laRegione
21.12.21 - 16:16
Aggiornamento: 17:11

Via libera per l’antenna Usi ad Airolo

Sia il Consiglio dell’università sia il Consiglio comunale della località leventinese hanno detto sì alla Casa della sostenibilità

via-libera-per-l-antenna-usi-ad-airolo
Un rendering dell’interno del futuro edificio (Usi)

L’antenna dell’Università della Svizzera italiana (Usi) ad Airolo si farà: venerdì scorso il Consiglio dell’ateneo ha infatti votato all’unanimità l’avvio delle operazioni per la creazione della cosiddetta Casa della sostenibilità e ieri sera anche il Consiglio comunale della località leventinese ha accolto (pure all’unanimità) il credito complessivo di 2,9 milioni di franchi per acquistare l’edificio – situato di fronte alla stazione, di proprietà della Posta che lo ha occupato fino al 2019 – e per ristrutturarlo. L’investimento iniziale per l’acquisto dell’immobile è quindi a carico del Comune, con un sostegno da parte del Cantone tramite la politica regionale di sviluppo, mentre il capitale necessario all’avvio del progetto e i costi di gestione saranno a carico dell’Usi.

“L’obiettivo, molto rilevante, è quello di poter offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti, all’interno dei programmi di studio, una modalità innovativa di formazione con la quale poter toccare con mano le grandi sfide del nostro tempo legate alla sostenibilità”, afferma il rettore dell’Usi Boas Erez, citato in un comunicato. Da parte sua il sindaco di Airolo Oscar Wolfisberg, pure citato nella nota, sottolinea che “la nostra regione è un osservatorio privilegiato per alcuni dei grandi temi del futuro, quali i cambiamenti climatici, la produzione sostenibile di energia o la ricerca di nuove soluzioni per il futuro dei trasporti”.

I prossimi passi

Si apre ora la fase di realizzazione del progetto che prevede da un lato l’effettivo acquisto dello stabile e l’avvio dei lavori di ristrutturazione da parte del Comune, mentre l’Usi lavorerà alla definizione dei corsi e allo sviluppo delle sinergie al suo interno e sul territorio. I lavori dovrebbero iniziare in primavera e, se tutto andrà come previsto, dovrebbero terminare nell’estate del 2023. La Casa della sostenibilità dovrebbe dunque essere pronta per l’anno accademico 2023/2024.

Ricordiamo che all’interno dell’edificio – costruito negli anni 50 e che presenta una volumetria di circa 3’500 metri cubi – si profilano uno spazio modulabile per seminari didattici, un refettorio, una cucina, un dormitorio suddiviso in più camere con 25 posti letto, un magazzino per il deposito di materiale, un essiccatoio e una lavanderia. Ad Airolo dovrebbero arrivare circa 500 studenti all’anno, ma la struttura potrà essere sfruttata dall’Usi anche per altre attività, così come potrà essere utilizzata da enti e associazioni locali. Ci sarà inoltre pure la possibilità di allestire esposizioni e organizzare eventi culturali.

Preventivo 2022: disavanzo di 172mila franchi e moltiplicatore all’88%

Sempre durante la seduta di ieri sera, il Consiglio comunale di Airolo ha anche accolto all’unanimità il preventivo 2022: i conti prevedono un leggero disavanzo di 172mila franchi. Il moltiplicatore d’imposta rimarrà invariato all’88%.

Leggi anche:

Decisivo passo avanti per l’antenna Usi ad Airolo

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
46 min
I 25 anni della Supsi secondo Gervasoni, tra successi e futuro
L’importanza della formazione professionale, i ricordi di quell’acronimo che faceva sorridere e ora è un’istituzione, gli obiettivi da raggiungere (tanti)
Ticino
46 min
‘Si allarghino le fasce di reddito per i sussidi cassa malati’
L’iniziativa del Ps e i due rapporti allestiti saranno al centro della prossima seduta della Commissione parlamentare sanità e sicurezza sociale
Bellinzonese
3 ore
Necessari 45 milioni per il nuovo Ior a Bellinzona
Studio di fattibilità concluso: oltre ai 12 laboratori sono previsti una mensa e un auditorium, e forse anche un asilo nido per i figli dei ricercatori
Luganese
3 ore
Mezzovico: lite fra giovani degenera, interviene il... papà
Condannato per vie di fatto un 57enne che, durante un alterco fra il figlio e alcuni coetanei (fra cui la ex), ha tirato quattro sberle a tre dei ragazzi
Locarno
11 ore
Originalità e ambizione: la Cultura è in due parole
Direzione dei Servizi, con il bando uscito ieri la Città di Locarno cerca una figura in grado di ridisegnare l’intera struttura
Ticino
13 ore
Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’
A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla Commissione giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
13 ore
Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’
La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
14 ore
Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’
Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
14 ore
Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione
Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Luganese
14 ore
Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr
Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
© Regiopress, All rights reserved