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08.02.18 - 16:390
Aggiornamento 18:53

Più due miliardi di franchi per i Fondi di compensazione

Avs/Ai/Ipg, gestiti da compenswiss, chiudono il 2017 con il patrimonio che registra una crescita da 34,8 a 36,8 miliardi di franchi

I Fondi di compensazione Avs/Ai/Ipg – gestiti da compenswiss – hanno chiuso in modo più che positivo il 2017. Il rendimento netto del patrimonio amministrato si è attestato al 7,11%, uno dei livelli più alti dal 2010. Le prospettive per l’Avs sono tuttavia preoccupanti.

Nonostante l’acuirsi delle tensioni geopolitiche, il 2017 si è rivelato un anno borsistico molto buono. Ciò ha permesso di aumentare il patrimonio dei tre fondi, che in un anno è salito da 34,8 a 36,8 miliardi di franchi.

I due miliardi di guadagni dovrebbero bastare anche quest’anno a coprire il disavanzo dell’Avs, ha indicato oggi a Zurigo il presidente del cda di compenswiss Manuel Leuthold. Ancora non si sa a quanto ammonta esattamente il deficit.

Il 2017 non può tuttavia essere preso come base di paragone per il futuro. Non è immaginabile che i mercati offriranno anche in futuro gli stessi risultati. Basti pensare al crollo delle borse degli ultimi giorni, ha aggiunto Leuthold.

Non bisogna inoltre dimenticare che l’evoluzione demografica attesa "porrà soprattutto il Fondo di compensazione Avs di fronte a sfide significative, con un incremento della spesa e una diminuzione del patrimonio".

Nell’ultimo esercizio, il patrimonio investito è passato da 32,4 a 34,6 miliardi. La differenza è rappresentata dai 2,2 miliardi di liquidità (2,4 miliardi nel 2016) necessari per pagare le rendite delle tre assicurazioni sociali.

Trattandosi di fondi utilizzati per finanziare le rendite di previdenza, questi miliardi vengono investiti in modo da non correre troppi rischi. La quota di azioni è di circa il 25%.

Malgrado ciò il rendimento netto sul patrimonio investito è salito l’anno scorso dal 3,93% al 7,11%. Il rendimento sulle liquidità è passato da -0,04% a +0,25%. L’impatto dei tassi d’interesse negativi è stato minimizzato grazie a una gestione attiva delle liquidità.

Il rendimento netto del Fondo dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti (Avs) si è attestato al 6,82%, contro il 3,75% dell’anno precedente. Quello dell’Assicurazione invalidità (Ai) ha raggiunto il 6,84 % (2,63% nel 2016) e quello delle indennità di perdita di guadagno (Ipg) il 6,98% (3,85% nel 2016).

Le sfide future

Se le prospettive per i Fondi di compensazione Ai e Ipg sono positive, il fondo dell’Avs desta invece preoccupazione. A causa dell’invecchiamento della popolazione, il divario fra spesa e ricavi aumenta di anno in anno. Leuthold prevede che a partire dal 2024 si dovrà attingere al patrimonio del fondo per coprire i disavanzi.

La riforma della Previdenza 2020, bocciata alle urne lo scorso 24 settembre assieme all’aumento dell’Iva, avrebbe perlomeno ritardato questo scenario. Il presidente di compenswiss non si è voluto sbilanciare a livello politico, ma ha detto di sperare che siano decise in tempi rapidi delle misure per salvare l’Avs.

Secondo le previsioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas), in assenza di misure il fondo Avs si potrebbe esaurire verso la fine del 2030.

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