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27.09.22 - 16:52
Aggiornamento: 17:14

Locarno, torna la Festa dei Popoli

Un ricco programma in Piazza Grande per imparare a conoscersi e a rispettarsi

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archivio Ti-Press
Incontro di persone e culture

Sabato 1 ottobre, dopo diversi anni dall’ultima edizione, la Città di Locarno, in collaborazione con diversi enti e associazioni, darà nuovamente vita alla Festa dei Popoli in occasione della Giornata cantonale dell’integrazione. Con lo slogan "Ripartiamo insieme!" la manifestazione avrà luogo sulla piazza Grande in presenza di una quarantina di associazioni ed enti che si occupano d’integrazione.

La capadicastero socialità, giovani e cultura Nancy Lunghi, specifica che: «L’invito è quello di "ripartire insieme", imparando a conoscersi e a rispettarsi e contrastando l’individualismo con un accresciuto senso del "noi", per poter così affrontare al meglio anche l’attuale periodo d’incertezza e costruire una società più inclusiva e solidale».

L’evento coinciderà inoltre con la Giornata cantonale dell’integrazione, in collaborazione con il Servizio per l’integrazione degli stranieri (Sis) del Dipartimento delle istituzioni. La delegata cantonale all’integrazione Michela Trisconi, precisa che: «Incoraggiare la convivenza armoniosa tra le diverse componenti della popolazione presuppone uno spirito di apertura sia da parte della popolazione autoctona che degli stranieri. Ma anche il favorire la partecipazione pubblica e associativa degli stranieri, tramite momenti di aggregazione come la Festa dei Popoli».

La Festa, che inizierà in piazza Grande alle 11 e si concluderà alle 23, in caso di maltempo si terrà al Palexpo (ex Fevi). Durante la giornata si potranno vivere tradizioni e costumi di diverse nazioni e viaggiare con i sensi da un Paese all’altro grazie a spettacoli di musica, danza, teatro e bancarelle gastronomiche multietniche. Afghanistan, Albania, Angola, Argentina, Brasile, Congo, Colombia, Cuba, Eritrea, Italia, Kosovo, Medio Oriente, Portogallo, Spagna, Serbia, Siria, Thailandia, Turchia, Svizzera, Ticino e molti altri Paesi e culture saranno presenti grazie alle diverse comunità e associazioni partecipanti.

Tra le varie attività e gli spettacoli che avranno luogo si segnala la conferenza "Le diaspore, partner nella risposta alle crisi e come fattori di integrazione", che si terrà alle 14.30 nella sala del Consiglio comunale a Palazzo Marcacci e alla quale interverranno Giuliano Battiston, giornalista e ricercatore freelance, direttore di Lettera22, che racconterà della diaspora afghana come partner nella risposta alle crisi, e la Principessa d’Afghanistan Soraya Malek, che condividerà il suo sguardo sull’evoluzione della situazione in Afghanistan dopo il ritorno dei talebani. Ad arricchire la discussione saranno presenti diversi rappresentanti delle comunità di diaspora presenti in Ticino. Previsti pure un fitto programma artistico e musicale con ben quindici spettacoli sul palco in piazza Grande e diverse attività d’intrattenimento per giovani, famiglie e anche per i più piccoli. In piazza saranno infatti presenti varie associazioni che proporranno giochi, animazioni e atelier dalle varie culture per coinvolgere i visitatori di tutte le età.

L’evento è organizzato dalla Città di Locarno con il sostegno del Programma d’integrazione cantonale (Pic 2) del Dipartimento delle istituzioni ed è reso possibile grazie alla stretta collaborazione con Acli Servizi Ticino, Fondazione Elisa, GeaMondo, Gruppo integrazione Locarno, Il Tragitto, MiTu Ginnastica Insieme, Soccorso operaio svizzero, Un mondo di Colori e grazie alla preziosa sponsorizzazione da parte di BancaStato, Lions Club Locarno e Società elettrica sopracenerina. I dettagli dell’evento sono man mano pubblicati anche sulle pagine Facebook e Instagram @festadeipopolilocarno.

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