laRegione
sopra-e-sotto-la-vita-misteriosa-della-talpa
01.01.22 - 14:28
di Chiara Piccaluga

Sopra e sotto: la vita ‘misteriosa’ della talpa

Le “mani” sono a forma di badile, robuste, indispensabili per lo scavo. Mentre quelli posteriori hanno “piedi” piccoli. No, non è un alieno, pero...

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato settimanale de laRegione

Qualche mucchietto di terra, in una prateria di pianura o in un terreno coltivato o incolto fino ad altitudini di 2ʼ000 metri sul livello del mare, ci rivelano la presenza della talpa europea, il tipico mammifero nemico dei suoi simili e quasi di sé stesso, tanto è schivo e solitario. Il mucchietto è la via o una delle vie di accesso a un intrico di gallerie che il nostro insettivoro scava in continuazione alla ricerca di cibo. Raramente esce all’aperto: il suo vero mondo è sotto il suolo! Vive in tutta Europa con lʼeccezione di Islanda, Scandinavia, Irlanda e Spagna.

La talpa europea appartenente alla famiglia dei Talpidi, ha una lunghezza di 12-14 centimetri, i maschi adulti pesano circa 80 grammi e sono leggermente più pesanti delle femmine. Il corpo è allungato e ricoperto da una folta e vellutata pelliccia nera con riflessi bruni, grigi o azzurri. La struttura corporea della talpa riflette l’adattamento alla vita sotterranea: la sua forma tozza, quasi cilindrica, dà l’impressione che l’animale abbia la testa direttamente connessa al corpo; è questa una caratteristica morfologica indispensabile per scivolare senza ostacolo nelle sue strette gallerie. Ha inoltre ridotto e talvolta anche soppresso tutte quelle appendici di solito sviluppate negli animali che vivono all’aperto, ma che sarebbero troppo ingombranti sottoterra, perciò la coda è cortissima e seminascosta nel pelame. Gli arti anteriori, quasi ricoperti dalla pelle del tronco, lasciano sporgere solo le “mani” che sono a forma di badile, robuste, indispensabili per lo scavo, mentre quelli posteriori, normalmente sviluppati, hanno “piedi” piccoli. Un altro indiscutibile adattamento alla vita sotterranea è la presenza di peli sensibili alle vibrazioni del suolo, detti vibrisse, su arti anteriori, coda e muso. Questa caratteristica ha permesso la regressione degli occhi che si presentano piccoli e ricoperti dalla pelliccia e l’orecchio esterno è assente.

Una mamma ‘cattiva’

La dieta della talpa comprende principalmente lombrichi di grosse dimensioni, che vengono sostituiti da larve di insetto durante il periodo invernale; può includere anche molluschi e piccoli vertebrati. La rete di gallerie, che si può estendere per centinaia di metri, non solo è utile per le principali attività dell’animale, riposo, rifugio e protezione, ma è indispensabile come trappola per queste piccole prede di cui si ciba, ad esempio lombrichi, che si spostano verticalmente nel terreno. Questa è la principale strategia con la quale la talpa si rifornisce di cibo.Il periodo degli accoppiamenti è compreso tra marzo e maggio, con una sola nidiata in maggio-giugno. Durante il periodo riproduttivo nessun individuo si lega stabilmente a un partner e i maschi sono alla continua ricerca di femmine. Dopo 4 settimane di gestazione nascono da 3 a 5 piccoli, nudi e ciechi, del peso di 3,5 grammi; a 14 giorni si rivestono di pelo e a 22 aprono gli occhi. I piccoli sono allattati sino a 4-5 settimane; durante la quinta settimana iniziano a lasciare temporaneamente il nido, per abbandonarlo definitivamente la settimana successiva. Sembra sia l’aumento progressivo dell’aggressività della madre a determinare l’allontanamento dei figli, che si avviano alla ricerca di un proprio territorio. La durata massima di vita della talpa è di circa tre anni.

Tenete a bada cani & gatti

La talpa europea è un’eccellente scavatrice e conduce una vita sotterranea spostandosi in una rete di gallerie. Generalmente si assiste a una sorta di colonizzazione del terreno da parte di un individuo che inizia costruendo una serie di gallerie poco profonde, così da individuare i propri simili nelle vicinanze, per poi terminare con la realizzazione di un’ampia rete. La talpa è un animale prevalentemente solitario e controlla costantemente il proprio territorio rilasciando quotidianamente tracce odorose. Non conosce un periodo invernale di letargo o di torpore. È predata da carnivori e uccelli rapaci quando scava gallerie superficiali o quando fuoriesce occasionalmente dal terreno. I principali predatori di questo insettivoro sono la volpe, l’ermellino, la poiana, l’allocco, l’airone, cani e gatti domestici.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
ecosistema gallerie talpa terreno
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino7
Ticino7
19 ore
Live in Ticino. Voci da ‘strani’ concerti del secolo scorso
Una musica ‘fatta apposta per causare la sovreccitazione di cervelli ancora in formazione (...) meno resistenti a vibrazioni ritmate’? Ok, è solo r’n’roll
Ticino7
1 gior
Musica per adulti. Genitore avvisato, ragazzi salvati?
Sesso, droghe, alcool, occultismo, morte, violenze. Il mondo delle arti ne è pieno, e la musica pop e rock li cavalca da sempre. Poi 37 anni fa...
Ticino7
1 gior
Spartiti proibiti (alcuni sì, altri meno)
Sono peggio le droghe visionarie dei Greatful Dead o la sessualità cantata da Jane Birkin?
Ticino7
1 sett
Francesca Cavallo. Essere forti abbastanza
Imprenditrice, scrittrice, attivista, vive a Roma con Dopamina, una gatta. Ha appena pubblicato “Ho un fuoco nel cassetto”, un libro (anche) sulla libertà
Ticino7
1 sett
Locarno souvenir (cartoline dal Festival)
“Quando vai a cena con il diavolo, portati un cucchiaio molto lungo…”. Dal Presidentissimo a Ken Loach, ricordi e aneddoti da Piazza Grande (e dintorni)
Ticino7
1 sett
Bella sì, ma non vuota dentro
“La pelle è lo specchio della tua anima”, mi dicevano. Per questo mi sono rivolta a chi se ne intende (in attesa di fare poi due conti, anche economici)
Ticino7
1 sett
Come trovare una ‘gallina dalle uova d’oro’
Le storie migliori sono quelle di tutti i giorni. E il cinema lo sa bene
Ticino7
2 sett
Pallone e ‘coming out’. L’esempio di Jake Daniels
Certe cose sono dure a morire. Prendete il mondo del calcio professionistico e l’omosessualità, un binomio che a moltissimi fa storcere parecchio il naso
Ticino7
2 sett
Turismo alpino e sicurezza. Ma una volta eravamo ‘più bravi’?
E così, oggi, le montagne sarebbero frequentate da gente sprovveduta e incurante del pericolo... Ma il problema forse è un altro
Ticino7
2 sett
Disavventure Latine. Messico: Francesca fugge dalla muerte
Continua il viaggio e non mancano le sorprese. Come in quel bar dove, già pronto a rinfrescarmi con una birretta, mi dicono che “No, oggi non si beve”...
© Regiopress, All rights reserved