Luganese

Lugano, due uomini alla sbarra accusati di abusi su una giovane

Un 26enne svizzero ammette i fati, ma sostiene di essersi fatto trascinare da un 27enne kosovaro. Secondo quest'ultimo il rapporto è stato consenziente

Una 19enne sostiene di essere stata abusata (archivio Ti-Press)
15 gennaio 2020
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Sesso a tre nel bagno di un un appartamento. Successe due anni fa a Lugano: lei, 19enne, sostiene di essere stata abusata dai due giovani comparsi oggi davanti alle Assise criminali di Lugano. Il primo, un 26enne svizzero, ammette i fatti, ma asserisce di esservi stato trascinato dal secondo giovane, un 27enne kosovaro nato in Svizzera. Quest'ultimo nega, o meglio: parla di un rapporto consenziente, cui avrebbe partecipato pure un terzo uomo.

Il 26enne svizzero racconta invece che la ragazza era imbottita di psicofarmaci, che piangeva, che tentò di divincolarsi senza riuscirci. Il kosovaro ha più volte cambiato la sua versione dei fatti durante l'inchiesta, condotta dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Entrambi sono accusati di numerosi altri reati: per stupefacenti, per minaccia e vie di fatto il 27enne kosovaro, per atti sessuali, pornografia e prostituzione il 26enne svizzero, che si concedeva a un uomo per potersi comprare vestiti e marijuana. Il processo prosegue nel pomeriggio, a porte chiuse.

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