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Arte
12.05.18 - 05:000

Acque agitate, sotto la superficie

Una graphic novel per capire cosa significa diventare grandi

Quanto tempo ci vuole per nascere? E quanto tempo per crescere? Ma soprattutto, è possibile trattenere il fiato, nell’attesa?
Fiato sospeso è la graphic novel che ci dice sull’adolescenza più cose di quanto possano raccontarci decine di saggi sullo sviluppo.
Olivia nuota. L’acqua è il solo elemento nel quale si sente libera, forte, al sicuro. La sua forte allergia la rende “diversa”, e cosa c’è di peggio per un’adolescente che sentirsi diversa? E quale adolescente non si sente “diverso”? L’amicizia con Leo, più piccolo di lei, è, insieme al nuoto, l’altro grande motore che spingerà Olivia fuori dal suo guscio.
La metafora dell’uovo, all’apparenza simile ad un sasso, ma oggetto fragile per antonomasia, è il cuore della narrazione. L’uovo sembra un sasso per esigenza di mimetismo, perché deve sopravvivere ai predatori (il bullismo, l’indifferenza, il senso di inadeguatezza) ma non è duro come la pietra: e rischia di rompersi da un momento all’altro. Ma questa fragilità è anche necessaria, perché l’uovo deve potersi schiudere con alcuni colpi dall’interno, quando il piccolo che cresce lì dentro si sentirà abbastanza forte da iniziare ad affrontare il mondo. Ecco, in poche righe, tutta la nostra adolescenza, la nostra insicurezza, i nostri anni di apnea in attesa di diventare adulti, di perdere l’innocenza.
Stare in acqua / sotto la superficie – un pesce / con le ali, felice […] / Poi arriva la voglia di guardare / andare / scoprire. / Arriva in un attimo / il momento di / uscire.
Silvia Vecchini e Sualzo ci regalano emozioni e ricordi, nella riedizione
deluxe di questo bellissimo racconto a fumetti di cui davvero sentivamo la mancanza.

Fiato sospeso. Tornare a immergersi
di Silvia Vecchini e Sualzo
Tunué, 2018
160 pagine

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