Ticino

Il caso Gobbi continua a far discutere Oltralpe

Le Temps: ‘La vicenda sta tenendo il Ticino sulle spine’. Alcuni etilometri precursori non tarati?

Lunedì in Gran Consiglio le tre interpellanze sul caso
(Ti-Press)
11 aprile 2024
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“L’incidente di Gobbi è il caso che sta tenendo il Ticino sulle spine”. È il titolo di un articolo del quotidiano romando Le Temps dedicato alla vicenda che riguarda il direttore del Dipartimento delle istituzioni. Un testo che ripercorre tutti i passaggi e le prese di posizione, a dimostrazione che il caso suscita interesse anche fuori dai confini ticinesi. “Lunedì il governo cantonale dovrà presentare la sua posizione al Gran Consiglio in seguito a tre interpellanze su un misterioso incidente stradale che ha visto coinvolto il consigliere di Stato leghista”, scrive il quotidiano. Domande alle quali il governo potrebbe decidere di rispondere, farlo in parte o non farlo del tutto. Sulla vicenda dell’incidente che la notte del 14 novembre ha coinvolto il coordinatore della Lega, come noto, è infatti aperta un’inchiesta penale a carico di un agente della polizia cantonale e di ignoti per favoreggiamento e abuso di potere. Agente che è stato interrogato per la prima volta martedì dal procuratore generale Andrea Pagani.

Le Temps dedica ampio spazio anche alla questione delle lettere anonime, che continuano a circolare con insistenza negli ultimi giorni. “Le lettere anonime degli agenti di polizia inviate ai media e alla Procura indicano che la sera dell'evento il Consigliere di Stato si è sottoposto a un primo test alcolemico, che è risultato leggermente superiore al limite. È stato poi effettuato un secondo test, ma più di due ore dopo l'incidente, quando sarebbe stato necessario un esame del sangue. Il risultato è stato nella norma”. Il quotidiano ricorda anche come molti quesiti sollevati siano ancora senza risposta. “Altre domande sollevate dai media rimangono per il momento senza risposta: alti ufficiali di polizia sarebbero stati chiamati per effettuare un'operazione di routine di tamponamento. Ma a quale scopo? Chi ha preso in consegna l'auto del ministro dopo l'incidente e dove l'ha portata?”.

Intanto secondo alcune voci, né confermate né smentite, lo scorso anno alcuni etilometri precursori non sarebbero stati tarati. Un procedimento che compete a una ditta esterna alla Polizia cantonale. Il motivo sarebbe da ricondurre alla mancanza di fondi.

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