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#calore rinnovabile
30.04.21 - 01:000

Per l’ambiente, le risorse del territorio e il risparmio... calore rinnovabile!

La scelta del metodo col quale riscaldare la propria abitazione ha importanti effetti sul clima e sulle finanze personali. Al momento di cambiare impianto è importante fare le giuste valutazioni.

Ridurre le emissioni di CO2 contribuendo a salvaguardare il pianeta, accrescere il valore del proprio immobile, contribuire all’economia del territorio e sul lungo termine risparmiare.

Sono i vantaggi che produce il passaggio da un riscaldamento alimentato a energia fossile a uno che impiega energia rinnovabile. L’impatto sul clima di questo tipo di transizione ha un potenziale tale che SvizzeraEnergia – la piattaforma centrale della Confederazione per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili – ha creato, proprio per incoraggiare tale passaggio, il programma “calore rinnovabile” rivolto principalmente ai proprietari privati di immobili. «Il parco edifici svizzero genera 1/3 circa di tutte le emissioni di anidride carbonica del nostro Paese, posizionandosi al secondo posto dopo la mobilità – spiega Thomas Jud, responsabile del programma “calore rinnovabile” –. Circa il 60% di tutti gli stabili abitativi nel nostro Paese (900mila) è ancora riscaldato con sistemi a energia fossile. Si tratta dunque di un settore d’intervento centrale. Se vogliamo riuscire nell’“Obiettivo climatico 2050” posto dal Consiglio federale di un saldo netto delle emissioni di CO2 pari a zero, nei prossimi tre decenni dobbiamo cambiare 30mila riscaldamenti a energia fossile all’anno».

Un lavoro enorme, che va attivamente promosso, se si considera inoltre che uno studio condotto dalla Città di Zurigo ha mostrato come la metà dei proprietari che ha recentemente cambiato il proprio riscaldamento a energia fossile abbia optato per un altro uguale senza informarsi sulle alternative.

 
Le 4 alternative al combustibile fossile

Il passaggio a un riscaldamento a energia rinnovabile permette anche di impiegare delle materie prime a chilometro zero che abbondano sul nostro territorio e di favorire l’economia del Paese.

Il teleriscaldamento in Svizzera è sempre più capillare. Numerosi Comuni e Città hanno già delle reti o le stanno per costruire. Questo sistema può sfruttare varie fonti rinnovabili di calore quali acqua di lago, sotterranea e di scarico; legna; geotermia; solare termico, nonché calore residuo prodotto dagli impianti di incenerimento dei rifiuti e dall’industria.

Con i riscaldamenti a legna il CO2 generato dalla combustione viene di nuovo assorbito dagli alberi. Esistono sistemi a pellet, ceppi di legna o truciolato, materiali di cui il nostro Paese è ricco grazie ai numerosi boschi. Impiegando la legna locale si promuove inoltre la creazione di valore regionale e di posti di lavoro in Svizzera.

Riscaldare con gli impianti solari termici risulta particolarmente favorevole alle nostre latitudini: attualmente l’irraggiamento solare su tutto il territorio nazionale equivale a 200 volte il consumo annuo di energia nel Paese. Il potenziale per riscaldare l’acqua o per un riscaldamento integrativo dell’edificio è dunque enorme.

Le pompe di calore, rispetto ad altri sistemi, presentano costi d’investimento più elevati, tuttavia il loro esercizio è più conveniente in quanto con l’energia elettrica che utilizzano generano da tre a cinque volte la quantità di energia termica. Se l’energia elettrica viene prodotta autonomamente con un impianto fotovoltaico, i vantaggi ecologici e finanziari sono ancora maggiori.

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