Spettacoli

Topolino copyright free è già un film dell'orrore

Trailer e annunci in rete dopo la ‘liberazione’ dell'animale protagonista di ‘Steamboat Willy’ (1928), finora protetto dal diritto d'autore

Un fotogramma da ‘Mickey’s Mouse Trap’
(Keystone)

Poche ore dopo la ‘liberazione’ del ‘primo Topolino’ dalle maglie del copyright, è arrivato l'annuncio dei primi film dell'orrore realizzati utilizzando l'immagine di ‘Steamboat Willy’, finora protetta dal diritto d'autore. Un brevissimo trailer e il riassunto della trama hanno accompagnato il segnale che il topo del cartone (naso a punta da ratto, occhi senza pupille, lunga coda), diretto nel 1928 dallo stesso Walt Disney, è ormai alla mercé di quanti vogliano adattarlo a piacimento senza chiedere il permesso, pagare royalties e comunque rischiare azioni legali.

Dopo l'orsetto Winnie the Pooh, trasformato da un cineasta britannico in un mostro assassino che gira armato di mazza nella serie di film ‘Winnie the Pooh: Blood and Honey’, per Topolino c'è ora uno slasher, ancora senza nome, diretto da Steven Lamorte, la cui produzione partirà in primavera: il minaccioso topo è un sadico che tormenta i passeggeri di un ferry, scrive Variety. Ha già un titolo invece ‘Mickey's Mouse trap’, il cui trailer è da qualche ora in rete con l'obiettivo di ottenere un distributore a marzo. “È il 21º compleanno di Alex, ma la ragazza è costretta a fare un turno di notte nella sala-giochi dove lavora. Gli amici hanno organizzato un’improvvisata per festeggiarla, ma un killer in maschera vestito da Mickey Mouse decide di fare con loro un gioco di sua invenzione da cui lei deve sopravvivere”, si legge nella sinossi.

A ruota è uscito anche il trailer per un videogioco – anche questo in stile slasher – ispirato al primo Mickey Mouse e intitolato ‘Infestation 88’. La Disney ha intanto messo le mani avanti: “Versioni più moderne di Topolino non rientrano nella scadenza del copyright e Mickey continuerà ad avere un ruolo guida per l'azienda quanto a film, attrazioni e merchandise”.

Leggi anche:
Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔