sta colpendo il Nord dell’India e il Pakistan. Gravi le conseguenze per l’agricoltura
© Regiopress, All rights reserved