laRegione
laR
 
23.03.21 - 18:23
Aggiornamento: 07.09.22 - 17:09

Acquarossa, il Sun Village per dare linfa al Nara

Sulla spinta del previsto centro turistico il Municipio intende avviare una studio per rilanciare il comprensorio e ampliare così l’offerta turistica

acquarossa-il-sun-village-per-dare-linfa-al-nara
Si punta a un'offerta sempre più orientata sulle quattro stagioni (Ti-Press)

Il Municipio di Acquarossa crede fortemente nel centro turistico-alberghiero Sun Village. E sull’onda dell’entusiasmo di questo importante progetto intende darsi da fare per sviluppare altre offerte turistiche complementari e rendere così il territorio più attrattivo, permettendo così a una cerchia di turisti che si prevede sarà più ampia di godere di una vasta e variata scelta per quanto riguarda le attività di svago. Come prevedibile si è deciso di puntare sul Nara, tassello chiave di un’offerta che dovrà essere capace di estendersi in maniera più marcata sulle quattro stagioni (da questa sfida dipenderà anche la sopravvivenza degli impianti di risalita).

Diversi piani di rilancio mai messi in atto

Negli ultimi 30 anni si sono susseguiti diversi studi che hanno cercato di identificare tutte le potenzialità del comprensorio, fornendo spunti di riflessione interessanti ma che tuttavia non sono mai stati condensati in una proposta concreta. Ma ora, scrive il Municipio nel messaggio licenziato all’attenzione del Consiglio comunale, "lo sviluppo del progetto Sun Village infonde nuova fiducia e la sua realizzazione non può vederci impreparati". Intravedendo il potenziale per un vero rilancio del Nara, in accordo con l’Ente regionale di sviluppo l’Esecutivo ha quindi previsto di affidare uno mandato di progettazione e consulenza (piano di indirizzo) allo studio Comal.ch di Arbedo-Bellinzona. "Un partner − viene sottolineato – che può vantare la giusta esperienza e conoscenza in ambito di nuove offerte di sviluppo socioeconomico, turistiche e sportive". Per procedere con l’elaborazione del piano di indirizzo, l’Esecutivo chiede al Legislativo (seduta aggiornata il 13 aprile) di concedere un credito di 112mila franchi.

Due fasi di lavoro

Dopo alcuni incontri con il Municipio – la cui visione è stata condivisa dalle commissioni Gestione e Nara del Consiglio comunale − i responsabili di Comal hanno allestito un’offerta di prestazioni suddivisa in due fasi. Se il Cc darà il via libera al credito, si inizierà con una prima fase dedicata all’elaborazione del piano d’indirizzo. Tra i vari passi che porteranno alla stesura del dossier vengono citati l’analisi tecnica e territoriale, le verifiche di fattibilità, il coinvolgimento degli attori privati e di ulteriori portatori d’interesse, l’elaborazione della visione di sviluppo e la sua condivisione con i principali partner (servizi comunali e cantonali, portatori d’interesse), l’identificazione e la quantificazione delle misure da attuare e la verifica della sostenibilità finanziaria (businessplan). A questa prima fase seguirà quella che andrà a elaborare il progetto definitivo, sempre coinvolgendo i portatori d’interessi così come il Centro di competenza mountain bike per l’identificazione dei percorsi ciclabili da realizzare a breve termine e in sinergia con altri progetti regionali e cantonali. Complessivamente le due fasi prevedono 790 ore di lavoro. L’Ente regionale di sviluppo sottoporrà la richiesta di finanziamento all’Ufficio cantonale dello sviluppo economico con l’obiettivo di ottenere il finanziamento massimo che la legge stabilisce nel 90% dei costi computabili.

‘Mai un progetto di rilancio economico era giunto a questo stadio’

"Mai un progetto di rilancio economico era giunto a questo stadio, tanto che i contatti regolari con i promotori e la loro assunzione diretta del diritto di compera e delle consistenti spese di progettazione infondono molta fiducia sulla concretizzazione", afferma l’Esecutivo a proposito del Sun Village. Lo scorso novembre, ricordiamo, gli investitori hanno inoltrato la domanda di costruzione per il piano di quartiere. Entro metà anno dovranno inoltrare la domanda di costruzione vera e propria per tutto il comparto. Imprevisti permettendo, la licenza edilizia dovrebbe arrivare entro il prossimo anno. L’inizio del cantiere sarebbe presumibilmente previsto nel 2023. Al momento il Municipio, sostenuto dalla commissione Terme, sta approfondendo con i promotori e con i Comuni di Blenio e Serravalle anche la possibilità di realizzare anche una piscina aperta al pubblico e alle scuole; la decisione di merito dovrebbe essere adottata entro la fine dell’anno.

800mila franchi per un nuovo sistema di distacco artificiale delle valanghe

Ma la valorizzazione del comprensorio del Nara passa anche dalla sicurezza. Ed è con un progetto che dovrà concretizzarsi in maniera più rapida rispetto al piano d’indirizzo che il Comune di Acquarossa - proprietario degli impianti di risalita - intende far fronte alla necessità di sostituire il sistema di distacco artificiale delle valanghe. Il metodo in funzione dal 1995 − che prevede il distacco artificiale con sistema fisso di lanciamine da 12 centimetri – non sarà infatti più autorizzato. Grazie allo studio all’ingegnere Conceprio, che si è avvalso della collaborazione dell’Istituto svizzero per lo studio della neve e delle valanghe (Slf) di Davos, si è giunti alla conclusione che il futuro sistema sarà composto da un sistema di distacco artificiale costituito da pali di sgancio dell’esplosivo comandati a distanza, al quale andrebbe aggiunto anche un sistema di monitoraggio in grado di verificare l’efficacia della detonazione. Il sistema proposto, spiega il Municipio, è un radar inferometrico in grado di registrare 24h/24 e con qualsiasi condizione meteo e in tempo reale tutti i movimenti del manto nevoso in un determinato raggio di azione. Per quanto riguarda invece la raccolta dati meteo e nivologici, verranno mantenute la stazione Imis della Bassa di Nara e la stazione vento posta sul Motto Crostel.

Per questo intervento l’Esecutivo chiede al Consiglio comunale di concedere un credito di 820mila franchi. "La necessità di dover realizzare il tutto entro la fine di quest’anno ci impone di poter disporre del credito basandoci sul progetto di massima (+/- 20%)", evidenzia l’Esecutivo, aggiungendo che al momento non sembrano esserci presupposti per un sostegno cantonale visto che ci si riferisce, oltre alla tutela di una struttura sportiva, alla salvaguardia di abitazioni secondarie. Le zona soggetta a potenziali pericoli di valanghe si estende dal monte Pascolo a sud fino al monte di Cassin Bèr a nord e scendono fino alle località tra il monte di Ör e Pusced. In questo comprensorio si trovano, oltre alle strutture della stazione invernale, 197 stabili composti da 172 rustici abitabili (situati in zona di pericolo oppure raggiungibili solo tramite accessi veicolari che attraversano la zona di pericolo) e 25 rustici non abitabili.

Leggi anche:

Trattative avviate per una piscina pubblica ad Acquarossa

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
29 min
In Ticino oltre 35mila dosi di richiamo: cosa cambia a dicembre
Adeguato il dispositivo: vaccinazioni al solo Centro cantonale di Quartino il 2, 3, 9 e 16 dicembre 2022, negli studi medici e nelle farmacie disponibili
Locarnese
1 ora
Lionza, sbaglia la retromarcia e finisce sul fianco
Incidente della circolazione ieri notte, nelle alte Centovalli. Praticamente illesi gli occupanti del veicolo, adagiatosi ai lati della carreggiata
Bellinzonese
2 ore
È morta la 19enne lasciata in ospedale a Bellinzona
Il decesso ieri sera: dopo un rave party sopra Roveredo era stata portata al San Giovanni da quattro giovani allontanatisi in auto e poi identificati
Luganese
3 ore
Massagno, Ibsa si prepara a lasciare la storica sede
Sorta nel 1945, l’azienda si trasferirà definitivamente l’estate prossima. Suscita interesse e curiosità il futuro del vasto terreno che occupa.
Mendrisiotto
6 ore
A2 a sud, pronti a partire con uno studio di fattibilità
Il Cantone si fa carico di analizzare le due varianti proposte sullo spostamento del tracciato autostradale. La Crtm incontrerà i responsabili del Dt
Grigioni
6 ore
San Bernardino, applausometro 7 su 10 per Artioli e progetti
Un successo la presentazione a Mesocco: 400 posti di lavoro in inverno e 250 in estate, gettito fiscale quintuplicato e 40 milioni per gli impianti
Luganese
6 ore
Lugano, la casa da gioco compie vent’anni e fa tornare i conti
Limitato l’impatto della concorrenza campionese, il casinò affronta la questione energetica e invia la richiesta di rinnovo della concessione federale
Bellinzonese
16 ore
Grave all’ospedale una 19enne, forse dopo rave party
Quattro giovani, nel frattempo identificati, l’hanno lasciata all’ospedale San Giovanni. Venivano da una festa abusiva organizzata a Roveredo
Luganese
17 ore
Capriasca, la Giudicatura di pace trova casa a Vaglio
Inaugurata la nuova sede del Circolo che comprende anche Origlio e Ponte Capriasca e che risolve poco meno di 200 incarti all’anno
Grigioni
21 ore
Sindaco di Lostallo, Moreno Monticelli pronto a rinunciare
Municipio riconfermato in blocco: ‘Lavoriamo bene, se Giudicetti vuole continuare io faccio un passo indietro’. A Castaneda la novità è Salvanti
© Regiopress, All rights reserved