laRegione
l-omosessualita-di-ieri-ma-vista-oggi
“Il vizietto”: siamo nel 1978
13.11.21 - 07:00
Aggiornamento : 15.11.21 - 09:49

L’omosessualità di ieri (ma vista oggi)

Vale per tutto, pure con i film: per giudicare quanto siano ‘intelligenti’ andrebbero rivisti. Ma decenni dopo

di Redazione/T7

Mia moglie per finta (Just Go With It) è una commedia americana del 2011. Ci trovate Adam Sandler che fa il chirurgo estetico, Jennifer Aniston nella parte dell’indispensabile collaboratrice-factotum e Nicole Kidman (già ampiamente rimaneggiata) che interpreta una sua competitiva ex compagna di studi. All’uscita la critica l’ha considerato un “buon film” (si legge), ma rivisto oggi fa capire quanto, uno si augura, stia mutando la sensibilità rispetto all’omosessualità, in questo caso maschile. E quanti stereotipi (solo un decennio fa) venissero ancora sdoganati sul grande schermo. Così, nel raffazzonato finale scopriamo che il superficiale e plastificato matrimonio della Kidman si starebbe frantumando per l’attrazione che il marito (interpretato da Dave Matthews) nutre verso l’universo maschile. “Indimenticabile”, ridicola e inutile la scena nella quale l’uomo si trova a corteggiare un gruppo di giovani e prestanti marinai in uniforme, con mossette, vocina isterica e atteggiamenti che si vedevano giusto nei cinepanettoni senza arte né parte (o quella nella quale l’uomo “è in grado” di trattenere una noce di cocco con una misteriosa forza che gli viene dal... sedere). Ma quella era un’altra epoca, appunto.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
gay jennifer aniston nicole kidman omosessualità punk ticino7
Guarda le 2 immagini
TOP NEWS Ticino7
Ticino7
6 gior
Sara Bonora: una donna e molti ruoli
"Quando ho saputo che aspettavamo un bebè (...) ho provato una gioia infinita, anzi, assurda”. Una genitorialità ‘diversa’ la sua, tutta da raccontare
Ticino7
6 gior
Tragedia in 5’000 battute (a vostro uso e consumo)
Come parlano i giornalisti? Con gli stessi stereotipi con cui scrivono, come dimostra l’illuminante dialogo tra due note penne della stampa locale
Ticino7
6 gior
Genitori elicottero. Troppe parole, poche virtù?
“Stai attento! È pericoloso! Non ti sporcare! Ti fai male!”. Mamme e papà troppo protettivi e apprensivi coi figli causerebbero più danni che benefici
Ticino7
6 gior
Essere genitori e i facili maestri
A educare i figli degli altri sono tutti buoni. È coi propri che le cose si complicano (provare per credere)
Ticino7
1 sett
Nei ritmi e nello spirito di Diego Calasso
‘La capoeira è uno sport, una danza, una musica da suonare e cantare. È l’arte di esprimersi in assenza di pensiero’ (che a volte annebbia la mente)
Ticino7
1 sett
Disavventure latine. Messico: tequila & fonduta
Dopo qualche mese di pausa, Roberto si è rimesso in viaggio. Siamo sempre in America Centrale, ma questa volta più a nord di Panama e la Colombia...
Ticino7
1 sett
España 82: l’anno della rivalsa
Viste le ultime vicende, non parlate di Mondiali agli italiani. È solo un vivere di ricordi. E infatti il 13 giugno del 1982 iniziavano quelli di Spagna
Ticino7
2 sett
‘Placherò il mio cuore’. Un racconto di Giorgio Genetelli
“Sono vigliacchi, hanno riempito l’universo di frastuoni ma si sgomentano al ramingo ululato, il mio solo, naturale e condannato verbo”
Ticino7
2 sett
Un risotto ‘milanese’... o forse no
Il classico piatto di riso giallo è un marchio di fabbrica della cucina meneghina e ticinese. Presente nei menù di molti grotti, ma chi l’ha “inventato”?
Ticino7
2 sett
Michela Rodesino e il piacere dell’ospitalità
Metti una sera, spalla a spalla, in compagnia di perfetti sconosciuti a banchettare in cima a un albero. Il telefonino? Meglio lasciarlo a casa...
© Regiopress, All rights reserved