laRegione
ALBOT R. (MDA)
Federer R. (SUI)
22:55
 
Losanna
8
Langnau
1
fine
(2-0 : 4-0 : 2-1)
Friborgo
5
Zurigo
2
fine
(2-1 : 1-1 : 2-0)
Lakers
2
Davos
1
fine
(1-0 : 1-1 : 0-0)
ALBOT R. (MDA)
0 - 0
22:55
Federer R. (SUI)
ATP-S
MIAMI USA
Winner plays Krajinovic.
Ultimo aggiornamento: 23.03.2019 22:19
Losanna
LNA
8 - 1
fine
2-0
4-0
2-1
Langnau
2-0
4-0
2-1
1-0 JEFFREY
8'
 
 
2-0 KENINS
10'
 
 
3-0 EMMERTON
30'
 
 
4-0 IN-ALBON
31'
 
 
5-0 FROIDEVAUX
35'
 
 
6-0 EMMERTON
39'
 
 
7-0 VERMIN
51'
 
 
 
 
56'
7-1 PESONEN
8-1 ANTONIETTI
58'
 
 
8' 1-0 JEFFREY
10' 2-0 KENINS
30' 3-0 EMMERTON
31' 4-0 IN-ALBON
35' 5-0 FROIDEVAUX
39' 6-0 EMMERTON
51' 7-0 VERMIN
PESONEN 7-1 56'
58' 8-1 ANTONIETTI
LAUSANNE HC wins series 4-3.
Ultimo aggiornamento: 23.03.2019 22:19
Friborgo
LNA
5 - 2
fine
2-1
1-1
2-0
Zurigo
2-1
1-1
2-0
1-0 CHAVAILLAZ
1'
 
 
2-0 ROSSI
3'
 
 
 
 
6'
2-1 MIRANDA
 
 
36'
2-2 SUTER
3-2 LHOTAK
39'
 
 
4-2 LHOTAK
56'
 
 
5-2 SCHMUTZ
59'
 
 
1' 1-0 CHAVAILLAZ
3' 2-0 ROSSI
MIRANDA 2-1 6'
SUTER 2-2 36'
39' 3-2 LHOTAK
56' 4-2 LHOTAK
59' 5-2 SCHMUTZ
Ultimo aggiornamento: 23.03.2019 22:19
Lakers
LNA
2 - 1
fine
1-0
1-1
0-0
Davos
1-0
1-1
0-0
1-0 KNELSEN
18'
 
 
 
 
26'
1-1 WETTER
2-1 GAHLER
37'
 
 
18' 1-0 KNELSEN
WETTER 1-1 26'
37' 2-1 GAHLER
Ultimo aggiornamento: 23.03.2019 22:19
Estero
07.01.19 - 21:520

I Riina rimborsino le spese del carcere di Totò

Lo Stato italiano ha presentato il conto ai familiari del defunto boss mafioso: 2 milioni di euro. Ma i legali: 'È una boutade'

I suoi ventiquattro anni al carcere duro sarebbero costati allo Stato italiano circa 2 milioni di euro. Un conto salato presentato ai familiari di un detenuto "eccellente", il boss mafioso Totò Riina, nel frattempo passato a miglior vita.

A notificare la cartella esattoriale da pagare alla moglie del padrino di Corleone, Ninetta Bagarella, è stata Riscossione Sicilia, la società che riscuote i tributi nell'isola. "A noi sembra una boutade perché la legge esclude espressamente che il rimborso per le spese di mantenimento in carcere si estenda agli eredi del condannato. Perciò stiamo studiando bene la questione per vedere in che termini è", ha commentato il legale dei Riina.

Il riferimento è all'articolo 189 del codice penale che, dopo aver disposto l'obbligo per il detenuto di rimborsare le spese sostenute dall'Erario dello Stato per il suo mantenimento in cella, esclude che l'obbligazione si estenda agli eredi: in questo caso moglie e figli del capomafia corleonese.

Arrestato il 15 gennaio del 1993 dopo 23 anni di latitanza, il capo dei capi ha trascorso al 41 bis 24 anni. Ad attivare la procedura di recupero del credito sarebbe stato, attraverso il ministero della Giustizia, il carcere di Parma, ultimo istituto penitenziario in cui il capomafia è stato detenuto ed è morto.

Per la prima volta in cella Riina entrò a 18 anni. Un "battesimo" criminale precoce e un'accusa grave: l'omicidio di un coetaneo, durante una rissa, per cui venne condannato a 12 anni. Nato a Corleone il 16 novembre del 1930 da un famiglia di contadini, fino ad allora aveva alle spalle solo qualche furto.

Poca roba, fino all'incontro con Luciano Leggio, all'epoca mafioso rampante che stava tentando di farsi strada. Fu lui, suo compaesano, a farlo entrare in Cosa nostra. Un metro e 58, che gli valse il soprannome di Toto' U Curtu, uscì dall'Ucciardone nel 1956, a pena scontata solo in parte, e fu arruolato nel gruppo di fuoco di Leggio.

Tornato in cella nel 1963 per una carta di identità rubata e una pistola illegale, tornò dietro alle sbarre per uscire, dopo un'assoluzione per insufficienza di prove nel 1969. Mandato fuori dalla Sicilia al soggiorno obbligato, non lascerà mai l'Isola scegliendo una latitanza durata oltre 20anni. Da ricercato iniziò la sistematica eliminazione dei nemici: in Cosa nostra e nelle istituzioni. Sarebbero stati oltre 100 gli omicidi in cui è stato coinvolto e 26 gli ergastoli a cui e' stato condannato. Con la morte del padrino sono rimaste senza risposte molte domande: sui rapporti mafia e politica, sulla stagione delle stragi, sui cosiddetti delitti eccellenti, sulle trame che avrebbero visto Cosa nostra a braccetto con poteri occulti in una comune strategia della tensione. Riina non ha mai mostrato alcun segno di redenzione.
 
 

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