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18.08.22 - 10:45
Aggiornamento: 15:40

Vendita di canapa: Basilea fa da apripista

Il primo studio sperimentale in Svizzera scatterà a metà settembre in riva al Reno. Iscrizioni aperte: i posti sono limitati a 370

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
Massimo 370 partecipanti

Inizierà il 15 settembre a Basilea Città il primo studio sperimentale in Svizzera sulla vendita controllata di canapa a uso ricreativo in alcune farmacie. La ricerca è stata autorizzata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp): vi parteciperanno solo adulti e l’obiettivo è raccogliere dati per il futuro disciplinamento legale di questa sostanza. Le iscrizioni sono state aperte, i posti sono 370.

I partecipanti – persone dai 18 anni in su che già consumano cannabis e risiedono nel cantone – potranno acquistare sei prodotti a base di cannabis in nove farmacie selezionate di Basilea. Lo ha annunciato oggi ai media il capo del Dipartimento della sanità di Basilea Città Lukas Engelberger (Centro). Saranno venduti quattro diversi tipi di fiori di cannabis e due tipi di hashish.

I prodotti a diverso contenuto di Thc (la sostanza che ha effetti stupefacenti) sono stati acquistati dal fornitore Pure Production di Zeiningen (Ag). Dall’inizio del 2020, questa azienda dispone di un permesso eccezionale dell’Ufsp per la coltivazione di cannabis. I prezzi si basano sul mercato nero e sul contenuto di Thc. Un grammo costa tra gli 8 e i 12 franchi.

Studiare gli effetti sulla salute

Il progetto, denominato ‘Weed Care’, è stato approvato dall’Ufsp in aprile: svolto congiuntamente dall’Università di Basilea, dalle Cliniche psichiatriche universitarie e dal Dipartimento della sanità di questo cantone, mira a fornire conoscenze sugli effetti dell’accesso controllato alla canapa, in particolare sulla salute dei consumatori, le loro abitudini di consumo o il mercato nero. Lo studio durerà due anni e mezzo. Il credito approvato è di 300mila franchi.

Dal 15 maggio 2021, grazie a una modifica della Legge sugli stupefacenti adottata dal parlamento nel 2020, è possibile svolgere in Svizzera sperimentazioni pilota, limitate sotto il profilo temporale e spaziale, sulla cessione controllata della canapa a scopi non medici. Da allora l’Ufsp ha ricevuto alcune richieste in tal senso: oltre al Cantone renano, anche le Città di Zurigo e Losanna vogliono avviare quest’anno progetti in questo senso.

Condizioni severe

I progetti pilota sulla canapa devono sottostare a rigide condizioni per quanto riguarda la protezione della salute e della gioventù. Per questo, allo studio possono prendere parte solo adulti, e il loro stato di salute dovrà essere monitorato costantemente. Sarà vietata ogni forma di pubblicità.

Inoltre, i derivati della canapa devono soddisfare requisiti di qualità elevati ed essere coltivati biologicamente. La cessione di canapa utilizzata per questo studio sarà sanzionata e, in caso di recidiva, comporterà l’esclusione dalla sperimentazione pilota.

Nuove conoscenze

In Svizzera è proibito al momento coltivare, importare, produrre o vendere canapa. Nonostante ciò, il consumo è diffuso, il mercato nero prospera e la sicurezza dei consumatori non è quindi garantita.

Alcuni sondaggi mostrano che una maggioranza della popolazione è aperta a riconsiderare in maniera sostanziale l’uso della canapa nei prossimi anni.

Le sperimentazioni pilota serviranno ad ampliare le conoscenze relative ad altre forme di regolamentazione (per esempio la vendita regolamentata in farmacia) e a fornire una base – scientificamente valida e accettata dalla popolazione – per il futuro disciplinamento legale.

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