laRegione
12.08.22 - 12:54
Aggiornamento: 14:16

La carenza di maestri è arrivata anche nei Grigioni

La parte italofona è riuscita a trovare delle soluzioni grazie a insegnanti provenienti da Ticino e Italia

Ats, a cura di Red.Web
la-carenza-di-maestri-e-arrivata-anche-nei-grigioni

Un sondaggio condotto alla fine dello scorso anno scolastico, e voluto dalle direzioni e dagli insegnanti grigionesi, dimostra che la penuria di docenti è arrivata anche in terra retica. Il Grigioni Italiano si salva grazie all’Italia e al Ticino. Negli scorsi giorni le organizzazioni degli insegnanti della Svizzera tedesca e francese avevano lanciato l’allarme: ‘Mancano insegnanti qualificati’.

Le due associazioni grigionesi, quella dei direttori scolastici (Vslgr) e quella degli insegnanti (Legr), hanno chiesto alle direzioni scolastiche di valutare le loro esperienze nel coprire i posti vacanti di quest’anno. Stando alla nota odierna della Legr, ai responsabili degli istituti scolastici è stato anche chiesto se la scelta di candidati fosse ampia e soprattutto se avessero le competenze necessarie.

Grazie al 60% delle risposte rientrate, è emerso prima di tutto che bisognava occupare 250 posti vacanti entro il mese di agosto. Nella scuola elementare si sono riscontrate in media 8 candidature per ogni posto di lavoro, per la scuola dell’infanzia erano 5, mentre la media è calata drasticamente a 1-2 candidature nella ricerca di insegnanti per la scuola secondaria 1 oppure di pedagogisti specializzati.

Le statistiche sulle competenze degli aspiranti a un ruolo di maestro nei Grigioni sono sulla medesima falsa riga. Per la scuola elementare sono pochi i candidati e le candidate che dispongono di una formazione carente. Per i ruoli negli altri settori della pubblica educazione, invece, gli aspiranti con una formazione adeguata scende al valore medio di 1 per ogni posto da occupare.

‘Sono state però trovate soluzioni accettabili’

"In un modo o nell’altro – scrive oggi la Legr – per tutte le classi di tutte le scuole grigionesi si è trovata una soluzione accettabile". Per la scuola secondaria 1 sono numerose le autorizzazioni all’insegnamento concesse dal Cantone ai docenti che non dispongono delle necessarie qualifiche e competenze. Inoltre si è dovuto far capo anche a una certa creatività e a un certo grado di flessibilità, come l’aumento delle percentuali di incarico, le fusioni di classi o lo scambio di insegnanti nelle classi.

"In pratica", sempre secondo la nota della Legr, "chi si candida a un posto di insegnante per il grado di scuola secondaria 1 oppure quale pedagogista specializzato, rischia di non avere antagonisti".

Grigioni italiani ‘salvi’ grazie a Ticino e Italia

Contattato dall’agenzia di stampa Keystone-Ats, l’ispettore scolastico per il Grigioni di lingua italiana Arno Zanetti conferma che anche nel territorio di sua competenza la situazione è analoga. Tuttavia, grazie al bacino di insegnanti della vicina Italia e del Ticino per il Moesano si sono trovate delle soluzioni accettabili. "Senza insegnanti ticinesi e italiani, la situazione sarebbe drammatica". Zanetti ricorda che il tema della mancanza di insegnanti sarà trattato in modo approfondito in occasione del prossimo incontro fra ispettori scolastici.

La carenza di maestri con un’adeguata qualifica professionale è ormai un dato di fatto anche nei Grigioni.

Leggi anche:

Istruzione: ‘Mancano insegnanti qualificati’

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
5 ore
Le Ffs vogliono 60% di merci in più su rotaia entro il 2050
Presentato il concetto ‘Suisse Cargo Logistics’. Promesse più flessibilità, velocità e digitalizzazione, con un occhio di riguardo ai trasporti ecologici
Svizzera
5 ore
Il parlamento apre il paracadute per Axpo
Anche il Consiglio degli Stati ha approvato a passo di carica la linea di credito di 4 miliardi per far fronte a problemi di liquidità
Svizzera
6 ore
Primo sì in Parlamento all’imposta minima sulle multinazionali
Il Consiglio degli Stati quasi all’unanimità sposa la linea governativa: lasciare la maggior parte degli introiti supplementari ai Cantoni interessati
Svizzera
6 ore
Maudet studia il ritorno e si candida al Consiglio di Stato
Caduto in disgrazia, di nuovo in pista: l’ex enfant prodige del Plr vuole difendere i ‘valori di una nuova lista’
Svizzera
9 ore
Energia, il governo al parlamento: ‘Le misure attuali bastano’
Dibattito al Nazionale sul tema. Il Consiglio federale criticato per la poca anticipazione rispetto a carenze ed emergenze prevedibili
Svizzera
9 ore
La crisi energetica fa tornare di moda il telelavoro
Alcune aziende, fra cui la Posta, stanno riconsiderando l’idea di rispedire a casa i dipendenti per risparmiare sul riscaldamento dei luoghi di lavoro
Svizzera
12 ore
Il prezzo del carburante è in calo. Ma per quanto ancora?
A incidere su altri possibili ribassi diversi fattori: oltre al costo del petrolio, anche i costi di navigazione sul Reno e il tasso di cambio del dollaro
Svizzera
14 ore
Il burro non basta mai: altre 1’000 tonnellate da importare
Quinto aumento nel giro di un anno della quantità extra necessaria per soddisfare la domanda interna
Svizzera
16 ore
‘Shock prevedibile, poteva essere evitato’
L’esperto di Comparis Felix Schneuwly sul pesante aumento dei premi di cassa malati per il 2023
Svizzera
1 gior
In autostrada al massimo a 100 all’ora
È la proposta lanciata dall’Associazione traffico e ambiente per diminuire i consumi energetici
© Regiopress, All rights reserved