Locarnese

Muralto, avanzano i piani per il Comparto Stazione

Comune, Fart,Cit, FFS e Cantone stanno accelerando i tempi per arrivare pronti al momento dell'apertura della galleria del Ceneri

28 agosto 2020
|

Una misura centrale del Programma d’agglomerato del Locarnese (PALoc), come noto è il nodo intermodale dalla Stazione di Locarno-Muralto. Essa comprende un nuovo terminal per gli autobus, il riassetto della viabilità e dei posteggi, la realizzazione di posteggi per biciclette, la sistemazione dei percorsi pedonali e la riqualifica del comparto. Accanto a questi interventi FFS ha in programma una nuova edificazione a monte della Stazione compreso un capiente autosilo. Per il coordinamento di tutti i progetti, così come della pianificazione locale, è stata creata una una specifica Delegazione delle autorità (DA), composta da rappresentanti del Dipartimento del Territorio, della Commissione intercomunale dei trasporti, dei Municipi di Muralto e Locarno, delle FFS e delle FART. In occasione della seduta dello scorso 26 agosto la DA ha preso atto dell’avanzamento dei lavori.  Il progetto definitivo inerente la riorganizzazione del nodo intermodale è attualmente in consultazione dai servizi cantonali interessati. Nel frattempo è in corso l’elaborazione del progetto stradale, che sarà verosimilmente pubblicato entro la fine del 2020. Il Municipio di Muralto nel frattempo ha licenziato il messaggio per la variante del PR e licenzierà, a breve, quello per la richiesta del credito di costruzione del modulo 1 (costruzione sopra e sotto il terminal bus).

Ognuno fa la propria parte in modo coordinato

Le FFS hanno dato disponibilità per l’utilizzo di una parte dei posteggi a monte dei binari per la sostituzione
di quelli mancanti durante la fase dei cantieri per le strutture nel nodo intermodale e fino alla costruzione dell’autosilo. Attendono l’approvazione della variante di piano regolatore per procedere alla progettazione definitiva dell’autosilo e dei nuovi stabili abitativi/commerciali. Le FART proseguono nella programmazione del potenziamento dei servizi conseguente allo sviluppo di AlpTransit con nuovi veicoli. Con la messa in servizio del nuovo nodo intermodale verrà introdotta a tappe la propulsione elettrica allo scopo di contenere le emissioni inquinanti e foniche.
In conclusione, tutti gli attori in gioco promuovono i progetti di propria competenza in modo coordinato e nel
minor tempo possibile, allo scopo di massimizzare i benefici derivanti dall’apertura della galleria del Monte
Ceneri e dal potenziamento del trasporto pubblico e realizzare una riqualifica complessiva dell’intero
comparto a vantaggio dei cittadini e dei visitatori del centro dell’agglomerato.

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔