laRegione
Gian Maria Volonté
+5
Ticino7
15.11.19 - 17:550

Note per un western

Non sappiamo se da lassù Sergio Leone abbia mai ascoltato i Quickspace. Eppure "Precious Mountain" non avrebbe sfigurato nella sua grandiosa "Trilogia".

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

Quickspace - The Precious Mountain EP (12“, Kitty Kitty Corporation, 1997)

All’inizio degli anni Novanta gli anarcoidi Th’ Faith Healers, da Londra, irrompono sulla scena indipendente con assalti sonori e canzoni dalla «struttura aperta e il cui centro sfugge all’osservazione», come bene sintetizzò il critico Piero Scaruffi. Il primo notevole album – Lido, apparso nel 1992 per la Too Pure, la stessa etichetta dei primi Stereolab e di PJ Harvey – recupera la ritmica degli immortali Can e Neu!, il migliore suono americano (Pixies e Slint) e la neopsichedelia chitarristica inglese devota al rumore (Spacemen 3).
L’amalgama vulcanico bolle per un paio di dischi, quando nel 1995 il chitarrista Tom Cullinan smonta il giocattolo e fonda i Quickspace: minimalismo, krautrock e low-fi segnano il passo, con inevitabili alti e bassi qualitativi. Escono alcuni singoli, comunque originali, e i primi due album: Quickspace (1996) e Precious Falling (1998). Supportati da un’indole «progressive» e una predilezione per suoni e suite dilatati, nel 1997 il gruppo realizza un 12 pollici con tre brani: The Precious Mountain, You Used My Death As A Pretext To Go Running ed Ennios Blues.
L’Ennio in questione è proprio quel genio di Morricone, a cui i Quickspace tributano una cavalcata di 12 minuti (il brano The Precious Mountain). Ritmica serrata, tappeti di fuzz e overdrive, cori per voci femminili in tempeste di sabbia, armoniche distorte: immaginate Gian Maria Volonté perduto in un Far West alieno (più simile al deserto australiano di Mad Max) che ascolta i Mogwai presi da massicce dosi di anfetamine. Mai ufficialmente scioltisi, l’ultima traccia del gruppo è un singolo del 2005: Pissed Off Boy. Chi ha orecchie per intendere...

Una delle ultime immagini dei Quickspace: in primo piano Roxanne Stephen, a destra Tom Cullinan
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