laRegione
28.08.22 - 11:53
Aggiornamento: 13:03

‘Restrizioni sul riscaldamento sì, ma solo se necessarie’

Guy Parmelin ritiene giustificabile imporre alla popolazione temperature più basse nelle abitazioni, ma solo in casi di estrema necessità

Ats, a cura di Red.Web
restrizioni-sul-riscaldamento-si-ma-solo-se-necessarie
Keystone

Guy Parmelin ritiene giustificabile imporre alla popolazione temperature più basse nelle abitazioni, ma "solo in casi di estrema necessità".

"Al momento, la Svizzera è ancora lontana dal chiudere il rubinetto del gas a tutti", ha dichiarato il Consigliere federale in un’intervista alla SonntagsZeitung. "L’obiettivo del governo – ha aggiunto – è di prevenire le interruzioni" di corrente.

Per raggiungere questo obiettivo, il Consiglio federale metterà in consultazione la prossima settimana le relative bozze di ordinanza. A seconda della situazione, il governo statale dovrà adattarle. Non è quindi previsto un calendario preciso.

"Nel migliore dei casi, non ci sarà una carenza di energia", ha osservato il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (Defr). In linea di principio, il Paese può prepararsi a una crisi, ma "la crisi non può essere pianificata".

Risparmiare energia

Parmelin ha quindi nuovamente lanciato un appello alla popolazione a risparmiare energia. "Ogni grado in meno di riscaldamento comporta una riduzione del consumo energetico di almeno il 5%". "In Svizzera – ha precisato – il 40% del gas naturale è consumato dalle economie domestiche".

"Questo dato dimostra che una riduzione sostanziale del consumo di gas naturale in Svizzera non può essere ottenuta senza le famiglie". È però altrettanto chiaro che la Svizzera non dovrebbe introdurre restrizioni o divieti senza un valido motivo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
3 ore
Regolazione del lupo, Regazzi: ‘Era ora’, Gysin: ‘Andati oltre’
La modifica della legge federale sulla caccia permetterà ‘abbattimenti preventivi’. A Palazzo federale un dibattito acceso e opinioni agli antipodi
Svizzera
5 ore
Baume-Schneider, Rösti: l’en plein delle Franches-Montagnes
La regione della consigliera federale eletta esce due volte vincitrice. La ‘Question jurassienne’? Il bernese dice che lui l’aveva già chiusa
Svizzera
7 ore
Ebs, tutte le chiavi di una sorprendente elezione
Simpatica, gradita ai contadini, funzionale agli svizzero-tedeschi con gli occhi puntati sul seggio di Alain Berset. L’analisi, col politologo Georg Lutz
Svizzera
11 ore
Governo: ‘Bel regalo’ o ‘brutta sorpresa’, stampa divisa
La nomina di chi ha preso il posto di Simonetta Sommaruga fa discutere: i pro e i contro del mondo del giornalismo
Svizzera
1 gior
Tra sorpresa e preoccupazione, le reazioni dei deputati ticinesi
Elezioni dei consiglieri federali, Storni (Ps): ‘Pensavo che la questione linguistica avrebbe prevalso’. Marchesi (Udc): ‘Vedrei bene Rösti all’Ambiente’.
Svizzera
1 gior
La centrale elettrica di riserva è una priorità
La Confederazione firma i contratti con i principali gruppi che la costituiranno. A disposizione 280 MW di potenza
Svizzera
1 gior
90 anni, i bastoni da trekking e un figlio consigliere federale
Hanni Rösti non si è voluta perdere l’elezione del figlio: ‘Sono sempre di buon umore, ma oggi un po’ di più’
Svizzera
1 gior
Allarme rientrato a Palazzo federale e nelle sue adiacenze
Il dispositivo d’emergenza era scattato poco prima di mezzogiorno per un oggetto sospetto. Poi rivelatosi innocuo
Svizzera
1 gior
Un nuovo virus trasmesso dalle zecche anche in Svizzera
Oltre alla meningoencefalite c’è anche l’Alongshan. In fase di sviluppo un test diagnostico per individuarlo
Svizzera
1 gior
Palazzo federale, area sgomberata per oggetto sospetto
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. Chiarimenti sono in corso da parte delle forze dell’ordine
© Regiopress, All rights reserved